Economia

Comincia a rallentare la corsa dei prezzi dell’olio di oliva

Comincia a rallentare la corsa dei prezzi dell’olio di oliva

Prezzi in leggero calo in Spagna, anche se rimane oltre i 9 euro/kg, mentre in Italia si stabilizzano appena sotto i 10 euro/kg. Ritornano a crescere i prezzi di alcuni oli di oliva a denominazione di origine

23 gennaio 2024 | T N

Il mercato dell’olio di oliva sembra attestarsi ai livelli massimi delle ultime settimane, con i prezzi dell’olio extra vergine di oliva spagnolo che calano a 9,10, dopo i 9,15 euro/kg degli ultimi giorni.

Stessa dinamica per l’olio lampante di oliva che, dopo essere salito a 8,3 euro/kg scende a 8,2 euro/kg. L’olio vergine di oliva ha avuto fluttuazioni inferiori che da 8,75 euro/kg a 8,7 euro/kg.

Non si tratta di fluttuazioni che verrebbero considerate fisiologiche in un mercato “normale” ma quello di questa annata normale non è e anche piccole fluttuazioni possono essere indicative del trend. In particolare è dal 12 gennaio che in Spagna il mercato dell’olio in Spagna si è stabilizzato, anche in virtù delle migliori previsioni produttive che indicano una produzione appena sopra le 700 mila tonnellate.

I prezzi dell'olio extra vergine di oliva in Italia nella seconda metà di gennaio 2024

Anche in Italia il mercato dell’olio extra vergine di oliva è in corso di stabilizzazione, con i prezzi pugliesi secondo Ismea Mercati che rimangono stabili a 9,5 euro/kg a Lecce, Taranto, Brindisi, il 18 gennaio. In leggero aumento Foggia a 9,55 euro/kg, sempre il 18 gennaio, con un incremento di 0,5%. Il 15 gennaio a Bari il prezzo è stabile a 9,68 euro/kg.

Si conferma il prezzo più economico dell’olio extra vergine di oliva in Sicilia, con la quotazione di 8,85 euro/kg a Palermo e 9 euro/kg a Trapani (16 gennaio) e in leggero aumento a 10,9 euro/kg a Ragusa (16 gennaio).

In leggero aumento i prezzi di alcuni oli a denominazione di origine con l’extra vergine Dop Brisighella a 25 euro/kg (15 gennaio) e a Gioia Tauro su Dop Bruzio e Dop Lametia, rispettivamente a 9,4 e 9,6 euro/ con aumenti del 2% (15 gennaio). Anche la Dop Dauno conferma un leggero aumento a 9,65 euro/kg per posizionarsi circa 10 centesimi in più rispetto all’extra vergine standard sulla piazza di Foggia. Arrotondamento a 16 euro/kg per l’olio Dop Garda al 17 gennaio, con un aumento del 3%.

Il resto dei mercati nazionali di olio extra vergine di oliva sono stabili, anche per mancanza di prodotto da scambiare alle borse merci.

Potrebbero interessarti

Economia

Agricoltura e agroalimentare faticano, parola d'ordine resilienza

Il vero motore del settore resta l’export agroalimentare, che continua a espandersi nonostante le tensioni internazionali e l’introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti, dove le esportazioni italiane registrano un calo del 13,3%

12 aprile 2026 | 11:00

Economia

L’Australia traina la domanda di olio di oliva

Tra ottobre 2025 e gennaio 2026, le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati internazionali sono aumentate del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Australia emerge come uno dei mercati più dinamici

11 aprile 2026 | 11:00

Economia

Il vino per Verona è un asset fondamentale per l’economia locale

La geografia dei mercati conferma anche per il 2025 la Germania come principale destinazione, nonostante una flessione del 2,9% rispetto all’anno precedente. Secondo posto per il Regno Unito scalzando così gli Stati Uniti che scivolano in terza posizione

11 aprile 2026 | 11:00

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 7 aprile: speculazioni e deodorato abbattono le quotazioni in Spagna, difficoltà anche in Italia

Se il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna si alza troppo ecco comparire cisterne di deodorato e si torna a 4,2 euro/kg, mentre il lampante continua a salire oltre 3,2 euro/kg. In Italia poche cisterne vengono vendute, molte da Andria a quotazioni impossibili di 5,5 euro/kg: così si inquinano i pozzi. Basta buonismo con la GDO!

07 aprile 2026 | 18:40

Economia

Prezzi alimentari mondiali in aumento a marzo per l'effetto Iran

Quotazioni in aumento del 2,4% rispetto a febbraio e dell'1,0% rispetto al suo livello di un anno fa. Pericoli per la filiera agroalimentare globale se il conflitto in corso di estende oltre i 40 giorni. Forti aumenti per gli oli vegetali, utilizzati per biocarburanti

07 aprile 2026 | 11:00

Economia

Il ritorno del freddo non fa alzare i prezzi: in calo le fragole

I limoni siciliani e calabresi mostrano un’ottima disponibilità con prezzi regolari. Le basse quotazioni delle fragole spagnole traina verso il basso le quotazioni delle varietà italiane. Le patate a pasta gialla sono molto richieste per le festività pasquali

04 aprile 2026 | 13:00