Economia

Il mercato mondiale dell'olio di oliva in ripresa grazie a Usa e Canada

Il mercato mondiale dell'olio di oliva in ripresa grazie a Usa e Canada

Dopo il calo dei consumi di olio di oliva, a dir la verità piuttosto leggero, registrato nel 2023, si assiste dunque a una sostanziale stabilità anche da ottobre 2023 a maggio 2024

01 agosto 2024 | C. S.

I mercati internazionali sono riusciti ad assorbire bene gli aumenti dei prezzi dell'olio extravergine di oliva degli ultimi mesi e ora sono in ripresa anche in volume.

Le importazioni di olio d'oliva dal Canada e dagli Stati Uniti sono in aumento.

Le importazioni canadesi sono aumentate dell’1,4% dall’inizio della campagna olearia (da ottobre 2023 a maggio 2024), mentre le importazioni statunitensi sono aumentate di oltre il 25% tra maggio e aprile.

Il mercato canadese, seppur minoritario rispetto all'importantissimo mercato americano, non è trascurabile. Basti pensare che nell'anno raccolto 2022/2023, quasi 50.000 tonnellate di olio d'oliva e olio di sansa d'oliva sono state importate dal Canada, tra cui poco più di 38.000 tonnellate di olio d'oliva vergine (97% delle quali era extra vergine).

Dopo il calo, a dir la verità piuttosto leggero, registrato nel 2023, si assiste dunque a una sostanziale stabilità anche da ottobre 2023 a maggio 2024. A livello globale, infatti, l'export europeo di olio di oliva nel periodo si è contratto solo dell'1,7%, con l'eccezione di diminuzioni più drastiche in Australia, Brasile e Giappone.

A maggio 2024, le esportazioni extracomunitarie di olio d'oliva dall'Unione europea avevano un valore unitario di 960 euro per 100 kg (+52,7% sullo stesso periodo della commercializzazione precedente, o -1,6% rispetto al mese precedente). Il prezzo dell’olio extravergine di oliva ha superato i 1.000 euro per 100 kg da marzo.

Nel mercato europeo, intanto, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo dell’olio d’oliva nell’UE (IPCA) è aumentato del 45,5% a giugno rispetto allo stesso mese dell’anno coltura precedente, inferiore a quello di maggio (-0,4%).

Potrebbero interessarti

Economia

Mercato stabile per l'olio di oliva e con crescita dei consumi limitata

Dall'analisi del settore oleario europeo emerge un sistema sempre più orientato all’export, con effetti diretti sugli equilibri della filiera. Nonostante una produzione spagnola inferiore rispetto alla campagna precedente il mercato risulta ben rifornito

23 aprile 2026 | 16:00

Economia

Prezzi dell’olio di oliva al 21 aprile: la crescita della quotazione del lampante e il rischio deodorato

Nonostante i buoni dati commerciali la quotazione dell’olio extravergine di oliva in Spagna si stabilizza a 4,25 euro/kg mentre il lampante sfonda quota 3,4 euro/kg, con volumi di vendita in rapido aumento. Si stabilizza il mercato nazionale dell’olio extravergine di oliva a 6,6 euro/kg

21 aprile 2026 | 15:00

Economia

Aumentano i prezzi dei prodotti primaverili, giù quelli degli asparagi

In flessione del 4,9% rispetto a sette giorni fa anche le fave, attualmente intorno ai 2,00 euro/kg, dopo i recenti aumenti dovuti alla Pasqua. Tra i consigli della settimana si segnalano le fragole

20 aprile 2026 | 10:00

Economia

L'Europa perde 145 milioni di export sull'olio di oliva solo a gennaio 2026

A pesare è soprattutto la riduzione del prezzo medio del prodotto, sceso del 20% su base annua. Il settore si conferma così  esposto alla volatilità del mercato, influenzato da raccolti irregolari, tensioni sul lato dell’offerta e un contesto internazionale meno dinamico

17 aprile 2026 | 10:00

Economia

Vino e ristorazione: volumi stabili o in calo

Nella scelta dei vini, a fare da protagonista è ancora la “leggerezza”: i vini meno impegnativi evidenziano saldi netti positivi in doppia cifra, mentre in frenata risulta la domanda dei rossi leggeri e in misura maggiore di quelli strutturati

15 aprile 2026 | 13:00

Economia

Vino a scaffale: nel 2025 calano i volumi, ma regge il valore grazie alla corsa verso le fasce premium

Il fenomeno chiave è quello che gli analisti definiscono “effetto mix”: gli italiani acquistano meno vino, ma orientano sempre più le proprie preferenze verso prodotti di fascia medio-alta. Le etichette sopra i 10 euro mostrano infatti le performance migliori

15 aprile 2026 | 11:00