Economia
Cala l’export dell’olio di oliva europeo ma le quotazioni rimangono alte
I prezzi al dettaglio dell’olio di oliva nell’Unione europea sono cresciuti a doppia cifra a maggio, con consumi interni in aumento. Male l’export ma le previsioni produttive tengono alti i listini
08 luglio 2022 | T N
Il prezzo al consumo dell'olio d'oliva nell'Unione europea continua ad aumentare, secondo i dati di Bruxelles.
A maggio era superiore del 16% rispetto all'anno precedente (19% per il burro, 45% per gli altri oli alimentari).
Tuttavia, il consumo di olio d'oliva nell'UE continua a crescere grazie alle vendite al dettaglio sostenute e alla ripresa dei servizi di ristorazione.

In ottobre-marzo le esportazioni dell'UE sono inferiori del 9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a causa dell'aumento dei prezzi e dei flussi record dell'ultima campagna. Nel 2021/22, si prevede che questa tendenza porterà a un calo delle esportazioni del 4%. Tuttavia, questo dato è ancora superiore dell'8% alla media quinquennale.
La mancanza di pioggia e di acqua per l'irrigazione in alcune regioni produttrici di Spagna e Italia e l'alternanza in Portogallo potrebbero portare a un calo della produzione di olio d'oliva nell'UE per il 2022/23, nonostante una certa ripresa prevista in Grecia.
Tale previsione dovrebbe poter sostenere le quotazioni all’ingrosso per diversi mesi.
Potrebbero interessarti
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 24 febbraio: l’industria olearia rallenta gli acquisti e raffredda i listini
Le quotazioni dell’olio extravergine di oliva risultano invariate in Italia e in Grecia mentre in Spagna l’industria e il commercio rallentano gli acquisti sperando di raffreddare i listini che scendono a 4,4 euro/kg. La differenza con la Tunisia scende a 20 centesimi
24 febbraio 2026 | 17:20
Economia
Vendite di biologico sempre più centrali nella ristorazione e nell'Horeca
Sebbene la Grande Distribuzione resti il canale privilegiato di vendita di bio, ristoratori e baristi concordano nel rilevare una crescente attenzione dei clienti verso la qualità degli ingredienti, la trasparenza sulle loro caratteristiche e l’impatto ambientale dei prodotti consumati
24 febbraio 2026 | 13:00
Economia
Crescono DOP e territori nel carrello della spesa agroalimentare, la Puglia vola
Le 1.518 referenze DOP superano i 960 milioni di euro di vendite e registrano una crescita del 9,4% a valore e del 5,6% a volume. Tra le venti regioni italiane, il Trentino-Alto Adige si conferma la prima per valore del paniere food and beverage regionale
21 febbraio 2026 | 11:00
Economia
Origine e salute guidano le scelte sull'olio extravergine di oliva italiano che piace anche all'estero
L’olio extravergine conquista il terzo posto tra i simboli della tavola tricolore, dopo pasta e pizza e davanti al vino. L’extravergine italiano, che a gennaio 2026 rappresenta circa un terzo del mercato oleario in GDO, registra una contrazione delle bottiglie vendute e si amplia inoltre il differenziale di prezzo con il prodotto comunitario
20 febbraio 2026 | 17:00
Economia
Il mondo dell'olio di oliva italiano zoppica: fanalino di coda per margini e guadagni
Il quadro del settore oleario nazionale resta molto incerto, con più ombre che luci. Volatilità delle quotazioni, produzione in calo e disavanzo commerciale segnano il quadro 2025-2026. L’export cresce, ma i margini restano sotto pressione
20 febbraio 2026 | 11:00
Economia
La birra nel fuori casa: socialità, scelte di consumo ed esperienza
Una ricerca conferma il ruolo della birra come collante sociale e bevanda simbolo della convivialità nel fuori casa, evidenziando i principali driver di scelta - gusto, marca, prezzo e abbinamento al cibo - e un’attenzione verso temi come sostenibilità e qualità dell’esperienza
19 febbraio 2026 | 15:00