Economia
In forte calo i prezzi delle fragole
Tra gli ortaggi, è questo il momento ideale per acquistare i carciofi. La produzione è abbondante e i prezzi sono favorevoli. Un altro prodotto da acquistare e sempre più richiesto sono i piselli freschi
05 aprile 2025 | 15:00 | C. S.
Torna l’appuntamento settimanale con La Borsa della Spesa, il servizio settimanale creato da BMTI e Italmercati Rete di Imprese, in collaborazione con Consumerismo No Profit che offre consigli utili per tutti i consumatori che desiderano acquistare prodotti freschi e di stagione, senza rinunciare al risparmio e alla sostenibilità.
In generale, le produzioni non sono state danneggiate dal calo termico degli ultimi giorni che, in alcuni casi, ha addirittura favorito qualche coltivazione. L’assenza di maltempo, infatti, ha favorito le maggiori produzioni primaverili, aumentandone i quantitativi e portando i prezzi di alcuni prodotti in calo.
Tra i prodotti consigliati questa settimana non possono mancare le fragole, una delle migliori scelte per questo periodo. La qualità è eccezionale e i quantitativi sono abbondanti, con produzioni provenienti da Calabria, Sicilia, Campania e Basilicata. Le varietà più pregiate, come la Sabrosa e la Inspire, sono in vendita all’ingrosso, rispettivamente, a 3,50 euro/kg e 4,00 euro/kg, mentre tutte le altre varietà si aggirano sui 2,50 euro/kg (-16,5% rispetto a un anno fa). Le fragole chiamano i limoni. Ottima e abbondante la varietà Primo Fiore siciliana e i prezzi restano stabili rispetto alla scorsa settimana, da 1,10 a 1,30 euro/kg. Verso la fine i mandarini che, tuttavia, mantengono prezzi all’ingrosso stabili intorno a 1,50 €/kg anche se con la fine della produzione sono tendenti al rialzo. Inoltre, sebbene i quantitativi di mele stiano diminuendo, come per l’Annurca campana la cui produzione volge al termine, i prezzi si mantengono stabili, mediamente a 1,80 euro/kg per tutte le varietà.
Tra gli ortaggi, è questo il momento ideale per acquistare i carciofi. La produzione è abbondante e i prezzi sono favorevoli, con il romanesco che si vende all’ingrosso a 0,50 euro al pezzo e il violetto senza spine, alle sue ultime battute, a 0,30 euro/kg. Il recente abbassamento delle temperature ha migliorato la qualità, aumentando la produzione e portando i prezzi all’ingrosso in leggero calo, dell’1,6% rispetto alla scorsa settimana. Sempre grazie al clima favorevole, sono nel pieno della loro campagna le fave, con un prezzo all’ingrosso medio di 1,80 euro/kg e sempre più richieste con l’avvicinarsi delle tradizioni culinarie legate alla Pasqua e alla festa del 1° Maggio. Un altro prodotto da acquistare e sempre più richiesto sono i piselli freschi, disponibili all’ingrosso a 3,00 euro/kg. Stabili i prezzi dei radicchi, intorno a 2,50 euro/kg per la varietà lungo precoce e intorno ai 2,00 euro/kg per il tondo rosso, ma anche per le bietole, che presentano un ottimo rapporto qualità-prezzo e che sono disponibili nei mercati all’ingrosso intorno a 1,00 euro/kg.
Per quanto riguarda il settore ittico, questa settimana è andata bene la pesca di molti esemplari. Tra i più vantaggiosi non mancano i gamberi rosa, molto abbondanti e con prezzi in calo del 28,8% rispetto alla scorsa settimana, che vanno da 2,50 a 8,00 euro/kg a seconda della dimensione; il tonnetto alletterato, da 5,00-7,00 euro/kg e il tombarello, in calo dell’11% rispetto alla scorsa settimana e del 38,5% rispetto ad un anno fa. Per chi vuole assaggiare qualcosa di nuovo, il Servizio consiglia l’acquisto del pesce gatto, che sta guadagnando popolarità in tutta Italia e, all’ingrosso, si trova a 2,00-3,00 euro/kg. Tra i molluschi, continuano ad essere vantaggiosi i prezzi delle vongole lupino che, all’ingrosso, si confermano sui 3,50 euro/kg.
Tra le carni, l'equilibrio tra domanda e offerta ha mantenuto stabili i prezzi della carne di tacchino che variano da 8,00 a 8,20 euro/kg. Infine, come di consueto in questo periodo, si riduce la domanda dei tagli del vitellone, utilizzati per le classiche preparazioni invernali, portando i prezzi all’ingrosso in calo che oscillano da 6,70 a 6,80 €/kg questa settimana.
Potrebbero interessarti
Economia
Il record italiano delle vendite di gelato confezionato: 3 miliardi di euro
Sul fronte dell’export, il comparto ha chiuso il 2025 con 116.000 tonnellate spedite all’estero per un valore di 468 milioni di euro. L’Unione Europea resta il mercato di riferimento primario: copre circa il 64% del volume e il 70% del valore
04 giugno 2026 | 12:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 3 giugno: ancora cali per l’extravergine sia in Spagna e sia in Italia
Mentre si prospetta una prossima campagna meno ricca, a causa dell’ondata di caldo in fioritura, i prezzi continua a scendere per l’extravergine: 3,9 euro/kg in Spagna e 5,85 euro/kg a Foggia, con punte di 5,3 euro/kg a Lecce, Brindisi e Taranto. Quando si arresterà la speculazione?
03 giugno 2026 | 15:00
Economia
L'asse olivicolo Spagna-Italia riscrive la catena del valore mentre il mercato USA crolla
Le crisi geopolitiche e i dazi USA hanno fatto crollare le esportazioni spagnole di olio d'oliva del 44,7%, liberando sul mercato globale 150-180 mila tonnellate. I grandi imbottigliatori italiani comprano sempre meno sul mercato spot
02 giugno 2026 | 14:00 | Alexander Milenov
Economia
Buona produzione di meloni e i prezzi iniziano a scendere
Il caldo porta una grande quantità di prodotti freschi stagionali nei mercati e, di conseguenza, la tendenza generale dei prezzi all’ingrosso è al ribasso sia per la frutta che per la verdura
02 giugno 2026 | 12:00
Economia
Tornano in ripresa i prezzi del latte: volano i formaggi DOP, giù burro e crema
Dopo una lunga fase ribassista, il mercato del latte torna a crescere grazie ai minimi storici e alla stagione calda. A Milano lo spot nazionale raggiunge 0,29 €/l, mentre il latte tedesco frena. Produzione in forte aumento per Grana Padano (+4%) e Parmigiano Reggiano (+5,7%)
02 giugno 2026 | 10:00
Economia
L'Europa esporta oltre 351mila tonnellate di olio di oliva in sei mesi
Nel primo semestre della campagna 2025/26 crescono le vendite verso i mercati extraeuropei nonostante il calo delle spedizioni verso Washington. Boom di importazioni da Tunisia e Marocco
30 maggio 2026 | 11:00