Economia

Fragole, fave, seppie e patate novelle per la spesa di Pasqua

Fragole, fave, seppie e patate novelle per la spesa di Pasqua

Ecco i prodotti stagionali più convenienti da acquistare e poter consumare in questi giorni di festa. Tra gli ortaggi, abbondano nei mercati le fave e i carciofi, entrambi a prezzi regolari

19 aprile 2025 | 10:00 | C. S.

Anche in occasione della Pasqua, La Borsa della Spesa, il servizio settimanale creato da BMTI e Italmercati Rete di Imprese, in collaborazione con Consumerismo No Profit, consiglia i prodotti stagionali più convenienti da acquistare e poter consumare in questi giorni di festa.

Tra la frutta, nell’attesa di dare il benvenuto alla frutta estiva, la produzione delle fragole si dimostra abbondante e di ottima qualità. L’abbondanza della produzione ha portato i prezzi in ulteriore calo rispetto alla scorsa settimana (-4,2%) e quindi, a seconda della varietà, è possibile trovarle all’ingrosso dai 2,50 euro/kg (varietà calabrese, campana e siciliana), fino ai 4,00 euro/Kg (varietà lucane, di qualità maggiore). Con le fragole, in questo periodo, non possono mancare i limoni siciliani, buoni grazie alle alte temperature che caratterizzano le aeree di produzione e disponibili all’ingrosso intorno a 1,20 euro/kg. Continuano ad essere stabili i prezzi all’ingrosso delle mele, intorno a 1,85 euro/kg sebbene siano quasi giunte al termine la produzione di alcune varietà. Inoltre, è questo il momento giusto per acquistare i kiwi italiani, all’ingrosso a 2,80 eruo/Kg, prima che verranno precocemente sostituti da altre produzioni estere. Infatti, a causa delle temperature elevate, quest’anno la campagna dei kiwi è iniziata prima e, conseguentemente, terminerà in anticipo. 

Tra gli ortaggi, abbondano nei mercati le fave e i carciofi, entrambi a prezzi regolari (intorno 1,30 euro/kg le fave e da 0,20 a 0,50 euro al pezzo i carciofi, a seconda della varietà) nonostante l’aumento della richiesta tipico di questa settimana, in vista delle tradizionali gite fuori porta dei prossimi giorni. Sono vantaggiosi i prezzi all’ingrosso della cicoria, la cui produzione non ha subito danni questa settimana nonostante il maltempo, mediamente a 1,20 euro/kg. Tra i tradizionali prodotti consumati in questi giorni, non possono di certo mancare le patate. È appena iniziata, la produzione italiana delle patate novelle, disponibili all’ingrosso tra 1,20 e 1,30 euro/kg. Infine, è questa la stagione giusta per consumare i piselli freschi, abbondanti e disponibili all’ingrosso intorno a 3,00 €/kg.

Per quanto riguarda il settore ittico, le attività di pesca questa settimana sono stata fortemente limitate dal maltempo. Tuttavia, nei mercati è possibile trovare prezzi ancora convenienti per alcune delle specie pescate, nonostante un lieve aumento generale causato dai limiti dettati dal maltempo. Tra i prodotti consigliati, abbondano le seppie, facili da pescare poichè in questo periodo si avvicinano alla costa e disponibili intorno ai 13,00 euro/kg. In leggero aumento sempre a causa di una pesca limitata, le vongole lupino che, all’ingrosso, sono arrivate a 4,50 euro/kg, un prezzo comunque conveniente. Molto abbondanti e a prezzi bassi il tombarello, della famiglia dei tonnetti, intorno ai 5,00 euro/kg e l’alalunga, intorno ai 7,00 euro/kg. Si confermano, infine, convenienti anche i prezzi del lumachino di mare, molto consumato questa settimana soprattutto in alcune zone del sud Italia, che all’ingrosso si trova intorno ai 7,00 euro/kg.  

Tra le carni più convenienti, ci sono quelle di vitellone e di vitello. Per le prime, sono in calo i prezzi dei tagli della parte anteriore, che oscillano da 6,66 a 6,76 euro/kg. Il mercato della carne di vitello, invece, si presenta in equilibrio mantenendo i prezzi all’ingrosso stabili dai 10,00 ai 10,20 euro/kg.

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