Economia
Arrivano già i meloni, il caldo anticipa le produzioni estive
Tra la frutta è ancora il momento ideale per acquistare le fragole, nel pieno della loro produzione e di ottima qualità grazie alle temperature calde. Incalza la campagna dei meloni retati siciliani
03 maggio 2025 | 11:00 | C. S.
Inizia un’altra settimana con La Borsa della Spesa, il servizio settimanale di BMTI e Italmercati, con il supporto di Consumerismo No Profit, che aiuta i consumatori a scegliere i prodotti di stagione più freschi e convenienti da mettere nel carrello.
Tra la frutta è ancora il momento ideale per acquistare le fragole, nel pieno della loro produzione e di ottima qualità grazie alle temperature calde. I loro prezzi all’ingrosso sono stabili e vanno da 3,00 euro/Kg per le produzioni campane, siciliane e calabresi fino a 4,50 euro/kg per le produzioni lucane, di qualità maggiore. Ancora consigliati i limoni, in particolare la varietà siciliana Primo Fiore, con prezzi regolari che oscillano da 1,20 a 1,40 euro/kg. Anche in questo caso, il sole ha aiutato la loro maturazione favorendo la loro qualità. Inoltre, sta incalzando la campagna dei meloni retati siciliani, che vedono i loro prezzi in veloce calo (-7,3% in una settimana) poiché aumenta la produzione ma la domanda rimane ancora bassa. L’arrivo del caldo migliorerà ulteriormente la loro qualità e la produzione in generale. Sempre stabili a 1,80 euro/kg le mele anche se alcune varietà, come quella campana, sono terminate. Infine, è questa la settimana giusta per acquistare gli ultimi kiwi italiani, all’ingrosso, intorno a 2,70 euro/kg.
Tra gli ortaggi, le fave hanno raggiunto il picco della loro produzione e presentano prezzi all’ingrosso regolari, intorno a 1,50 euro/kg, grazie all’abbondanza della loro produzione. Oltre alle fave, sono molto richiesti anche i piselli, i cui prezzi all’ingrosso sono scesi questa settimana al di sotto dei 3,00 euro/Kg confermandosi mediamente intorno a 2,70 euro/kg. In calo del 12,2% rispetto ad una settimana fa i prezzi all’ingrosso degli asparagi grazie ad un aumento della produzione, soprattutto in Campania e in Puglia. Per loro, i prezzi all’ingrosso oscillano da 3,50 a 4,50 euro/kg. Sono ancora abbondanti i finocchi e con prezzi stabili intorno a 1,30 euro/kg sebbene le produzioni invernali stiano per lasciare spazio a quelle estive. Infine, è ottima la qualità dei carciofi, presenti in grandi quantitativi nei mercati e disponibili all’ingrosso a prezzi convenienti che vanno da 0,30 a 0,70 euro al pezzo, a seconda della varietà.
Tra i prodotti del settore ittico, abbondano le seppie, nel pieno della loro stagione e con prezzi convenienti che vanno da 10,00 a 15,00 euro/kg e la cui pesca è stata favorita anche dal bel tempo. Inizia la stagione del tonno rosso, con prezzi regolari che vanno da 16,00 a 18,00 euro/kg a seconda della pezzatura. Buon momento per la pesca dei cefali, pesci con prezzi davvero convenienti in tutte le sue specie: dal bosega intorno a 6,00 euro/kg, al muggine intorno a 7,00 euro mentre sfiorano i 2,00 euro/Kg le altre specie come il botolo o il lotregano. Nei mercati, inoltre, abbondano i gamberi rosa e i loro prezzi all’ingrosso calano del 15,8% rispetto alla settimana scorsa, arrivando su 2,50 euro/Kg per gli esemplari più piccoli, fino a raggiungere i 10 euro al chilo per quelli di taglia maggiore provenienti dal Tirreno e gli 8,00 euro per i grandi esemplari pescati nell’Adriatico. È finita la stagione dei calamari ed è iniziata quella dei totani, con prezzi in calo (-1,9% rispetto a una settimana fa) che vanno dai 10,00 ai 13,00 euro/kg. Infine, è iniziata la stagione delle cozze italiane sebbene in ritardo a causa di una bassa produzione dovuta alla mucillagine e al clima. Per questo motivo, rispetto allo scorso anno, il prezzo è più alto di 0,50 euro arrivando a 3,50 euro/kg.
Tra le carni, si registrano prezzi in calo per i tagli anteriori di vitellone, come tipicamente avviene con l’avvicinarsi del periodo estivo. Nello specifico, i prezzi all’ingrosso del quarto anteriore di vitellone vanno da 6,55 a 6,65 euro/kg. L’equilibrio tra domanda e offerta rende stabili, inoltre, i prezzi dei tagli di maggior pregio del vitello. In particolare, il prezzo all’ingrosso delle selle varia da 10,00 a 10,20 euro/kg. Infine, concluse le festività pasquali, il mercato della carne di pollo e tacchino torna a registrare un maggiore equilibrio stabilizzando i prezzi. All’ingrosso il petto di pollo è disponibile tra i 7,20 e i 7,50 euro/kg mentre la fesa di tacchino tra 8,10 e 8,30 euro/kg.
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