Economia

Il prezzo dell’olio di oliva italiano sotto gli 8 euro al chilo il 14 novembre

Il prezzo dell’olio di oliva italiano sotto gli 8 euro al chilo il 14 novembre

Continua il calo del prezzo dell’olio extra vergine di oliva a metà novembre: scende di 60 centesimi in una sola settimana a Bari la quotazione massima. In controtendenza Sicilia, Umbria e Toscana

14 novembre 2023 | T N

La Camera di Commercio di Bari, nel suo aggiornamento al 14 novembre, segnala un calo considerevole del prezzo dell’olio extra vergine di oliva italiano di origine pugliese che presenta un prezzo minimo, per la prima volta da mesi, una quotazione sotto gli 8 euro/kg, a 7,9 euro/kg, e un prezzo massimo di 8,5 euro/kg.

In forte ribasso anche il prezzo dell’olio extra vergine di oliva biologico, a 8,7 euro/kg.

Per Ismea Mercati, con prezzi ancora riferiti alla scorsa settimana, le quotazioni a Lecce, Brindisi, Taranto e Foggia variano a 8 a 8,05 euro/kg, con cali del 9,1% in una sola settimana.

La speranza è che la speculazione venga frenata dall’annuncio dell’accordo di collaborazione di nove associazioni olivicole pugliesi per valorizzare l’olio extra vergine di oliva italiano.

In controtendenza i prezzi in Sicilia, Umbria e Toscana.

Secondo Ismea Mercati, infatti, è in crescita del 5% a Perugia il prezzo dell’olio Dop Umbria a 11 euro/kg, stessa quotazione dell’olio Toscano a Siena, anch’esso in crescita del 5%.

Situazione più stabile, con una leggerissima crescita, in Sicilia. Se la piazza di Palermo non registra variazioni per l’extra vergine e lo stesso Ragusa per il Dop Monti Iblei, è in lieve risalita il prezzo a Trapani sia per l’olio extra vergine di oliva a 9 euro/kg sia per la Dop Valli Trapanesi a 9,2 euro/kg.

I mercati regionali, però, indicazioni utili per i produttori locali e non definiscono un trend. Non solo per i volumi scambiati ma soprattutto perché, mai come quest’anno, il bacino dell’olio extra vergine di oliva italiano sarà la Puglia con il 60-70% della produzione nazionale che verrà prodotto qui.

E’ quindi evidente che, se parliamo di mercato a livello generale, il prezzo dell’extra vergine pugliese influenzerà significativamente quello a scaffale, ancor più di altre annate.

Nel frattempo si consolida anche la discesa del prezzo dell’olio extra vergine di oliva in Spagna, ormai a un passo dai 7,5 euro/kg secondo PoolRed. La tendenza alla diminuzione di prezzo è la stessa registrata in Italia, con riduzione di prezzo di 70-80 centesimi in meno di un mese, se consideriamo che solo il 17 di ottobre era quotato a 8,25 euro/kg.

Buone notizie invece vengono da olio vergine di oliva e olio lampante, veri riferimenti nel mercato iberico dove si assiste a una stabilizzazione a poco meno di 6,5 euro/kg per il lampante e a 6,8 euro/kg per il vergine. Tale stabilizzazione può far intendere che il mercato ha raggiunto un equilibrio intorno a tali nuovi valori.

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