Economia

La pasta italiana vale 7 miliardi di euro

La pasta italiana vale 7 miliardi di euro

In leggera contrazione l'export di pasta italiana nel 2023 anche se l'Italia resta leader internazionale. In Italia il consumo pro capite di pasta è di 23 chilogrammi, contro i 17 kg della Tunisia, seconda nella classifica mondiale

20 marzo 2024 | C. S.

Gli italiani amano la pasta ma ancor di più all'estero apprezzano la pasta italiana, visto che il 61% di quanto prodotto in Italia va a consumatori stranieri.

L'Italia produce 3,6 milioni di tonnellate di pasta, su una produzione globale di 17 milioni di tonnellate, secondo Unione Italiana Food su dati Istat.

Della pasta esportata circa 1,5 mln di tonnellate è destinato ai paesi dell'Ue mentre quasi 780.000 tonnellate finiscono in paesi terzi. La voglia di pasta nazionale prodotti nel Belpaese registra crescite tra il 5 e il 20% in Brasile, Israele, Finlandia, Slovenia, Albania, Marocco, Perù, Lussemburgo, Portogallo, tra il 20 e il 50% in Libano, Australia, Somalia, Georgia, Cuba, Egitto, Pakistan, Nepal, superiori al 50% in paesi asiatici come Mongolia, Pakistan e Sri Lanka. Buoni segnali rispetto ai consumi si registrano anche in alcuni paesi africani come Camerun, Ruanda, Mozambico e Nigeria, favoriti probabilmente da un piccolo incremento del turismo in queste zone.

Infine, sono quasi raddoppiati in venticinque anni i paesi dove si consuma più di 1 kg pro capite di pasta all'anno. In Italia il consumo pro capite è di 23 chilogrammi, contro i 17 kg della Tunisia, seconda in questa speciale classifica. Seguono Venezuela (15 kg), Grecia (12,2 kg), Perù (9,9 kg) Cile (9,6 kg), Stati Uniti (8,8 kg), Turchia (8,7 kg), Iran (8,5 kg), Francia (8,3 kg) e Germania (7,9 kg).

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