Economia
W il cibo sostenibile purchè di qualità e che costi poco
Per le imprese la sostenibilità è un mezzo per differenziarsi sul mercato ma più di un italiano su due non disposto a spede di più per un prodotto sostenibile. Donne e anziani più sensibili
19 novembre 2023 | C. S.
La sostenibilità piace agli italiani, purchè faccia rima con basso costo e con qualità.
E' quanto emerge da una ricerca di Havas presentata in occasione del convegno del 15 novembre ‘Industria 5.0: il futuro è qui. Consapevolezza e sviluppo sostenibile’, organizzato da Confindustria.
Il 92% degli intervistati considera la qualità come principale fattore di acquisto, e l’89% il costo.
L’80% dei consumatori, poi, ritiene che la sostenibilità ambientale e sociale sia rilevante per determinare quali prodotti acquistare. In particolare, come riporta il Sole 24 Ore, le donne e le persone tra i 55 e i 64 anni si dimostrano sensibili a queste tematiche. Più nello specifico, il 28% delle persone intervistate si dichiara molto attento alla sostenibilità, e il 52% abbastanza attento. Il 57% degli italiani, infine, si dice disposto a optare per prodotti sostenibili purché non vi sia un impatto sul portafogli. C’è anche una larga fetta di popolazione, però, (il 60%) che non conosce l’acronimo ‘Esg’ (Environmental, social and governance).
Per quanto riguarda le imprese, è opinione diffusa che la sostenibilità giochi un ruolo crescente per differenziarsi sul mercato. Da questo punto di vista, l’innovazione tecnologica gioca un ruolo fondamentale. Soltanto il 25% delle Pmi, però, dispone di una figura specifica dedicata alla sostenibilità.
Potrebbero interessarti
Economia
Il commercio e la produzione di prodotti forestali globali mostrano segni di ripresa nel 2024
Le esportazioni globali di legno e prodotti di carta sono aumentate dell'1,4% per raggiungere 486 miliardi di dollari nel 2024. Anche le esportazioni di prodotti forestali non in legno sono cresciute
03 gennaio 2026 | 10:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 2 gennaio: crolla la quotazione dell’olio vergine in Spagna, stabile l’extravergine
Scambi bassi ma non azzerati durante le Feste in Spagna e Grecia, con l’incognita raccolta delle olive molto rallentata. L’extravergine spagnolo resta a 4,25 euro/kg, 50 centesimi in più quello greco. A 3,75 euro/kg il vergine che perde quasi 15 cent in una settimana
02 gennaio 2026 | 10:20
Economia
In aumento ettari, operatori e consumi di biologico in Italia
Pubblicato il Rapporto Bio in Cifre 2025, che fotografa l'evoluzione del settore biologico nel 2024, confermandone la centralità nell'agroalimentare italiano e il consolidamento della leadership a livello europeo
29 dicembre 2025 | 11:00
Economia
In crisi le rotte delle commodities agro-alimentari
Le rotte globali agroalimentari globali caratterizzate da aumenti di quasi il 25% dei costi di trasporto complessivi, da un forte rallentamento nei tempi di consegna e da un incremento superiore di un quarto dei costi assicurativi
28 dicembre 2025 | 09:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva invariato alla Vigilia di Natale: si muove il mercato dell’extravergine italiano
Proprio nell’imminenza delle Festività si scaldano le contrattazioni sia in Italia sia in Spagna, con volumi in aumento. Quotazioni al momento stabili dell’olio extravergine di oliva italiano in attesa del trend definitivo dell’olio spagnolo a gennaio. Prezzi fatti in Grande Distribuzione per il primo trimestre del 2026
24 dicembre 2025 | 10:00
Economia
Alta disponibilità e prezzi bassi per gli ortaggi della tradizione di Natale
Nel comparto della frutta, le clementine sono le vere protagoniste non solo della tradizione natalizia ma anche dei mercati, grazie a una disponibilità altissima che spinge i prezzi verso il basso. Le lenticchie secche e le patate mantengono quotazioni regolari
22 dicembre 2025 | 12:00