Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 4 aprile: non si ferma la corsa al rialzo dell’olio extravergine di oliva italiano
Il prezzo medio dell’olio extravergine di oliva a Bari è 9,6 euro/kg, Dop e Igp sopra i 10 euro/kg, mentre in Spagna le quotazioni si stabilizzano a 3,75 euro/kg per l’extravergine e a 3,2 euro/kg per il vergine di oliva
04 aprile 2025 | 11:00 | Graziano Alderighi
Non si ferma la corsa al rialzo dell’olio extravergine di oliva italiano che arriva a al prezzo medio di 9,6 euro/kg (9,4-9,8 euro/kg secondo la CCIAA di Bari al 1 aprile).

Non è un pesce d’aprile, l’olio extravergine di oliva Dop Terre di Bari e Igp Puglia sale a 10 euro/kg, con l’olio extravergine di oliva biologico che arriva fino a 10,6 euro/kg.
Anche secondo IsmeaMercati l’olio extravergine di oliva sale, a Foggia e Bari a 9,35 euro/kg, mentre tutte le altre piazze mantengono prezzi stabilmente alti e invariati.
Il differenziale di prezzo tra olio extravergine di oliva italiano e spagnolo si allarga ancora visto che la quotazione secondo Poolred al 3 aprile è di 3,75 euro/kg, invariata rispetto alla settimana precedente.

In lieve risalita la quotazione dell’olio vergine di oliva a 3,2 euro/kg, rispetto ai 3,1 euro/kg della settimana precedente, e la quotazione dell’olio lampante a 3 euro/kg, rispetto ai 2,9 euro/kg della settimana precedente.
E’ ai minimi il differenziale di prezzo tra l’olio extravergine di oliva spagnolo e quello tunisino che, secondo il Borsino dell’Olio di Teatro Naturale è a 3,85 euro/kg al 1 aprile, quindi più caro di 10 centesimi rispetto all’omologo iberico.
Resta da capire se il mercato ha già scontato le tensioni sui dazi di Trump, già abbondantemente annunciati prima del 2 aprile, o se gli effetti si sentiranno per qualche settimana. I dati di vendita dell’olio di oliva in Spagna sono più che positivi, portando a un potenziale equilibrio tra domanda e offerta.
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