Economia
Olio extra vergine di oliva italiano solo per 10 mesi
La giacenza di olio extra vergine di oliva italiano a fine gennaio è ai minimi storici: solo 144 mila tonnellate, più della metà in Puglia, 30 mila tonnellate di olio bio nazionale e 17 mila di Dop e Igp
13 febbraio 2024 | T N
La giacenza di olio extra vergine di oliva italiano è, in questo periodo dell’anno, ai minimi da molte campagne olearie: 144 mila tonnellate, di cui 76 mila in Puglia, 11 mila in Sicilia e 10 mila in Calabria. Molto dell’olio detenuto in Toscana 17 mila tonnellate) e in Umbria (11 mila tonnellate) proviene dalle tre Regioni del Sud citate ed è nelle cisterne degli imbottigliatori che hanno la sede nel centro Italia.
Abbiamo quindi 110-120 mila tonnellate, su 144 totali, che sono di provenienza di Puglia, Calabria e Sicilia, con ben poco che resta in carico ad altre regioni nazionali.
Se immaginiamo un ritmo di commercializzazione di 11-12 mila tonnellate al mese di olio extra vergine di oliva nazionale, arriveremmo allo zero tecnico, ovvero l’impossibilità di trovare partite omogenee significative, entro 10 mesi.
Appena in tempo, dunque, per la nuova campagna olearia e la nuova produzione.
Questa situazione sta tenendo alti i listini dell’olio extra vergine di oliva nazionale, tra i 9 e i 9,5 euro/kg in media (8,85 euro/kg a Palermo il minimo al 13-2-2024 e 9,68 euro/kg il massimo a Bari al 8-2-2024).
Ovviamente ci riferiamo ad olio extra vergine di oliva standard da vendere sfuso a commercianti e imbottigliatori. I prezzi di oli di pregio Dop/Igp sono più alti, in media 10-12 euro/kg (9,2 euro/kg Valli Trapanesi Dop il minimo al 13-2-2024 e 25 euro/kg Dop Brisighella il massimo al 5-2-2024).
Guardando agli oli extra vergine di oliva premium a disposizione del mercato in Italia spiccano le 30 mila tonnellate di olio bio, appena sufficienti al fabbisogno entro il 2024 se consideriamo una media di vendite per 2 mila tonnellate al mese e 17 mila tonnellate di oli Dop/Igp. Su questi ultimi bisogna fare alcune precisazioni, visto che 11 mila tonnellate sono pugliesi tra Dop Terra di Bari e Igp Puglia soprattutto, e circa 3 mila tonnellate in Sicilia, soprattutto Val di Mazara e Igp Sicilia.
Potrebbero interessarti
Economia
Export di olio di oliva in crescita e consumi stabili in Europa
Dal sud America 5 mila tonnellate di olio di oliva verso l’Europa in quattro mesi, 52 mila dalla sola Tunisia. Le importazioni crescono più dell’export extra Ue che fatica in Stati Uniti, Canada e Australia. Boom della Cina
03 aprile 2026 | 12:00
Economia
I conti floridi della Grande Distribuzione in campo alimentare
A fare la differenza restano efficienza, scala e capacità di presidiare i territori. I discount continuano a essere il benchmark del comparto. Nel 2025 vendite in crescita del 4,3% con un fatturato netto di 109,8 miliardi di euro
02 aprile 2026 | 15:00
Economia
Food italiano, il richiamo resta forte nel carrello: vale 13,4 miliardi
Tra Dop, Igp, territori e tradizione, l’italianità continua a pesare nelle scelte d’acquisto. Cresce la competizione con nuovi trend di consumo. Cresce l’attenzione verso forme di racconto più sfumate ma più evocative: artigianale, filiera, regionale, nostrano
02 aprile 2026 | 09:00
Economia
La Uova di Pasqua sono troppo care, la rinuncia delle famiglie italiane
L'analisi nei punti vendita documenta uno spread impressionante, si va da 17 euro/kg a 122 euro/kg per un determinato tipo di uovo di cioccolato al pistacchio. Nel 2026 si assiste a un "rimbalzo" del cioccolato fondente e al calo del cioccolato al latte
01 aprile 2026 | 08:30
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 31 marzo: le strane operazioni che fanno scendere la quotazione dell’extravergine italiano
Il differenziale di prezzo tra vergine ed extravergine di oliva italiano è quasi annullato, mentre continuano le vendite di cisterne sospette, a meno di 6 euro/kg. Intanto la quotazione di extravergine spagnolo si stabilizza e in netta ripresa risulta quella di lampante. E’ l’anno delle frodi?
31 marzo 2026 | 15:20
Economia
La metà del Parmigiano Reggiano va all'estero
Sul fronte dei prezzi, prosegue il rafforzamento delle quotazioni all’origine: per il 12 mesi la media annuale si è attestata a 13,22 €/kg (+20,6% vs 2024), mentre per il 24 mesi l’aumento è stato del +24,8%, passando da 12,50 €/kg a 15,59 €/kg nel 2025
30 marzo 2026 | 09:00