Economia
L'olio di oliva italiano vincente sugli scaffali del supermercato
Acquistate oltre 5,50 milioni di bottiglie di oro verde extravergine nazionale sugli scaffali Coop. Successo anche nelle versioni aromatizzate da condimento
14 gennaio 2025 | 12:43 | S. C.
Alimento che ha rivestito un ruolo chiave in civiltà di importanza chiave nella Storia, come quella greca e quella latina, ricco di significati simbolici e allegorici – ad esempio era premio ambito dagli atleti delle gare nelle colonie italiche della Magna Grecia e nella Madrepatria – l’olio d’oliva ha conservato nei millenni intatta la sua essenzialità in vari aspetti della vita quotidiana e in diversi settori dell’economica. Simbolo del Mediterraneo, delle sue civiltà e delle sue tradizioni, utilizzato ampiamente in cucina, noto per le sue caratteristiche benefiche e salutari – basti pensare alla sua centralità nella prevenzione delle malattie epatiche e nefrologiche – l’olio d’oliva è imprescindibile nelle abitudini di consumo degli italiani. Coop Alleanza 3.0 racconta i principali trend di acquisto dei soci e consumatori, dall’osservatorio dei suoi 350 negozi ubicati da Trieste a Lecce, passando per la via Emilia scendendo lungo la dorsale adriatica.
L'olio preferito? Extravergine e del Belpaese
Il 2024 racconta complessivamente di 5,548 milioni di bottiglie di olio extravergine d’oliva vendute nei negozi di Coop Alleanza 3.0. Le preferenze di spesa si sono fortemente orientate sull’olio extravergine d’oliva 100% italiano: parliamo di oltre 2,9 bottiglie, un milione in più rispetto al 2023, delle quali 1,9 milioni a marchio Coop.
Nell’ambito della categoria olio extravergine, risultati importanti anche per quello ottenuto da olive UE/extra UE con 2,6 milioni di bottiglie vendute delle quali 1,3 milioni a marchio Coop. Complessivamente il prodotto a marchio ha registrato un forte gradimento dei consumatori come dimostrano le 3,3 milioni di bottiglie di olio extravergine vendute considerando in modo congiunto il segmento 100% italiano e UE/ extra UE.
Il prodotto a marchio Coop si conferma anche in questo settore una scelta gradita ai soci e consumatori. Un prodotto, dunque, di alto profilo come segnalato anche dai test effettuati nel 2024 da Altroconsumo. Infatti, stando a quanto riferito dall’organizzazione di consumatori, sottoposto sia ad analisi chimiche sia a prove di assaggio da parte di panel di assaggiatori esperti, l’olio extravergine di origine europea Coop ha conseguito un punteggio complessivo di 77 su 100, insieme a brand storici del settore.
Il condimento? Agli italiani piace piccante e a marchio Coop
La fotografia del 2024 in tema di olio racconta anche di una nicchia: quella del condimento a base di olio extravergine di oliva. Quest’ultima sta diventando una tipologia di olio sempre più diffusa sul mercato, che permette abbinamenti originali e particolarmente gustosi, essendo particolarmente indicato per insaporire marinate di carne o pesce, bruschette, zuppe di legumi, formaggi a pasta dura oppure per insaporire ulteriormente una pizza o un piatto di pasta. Complessivamente sono vendute di questo prodotto quasi 70mila bottiglie. Sul podio successo per i prodotti a marchio Coop: primo posto per il condimento al peperoncino con oltre 27.600 bottiglie, seguito da quello al tartufo con 12 mila pezzi venduti, mentre medaglia di bronzo per il condimento al basilico – altro simbolo della cucina mediterranea insieme al peperoncino – che sale sul podio grazie alle 7mila bottiglie vendute. Elemento singolare di questa classifica le oltre 100 bottiglie di olio aromatizzato all’arancia, segnale empirico di gusti che non temono le novità.
