Economia
Olio extravergine di oliva a 3,99 euro al litro: torna il sottocosto al supermercato
L’offerta più conveniente in Esselunga con l’olio extravergine di oliva Cirio a 3,99 euro al litro. L’olio biologico più economico è il Farchioni Casolare a 4,95 euro. Si torna alla guerra tra le insegne della Grande Distribuzione con le offerte volantino sull’extravergine di oliva
10 marzo 2025 | 16:00 | T N
Con qualche settimana di ritardo rispetto al solito torna la guerra tra le insegne della Grande Distribuzione con le offerte volantino sull’extravergine di oliva.
L’olio extravergine di oliva, dopo due anni di ben altra considerazione, torna a essere un semplice traffic builder, un prodotto civetta.
La comunicazione della Grande Distribuzione non sempre è trasparente e corretta, visto che le offerte per olio extravergine di oliva comunitario sotto i 4,99 euro/litro, ad oggi, debbono essere considerati sottocosto mascherati, stante i prezzi all’ingrosso attuali a Jaen, sempre superiori ai 4 euro/kg.
Il prezzo di 3,99 euro/litro praticato da Esselunga su olio extravergine di oliva a marchio Cirio è dichiarato essere un sottocosto e la promozione è dichiarata su 160.000 pezzi.

Situazione simile per un olio a 4,49 euro di Coricelli su Iper, per 35 mila pezzi totali.

Nel caso di un’offerta Monini da Interspar per bottiglia da 750 ml a 3,69 euro, 4,6 euro/litro, il sottocosto non è dichiarato ma, a quel prezzo, il pareggio dei costi industriali e di distribuzione è impossibile, stante i prezzi all’ingrosso dell’olio extravergine di oliva.

Per quanto riguarda invece l’olio extravergine di oliva biologico, il primato della convenienza spetta a Farchioni, con 4,95 euro per bottiglia da 750 ml, quindi 6,18 euro/litro, assolutamente compatibile con i prezzi all’ingrosso dell’olio extravergine di oliva organico spagnolo e anche greco.

Molto più scandaloso, a questo proposito, appare la quotazione di un olio extravergine di oliva, dichiarato 100% italiano, di Ranieri da Famila Superstore a 5,89 euro per bottiglia da 750 ml, pari a 7,85 euro/litro. Si tratta di una quotazione all’ingrosso raggiunta una sola volta e per poco più di una settimana per l’olio italiano in questa stagione. Quotazione a cui vanno aggiunti i costi industriali e di distribuzione. E’ quindi, nella migliore delle ipotesi, un sottocosto mascherato.

Da notare la presenza, sugli scaffali dei supermercati di qualche prodotto di oli del Mediterraneo, che vede quindi la presenza di olio tunisino in miscela. Abbastanza raro negli anni passati, se ne vede la presenza per via di prezzi abbordabili, sotto i 4,99 euro/litro che, al di là di promozioni eccezionali, sono lo standard oggi a scaffale.
Tutte le insegne della Grande Distribuzione sono tornate alle offerte volantino molto appetibili, in cui l’olio extravergine di oliva è prodotto civetta ma, contrariamente al passato, con una maggiore trasparenza di comunicazione al consumatore.
Ma questa è l’unica nota positiva di una stagione commerciale che ritorna all’insegna delle promozioni molto aggressive.
Potrebbero interessarti
Economia
Birra artigianale, nel 2025 prodotti 720mila ettolitri
Quasi 940 piccoli birrifici indipendenti e 9 milioni di euro di accise dai produttori fino a 10mila ettolitri. I dati presentati dal presidente Ferraris a FilieraBirra 2026, a Milano
18 ottobre 2026 | 08:30
Economia
Sospiro di sollievo per il vino italiano: i consumi statunitensi ripartono
Le spedizioni di vino verso i mercati terzi guadagnano nel periodo luglio-settembre quasi l’8% tendenziale a valore: una progressione che permette di ridurre il gap accumulato da inizio anno, ora a -3%
17 ottobre 2026 | 12:00
Economia
Ristorazione in catena, la pizza traina la crescita dei format replicabili in Italia
Sono 767 i ristoranti appartenenti a 71 grandi gruppi presenti su TheFork, pari al 4% dei locali attivi sulla piattaforma. La pizzeria è tra le categorie più rappresentate nel segmento, con 161 insegne distribuite tra Nord, Sud e Isole. I casi di Fradiavolo e Pizzium
13 ottobre 2026 | 15:45
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 13 ottobre: l’extravergine si stabilizza a 3,2 euro/kg in Spagna e 4 euro/kg in Italia
La situazione di mercato risente fortemente dello stato di panico in Spagna, per via di una produzione stimata in 1,6 milioni di tonnellate, e in Italia per le giacenze a 82 mila tonnellate. Si muove anche il mercato delle olive a prezzi dimezzati rispetto allo scorso anno
13 ottobre 2026 | 15:00
Economia
Bresaola della Valtellina Igp, nel 2025 produzione oltre 11.900 tonnellate e consumi a 502 milioni di euro
Il valore al consumo cresce del 4,6%. Accelerano le esportazioni, che raggiungono 836 tonnellate (+32,3%), con una forte crescita dei mercati extra Ue. La GDO si conferma il principale canale di vendita sul mercato italiano
13 ottobre 2026 | 10:00
Economia
Prezzi in caduta libera: l’olio extravergine di oliva italiano perde il 47% in un anno
Secondo Areté, l’olio extravergine comunitario è tornato ai livelli di prezzo più bassi dal 2022, mentre il premio del prodotto italiano si è ridotto a poco più di 900 euro a tonnellata. Attesa una produzione spagnola in crescita del 29%
13 ottobre 2026 | 09:00