Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 30 maggio: segnali di crescita in Italia sull’extravergine, in ripresa la quotazione in Spagna
La quotazione dell’olio extravergine di oliva italiano è stabile su quasi tutte le piazze e in lieve crescita a Brindisi, Lecce e Taranto. In ripresa a 3,6 euro/kg l’olio extravergine di oliva spagnolo, stabili o in discesa vergine e lampante
30 maggio 2025 | 13:00 | T N
Nonostante vi siano segnali di frenata dei consumi di olio extravergine di oliva sul mercato nazionale, in particolare nella Grande Distribuzione, con cali delle vendite intorno al 30% ad aprile, le quotazioni all’ingrosso rimangono stabili o addirittura in lieve aumento.
Infatti sulla piazza di Bari, la Camera di Commercio segnala un mercato fermo a 9,5-9,9 euro/kg per l’olio extravergine di oliva italiano mentre sulle piazze di Lecce, Brindisi e Taranto le quotazioni sono in risalita del 2,1% secondo Ismea Mercati al 22 maggio a 9,6 euro/kg.

Complessivamente in Italia, con le scarse disponibilità di prodotto, il mercato rimane ancora sul bello stabile, nonostante le prime indicazioni sulla fioritura dell’olivo annuncino una buona campagna olearia soprattutto al sud, con forte ripresa in Puglia e anche in Sicilia.
In Spagna, viceversa, si comincia a segnalare una scarsità di olio extravergine di oliva di buona o ottima qualità, portando le quotazioni nuovamente sopra i 3,6 euro/kg, dopo aver toccato il minimo a 3,3 euro/kg al 20 maggio.

Le prospettive di fioritura anche in Andalusia sono positive, indicando una campagna olearia come minimo pari a quella precedente, impendendo quindi un infiammarsi delle quotazioni. Nessun problema anche per le riserve idriche per l’agricoltura visto che i bacini sono pieni al 77,5% della sua capacità totale. Anche nel bacino del Guadalquivir la capacità idrica è del 60,5%, garantendo la copertura piena per tutta la stagione irrigua.
Nessun problema di disponibilità, invece, per olio vergine di oliva e olio lampante, le cui quotazioni sono stabili o in leggero calo. I prezzi di queste due categorie commerciali sono anche molto vicini.
Secondo PoolRed al 29 maggio l’olio vergine di oliva è quotato 2,9 euro/kg, in calo di 10 centesimi rispetto a pochi giorni fa, mentre l’olio lampante vale 2,7 euro/kg, praticamente stabile dalla metà di maggio.
Potrebbero interessarti
Economia
Cereali e semi oleosi: import in calo nei primi due mesi del 2026
Il forte calo degli acquisti esteri, trainato dal grano duro, porta però a un miglioramento del saldo valutario netto, nonostante la contrazione dei flussi commerciali in uscita. Riduzione sia delle importazioni sia delle esportazioni
28 maggio 2026 | 10:00
Economia
Vigneto Italia: diffusi cali per i prezzi delle uve da vino
Il rapporto Unioncamere-BMTI fotografa un’annata di ribassi diffusi in quasi tutte le regioni. In controtendenza il Primitivo pugliese (+40%) e il Bolgheri Rosso (+21%). Stabile la Glera del Prosecco Superiore
27 maggio 2026 | 10:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 26 maggio: flessione in Spagna e Italia ma niente panico durante l’estate
Le buone notizie che vengono dal campo, con fioritura abbondante sia in Spagna sia in Puglia, stanno condizionando il mercato. In Spagna l’olio extravergine di oliva scende a 3,98 euro/kg e a Foggia a 5,95 euro/kg. Attenzione a non svendere prima di una stabilizzazione delle prospettive produttive
26 maggio 2026 | 16:00
Economia
Biologico globale in controtendenza: mercato a 145 miliardi, l’Italia resta leader in Europa
Nonostante crisi e inflazione, il settore cresce del 6%. Il mercato bio nazionale ha raggiunto 10,4 miliardi di euro complessivi nel 2024ed export a quota 3,9 miliardi. Primati su produttori e trasformatori
22 maggio 2026 | 10:00
Economia
L'export vola e traina la crescita internazionale del Taleggio Dop
Il Taleggio Dop consolida il suo posizionamento globale: produzione stabile e mercati esteri sempre più strategici, con Francia e USA in prima fila. A contribuire a questo nuovo posizionamento, la partnership con Joe Bastianich
21 maggio 2026 | 13:00
Economia
Il biologico torna protagonista nel carrello degli italiani
Nel 2025 acquisti a quota 4,4 miliardi. Crescono spesa e volumi: il bio avanza più del doppio rispetto all’intero comparto agroalimentare. Trainano ortofrutta, latticini e consumi nel Sud Italia
21 maggio 2026 | 09:00