Olio extravergine d’oliva, buono e fa bene
A fine 2024, Coop Alleanza 3.0 ha avviato una collaborazione volta a sensibilizzare i suoi soci e consumatori sull’importanza del sostegno alla ricerca che mira a verificare gli effetti benefici dell’olio extravergine di oliva (EVO) sud eterminate patologie. L’iniziativa, che ha coinvolto quattro dei principali produttori di olio EVO nazionali, ha supportato le attività di due associazioni, Nefros-Ambiente APS e la Fondazione Italiana Fegato Onlus (FIF) e ha consentito di erogare a ciascuna delle due 10mila euro da destinare allo studio delle malattie epatiche e nefrologiche. Entrambi i partner condividono l'obiettivo di valorizzare l'olio EVO non solo come prodotto alimentare di eccellenza, ma anche come risorsa per la prevenzione di numerose patologie. Secondo studi condotti da Nefros-Ambiente, infatti, il consumo di olio EVO può migliorare la funzionalità renale nei pazienti affetti da malattie nefrologiche. La Fondazione Italiana Fegato aggiunge che l'olio EVO contribuisce alla prevenzione di patologie epatiche croniche e di tumori legati al metabolismo
Potrebbero interessarti
Economia
L'Italia riduce le importazioni di olio extravergine d'oliva: crescono Tunisia e Marocco, cala la Spagna
Nei primi quattro mesi del 2026 le importazioni italiane di olio extravergine di oliva sono diminuite del 7,2%. La Spagna resta il principale fornitore, ma perde quote di mercato, mentre Tunisia e soprattutto Marocco registrano una forte crescita delle esportazioni verso l'Italia
25 luglio 2026 | 10:00
Economia
Il dominio delle private label nelle vendite a scaffale dell’olio extravergine di oliva italiano
Di chi è la colpa se non si svuotano le cisterne di frantoi e OP nazionali? Le responsabilità dell’industria olearia e della Grande Distribuzione. Le private label sono sempre leader di mercato ma con pesi diversi: sull’olio comunitario i primi due marchi sommano quasi come quelli delle insegne, sull’olio italiano le private label fanno volumi superiori a quelli dei principali nove brand oleari nazionali
24 luglio 2026 | 16:00
Economia
Cereali in calo nel 2026 dopo la ripresa, ma olio e proteine tengono il passo
La produzione Ue segna un -6,6% per i cereali, mentre semi oleosi e proteici crescono rispettivamente del 6,8% e del 5%. Ma il meteo resta l'incognita decisiva per le prossime settimane
23 luglio 2026 | 14:35
Economia
La ristorazione italiana cresce e conquista gli investitori: la cucina italiana vale 253 miliardi di euro nel mondo
Il Deloitte Foodservice Market Monitor 2026 fotografa un settore in trasformazione: aumentano il valore della cucina italiana, le operazioni di acquisizione e il peso delle catene della ristorazione. Il mercato italiano del foodservice raggiunge gli 84 miliardi di euro e si conferma tra i più importanti a livello globale
23 luglio 2026 | 09:30
Economia
Alcol, consumi globali verso un declino strutturale, volumi dimezzati entro il 2050
Nuove abitudini di consumo e normative più severe spingono la crescita delle bevande low e no alcohol, mentre l'intelligenza artificiale viene indicata come leva strategica per la competitività
22 luglio 2026 | 10:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 21 luglio: ancora giù l’extravergine in Italia e in Spagna
L’olio extravergine d’oliva in Spagna tocca i 3,45 euro/kg, 3,15 euro/kg il vergine e 2,98 euro/kg per il lampante. Anche in Italia a Foggia il prezzo dell’extravergine scende a 4,55 euro/kg, in calo del 6,2% in una sola settimana. Solo operazioni spot sui mercati mentre si attendono le prospettive produttive 2026/2027
21 luglio 2026 | 14:00