Economia
Il mercato dell'olio di oliva in Giappone tra alti e bassi
Le importazioni si olio di oliva e olio di sansa di oliva in Giappone sono stabili da alcuni anni, mentre l'extra vergine ha visto un incremento consistente. L'effetto Covid sui consumi
29 luglio 2022 | T N
Il Giappone rappresenta circa il 6% delle delle importazioni mondiali di olio d'oliva, che lo colloca
quarto dopo gli Stati Uniti (35%), l'UE (15%) e il Brasile (8%).
Insieme, questi quattro paesi rappresentano il 64% delle importazioni mondiali.
Le importazioni giapponesi di olio d'oliva e di olio di sansa d'oliva sono diminuite del 15,2% nella campagna 2020/21, raggiungendo le 61.065 tonnellate.
Si nota inoltre che le importazioni si olio di oliva e olio di sansa di oliva sono stabili da alcuni anni, mentre l'extra vergine ha visto un incremento consistente nel 2017/18, aumento poi confermatosi anche l'anno seguente. A dimostrazione che è proprio la categoria superiore ad attrarre i consumatori giapponesi.

Italia, Spagna e Turchia si dividono il mercato giapponese dell'olio di oliva

L'Italia e la Spagna sono i principali fornitori del Giappone, con il 93,4% del totale, seguite dalla Turchia con il 4,3%.
Proprio esaminando i trend si nota che nel 2020/2021 sia la Spagna sia l'Italia hanno perso quote di mercato, con una diminuzione dei volumi rispettivamente del 18 e del 10% a tutto beneficio della Turchia che ha invece incrementato il suo export del 12%.
Esaminando il trend degli ultimi anni si nota tuttavia soprattutto l'arretramento italiano in Giappone, con l'export nazionale che è passato dalle 25 mila tonnellate del 2014/15 alle 18 mila attuali.
Nonostante il calo nel 2020/21, sicuramente da addebitarsi alla pandemia da Covid19, la Spagna invece mostra un tendenziale in crescita che dalle 33 mila tonnellate del 2014/15 sono arrivate a 42 mila, con una diminuzione a 38 mila nel 2020/21.
Potrebbero interessarti
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 25 agosto: si stabilizza il mercato in Spagna, immobile in Italia
Le ultime quotazioni dell’olio extravergine di oliva in Italia si confermano sotto i 5 euro/kg mentre in Spagna si stabilizzano a 3,5 euro/kg, dopo essere scese sotto i 3,4 euro/kg al 13 agosto. Impennata del prezzo del lampante a 3,1 euro/kg in Spagna mentre in Italia è a 2,57 euro/kg
25 agosto 2026 | 15:00
Economia
Grano duro e tenero, dodici mesi sulle montagne russe: dal surplus mondiale alla nuova tensione sui mercati
Prima l’abbondanza dei raccolti 2025 ha spinto verso il basso le quotazioni, soprattutto del grano tenero e del duro canadese. Poi, tra primavera ed estate 2026, siccità, caldo estremo, riduzione delle superfici seminate, tensioni nel Mar Nero e costi logistici hanno riaperto una fase rialzista
25 agosto 2026 | 12:00
Economia
Il Bio compie un passo avanti: tra numeri da record, nuove frontiere della ricerca e sfide normative
Un viaggio nel Rapporto Bioreport 2024-2025, tra i numeri di una crescita ormai strutturale e le nuove frontiere della ricerca che confermano: mangiare bio fa bene, anche al microbiota
17 agosto 2026 | 11:00
Economia
Prezzi alimentari mondiali in rialzo a luglio: caldo e tensioni energetiche spingono cereali, oli e zucchero
L’indice FAO dei prezzi alimentari sale dello 0,6% a luglio e dell’1% su base annua. Grano e mais accelerano per i timori legati a caldo e siccità, mentre gli oli vegetali raggiungono i livelli più elevati da giugno 2022. Forte recupero anche per lo zucchero, mentre arretrano carne e lattiero-caseari
17 agosto 2026 | 09:00
Economia
Agroalimentare italiano leader in Europa, ma il record dell’export non basta: pesano i costi e il deficit commerciale
Il comparto genera 89 miliardi di valore aggiunto, pari al 16,9% del totale Ue. Export a 72 miliardi, ma le importazioni crescono più velocemente e l’Italia torna importatore netto. Nel frattempo la crisi in Medio Oriente fa impennare i costi di energia e fertilizzanti
12 agosto 2026 | 15:00
Economia
Prezzi bassi e record di vendite di olio d’oliva italiano a luglio: 13 mila tonnellate
Le scorte diminuiscono a 99 mila tonnellate di extravergine italiano ma gli imbottigliatori continuano a non fare scorte. La Calabria rimane maglia nera delle vendite mentre la Puglia inizia a svuotare le cisterne. Olio Dop e Igp a meno di 10 mila tonnellate
12 agosto 2026 | 09:15