Economia
Olio di oliva italiano: solo 95 mila tonnellate in giacenza a fine dicembre 2024
Alla fine della campagna olearia in Italia lo stock di olio extravergine di oliva è di 95 mila tonnellate, 30 mila tonnellate in meno dello stesso periodo dell'anno precedente. L'olio di oliva italiano va centellinato
14 gennaio 2025 | 12:00 | Graziano Alderighi
Lo stock di olio extravergine di oliva, al 31 dicembre 2024, secondo Frantoio Italia dell'ICQRF, è di 95 mila tonnellate.
Al 31 dicembre 2023 la giacenza era di 125 mila tonnellate. Quindi mancano all'appello 30 mila tonnellate di olio nazionale rispetto a un anno fa.
Con vendite medie per 8-9 mila tonnellate al mese, si arriverà praticamente a giacenza zero a settembre-ottobre.
La situazione nelle varie realtà territoriali è assai diversificata, con alcune aree che, già oggi, sono praticamente a giacenza zero.

E' il caso della Sardegna, con sole 478 tonnellate, della Basilicata con 537 tonnellate, del Molise con 293 tonnellate o delle Marche con 660 tonnellate di olio extravergine di oliva in giacenza.
Al netto di Toscana e Umbria, rispettivamente con quasi 11 mila e 5500 tonnellate stoccate, in buona parte degli imbottigliatori presenti nelle Regioni, la Puglia resta la regina della produzione nazionale con 48 mila tonnellate in stock (di cui 21 mila a Bari e 16 mila a Barletta-Andria-Trani), poi la Sicilia con 9900 tonnellate e la Calabria con 7000 tonnellate.
Con 65 mila tonnellate in stock, la tre Regioni del sud rappresentano il 68% dell'olio italiano disponibile.
Con circa 17 mila tonnellate, la produzione in stock a denominazione di origine è ai minimi storici subito dopo la campagna olearia. Quasi 8000 tonnellate sono DOP e IGP pugliesi, quasi 4000 mila tonnellate di DOP e IGP siciliane, oltre alle 2000 tonnellate dell'IGP Toscano. A questo proposito si conferma il testa a testa tra le due più importanti IGP d'Italia: Sicilia con 1985 tonnellate e Toscano con 2190 tonnellate.
Sono disponibili per il mercato anche poco più di 19 mila tonnellate di olio bio, di cui poco meno di 9 mila in Puglia.
Nel complesso la situazione del mercato dell'olio in Italia presenta una situazione di assoluta penuria, con l'extravergine nazionale che andrà centellinato per arrivare alla prossima campagna olearia.
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