Economia
Le esportazioni agroalimentari italiane nel III trimestre 2022 raggiungono i 15 miliardi di euro
In aumento anche le importazioni che superano i 15,7 miliardi, +30,8% rispetto al medesimo trimestre 2021, e riguardano tutti i principali fornitori dell’Italia
24 gennaio 2023 | C. S.
Cresce ancora la performance economica anche nel III trimestre 2022, con un aumento del PIL nei confronti del trimestre precedente (+0,5%) e del terzo trimestre del 2021 (+2,6%), pur registrando una flessione del valore aggiunto agricolo (- 1,4% in termini congiunturali e - 0,8% rispetto al medesimo trimestre dell’anno 2021). In crescita sia i consumi nazionali (+1,8%), sia gli investimenti fissi lordi (+0,8% rispetto al trimestre precedente). È quanto emerge dalla fotografia scattata nel terzo trimestre del 2022 da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia.
Rispetto allo stesso periodo del 2021, fra luglio e settembre 2022, si è verificato un aumento sia dell’indice della produzione che di quello del fatturato: per l’industria alimentare rispettivamente +0,7% (con picco ad agosto) e +25% nel complesso (e +31% sui mercati esteri); per l’industria delle bevande rispettivamente +6,7% (con picco a settembre) e +15% nel complesso (e +13% sui mercati esteri). Analogamente cresce anche l’indice dei prezzi alla produzione sia dell’industria alimentare (sul mercato interno +18,8% rispetto al terzo del 2021 e +15,5% sul mercato estero) sia delle bevande (+6,3% sul mercato estero).
Le esportazioni agroalimentari nel III trimestre 2022 raggiungono i 15 miliardi di euro e, rispetto al III trimestre del 2021, crescono del +17,6%, confermando l’ottimo andamento rilevato nei trimestri precedenti, verso tutti i principali mercati esteri (Spagna e Paesi Bassi gli incrementi superano i venti punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). In aumento anche le importazioni che superano i 15,7 miliardi (+30,8% rispetto al medesimo trimestre 2021, in linea con il trimestre precedente), e riguardano tutti i principali fornitori dell’Italia (in particolare il Brasile registra oltre il 50%). I prodotti maggiormente esportati sono stati i vini (+10%), oli e grassi (oltre il 30%) e frutta fresca. Sul fronte delle importazioni si segnala la crescita del 63% dei cereali, trainati dai maggiori acquisti di mais, mentre la crescita più contenuta riguarda i prodotti ittici (+6,3%). Da segnalare che ai netti aumenti in valore spesso corrispondono incrementi dei volumi scambiati più contenuti o addirittura in calo.
Sentiment analysis 2022: i dati raccolti su twitter dal 27 settembre al 18 dicembre 2022- periodo caratterizzato dall’insediamento del nuovo governo, presieduto per la prima volta da un Premier donna, Giorgia Meloni – evidenziano un aumento (+2,3%) del clima di fiducia nei confronti del settore rispetto al periodo precedente, con una prevalenza dei giudizi positivi e molto positivi (67,2%.). Cresce, però, anche la percentuale dei giudizi neutrali (4,2%) e la conseguente diminuzione dei giudizi negativi (-5,1%), pari al 28,6% dei giudizi totali.
Potrebbero interessarti
Economia
L'agroalimentare italiano vola verso i 73 miliardi di export
Nei primi undici mesi del 2025 le vendite estere sfiorano 67 miliardi di euro, con segnali positivi anche sul fronte del valore aggiunto agricolo e della produzione dell'industria alimentare. Chiusura d'anno a 73 miliardi di euro, con un nuovo record
24 gennaio 2026 | 12:00
Economia
La produzione di olio di oliva nell’Unione europea ferma sotto a 1,3 milioni di tonnellate a fine dicembre
I dati ufficiali della Commissione europea vedono ancora la produzione spagnola a 1,37 milioni di tonnellate, quella italiana a 310 mila tonnellate, la greca a 200 mila e la portoghese a 150 mila tonnellate. Campagna olearia molto in ritardo
23 gennaio 2026 | 13:00
Economia
Per l'agricoltura italiana la qualità non basta più, serve diversificazione e multifunzionalità
L'Italia è leader per valore aggiunto per ettaro in Europa e per valore aggiunto prodotto. Agriturismo, produzione di energie rinnovabili, vendita diretta indispensabili per il reddito delle aziende. L'innovazione è indispensabile
22 gennaio 2026 | 10:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 20 gennaio: si muove il prezzo dell’extravergine italiano
Mentre in Spagna volano gli scambi di olio vergine di oliva, sempre più vicino ai 3,85 euro/kg, in Italia torna l’interesse per l’extravergine con un aumento dei movimenti di cisterne e prezzi tendenzialmente sopra i 7 euro/kg. Sugli scaffali dei supermercati italiani olio vergine di oliva spacciato per olio extravergine di oliva
20 gennaio 2026 | 14:20
Economia
La Spagna conquista i mercati dell’olio di oliva con i prezzi bassi: differenza di quasi 2 euro/kg con l’Italia
Fuori dai confini dell’Unione europea, la Spagna ha esportato complessivamente 415 mila tonnellate di olio di oliva mentre l’Italia 223 mila. La quotazione media all’export spagnola è stata di 5,63 euro/kg, quella italiana 7,35 euro/kg
20 gennaio 2026 | 09:00
Economia
Noci, nocciole e mandorle valgono 1,1 miliardi di euro
Il 2025 segna un nuovo record: gli acquisti di frutta in guscio confezionata hanno superato 1,1 miliardi di euro e, in quantità, oltre 89 milioni di kg. La frutta in guscio rappresenta inoltre circa il 6% della spesa degli italiani per prodotti ortofrutticoli
19 gennaio 2026 | 13:00