Economia
Il gelato, amatissimo dolce per l'estate
Il nuovo trend per il gelato dell'estate è quello gastronomico, con parmigiano, bacono o lavanda al mais. Accanto ai gusti tradizionali, avanza anche la mixology con gelati allo Spritz o al Campari
12 luglio 2023 | C. S.
Numeri da record per il gelato sul web: gli hashtag correlati al prodotto risultano utilizzati oltre 7,5 milioni di volte, secondo l'Osservatorio HostMilano.
Tra quelli più utilizzati ci sono, #gelatoartigianale, che sfiora i 653 mila utilizzi e #gelatoitaliano, che supera i 417 mila, mentre #gelatolovers si attesta a poco più di 243 mila.
I post con #icecream arrivano a livello globale a ben 46,4 milioni. Tra le ultime tendenze sul consumo cresce la proposta di gelato gastronomico preparato con ingredienti di alta qualità e tecniche di produzione avanzate che propone sapori e abbinamenti unici con la collaborazione tra maestri gelatieri- segnala l'Osservatorio Host Milano- e i "grandi della cucina" per una squadra che va da Cracco a Oldani, da Berton a Bottura.
I gusti di tendenza del gelato
Gli abbinamenti di gelato gastronomico, per citare solo qualche esempio, possono andare dal gelato al parmigiano e aceto balsamico a quello al bacon, dalla lavanda al mais con salsa al caramello. Accanto ai gusti tradizionali, avanza anche la mixology con una proposta di gelati allo Spritz o al Campari e granite al Mojito, accostati a limone e basilico, mango e lime.
Intanto nel periodo gennaio-dicembre 2022 le vendite di gelato industriale in Italia si sono attestate oltre i 3,8 miliardi di porzioni con un rialzo del 4,7% sullo stesso periodo del 2021. Il trend economico emerge con i dati raccolti dall'Igi-Istituto del Gelato Italiano. L'analisi economica evidenzia una "forte ripresa dei volumi di vendita fuori csa, dove si registra un aumento del +20% e un discreto incremento anche del canale Retail +3%". Lo studio, nel dettaglio, registra che nell'Out of Home hanno fatto la parte del leone lo sfuso (+37,4%), le specialità da tavola in confezione singola (+28,5%) e gelati da passeggio in confezioni singole (11,3%).
Nel canale Retail si conferma invece l'andamento positivo del segmento trainate dei multipack (+4,1%*) e la buona ripresa di vaschette e secchielli (+1,6%). Per l'anno 2022 i dati di produzione a livello nazionale si attestano sulle 177.560 tonnellate per un valore di 1.867 milioni di euro, con un +10,3% rispetto all'anno precedente, per un consumo pro-capite 2,18 kg. Bene anche l'export che registra un volume di 89.906 tonnellate per un valore di 357 milioni di euro con una crescita del 14,6% rispetto al 2021.
"Siamo soddisfatti - afferma Michelangelo Giampietro, presidente Igi, medico dello sport e specialista in Scienza dell'Alimentazione- che i dati confermino l'andamento positivo del comparto, ci auguriamo che l'andamento positivo prosegua e si consolidi anche per il 2023, andando a completare il recupero dei volumi di vendita pre Covid. Non sottovalutiamo, ovviamente, le incognite legate all'andamento dell'economia nazionale, tuttavia confidiamo che gli eventuali fattori di instabilità saranno gestiti e superati senza discostarci dai binari di una ripresa duratura".
Potrebbero interessarti
Economia
Le temperature alte favoriscono le produzioni estive: prezzi in calo
Con le temperature che superano i 38 gradi, cresce la domanda di frutta e ortaggi di stagione da consumare crudi, tuttavia, i prezzi all’ingrosso tendono a calare grazie ad un acceleramento della produzione favorito dal clima
22 giugno 2026 | 09:00
Economia
Cereali in calo ma restano a livelli storici: la FAO avverte sui rischi per il 2026
Nonostante un quadro generale ancora favorevole, il rapporto "Food Outlook" lancia l'allarme su clima, tensioni geopolitiche e mercati dei fertilizzanti. A pesare sulle importazioni alimentari è soprattutto l'aumento dei prezzi di caffè, cacao e spezie
20 giugno 2026 | 12:00
Economia
Il futuro dell'oro verde: come cambierà la geografia mondiale del consumo di olio d'oliva
Un'analisi condotta dall'Oleicoltura Innova dell'Università Internazionale dell'Andalusia ridisegna le mappe del consumo globale. Entro il 2050, il mondo consumerà più olio, ma a trainare la domanda non saranno più i paesi del Mediterraneo
18 giugno 2026 | 11:00 | Vilar Juan
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 16 giugno: allarme speculazione sull’extravergine italiano
L’ondata ribassista che sta colpendo l’olivicoltura italiana è assolutamente ingiustificata: 5 euro/kg a Brindisi, Taranto e Lecce. Per volere di chi? Si sta ripetendo lo stesso schema che ha portato al crollo della quotazione l’anno scorso, proprio mentre la Spagna accenna a rialzare la testa, con il boom del vergine
16 giugno 2026 | 12:00
Economia
Cresce ancora l’export di ortofrutta fresca nel primo trimestre 2026
Nonostante la crisi di Hormuz e di conseguenza dei mercati asiatici salgono del 2,9% in quantità e del 11% in valore le esportazioni di frutta fresca, spinte da una buona campagna di esportazione dei kiwi
16 giugno 2026 | 12:00
Economia
Il falso mito delle altissime giacenze di olio di oliva italiano: 123 mila tonnellate a fine maggio
Gli stock di olio extravergine di oliva italiano attuali sono gli stessi di quelli del 2022, 2021 e 2020, portando i prezzi a quei livelli ma le quotazioni internazionali allora erano nettamente inferiori. Le vendite di extravergine italiano a maggio a 11 mila tonnellate
15 giugno 2026 | 15:00