Economia

Fino alla fine del 2021 si conferma l'agroalimentare dei record

Fino alla fine del 2021 si conferma l'agroalimentare dei record

Cresce del 6,2% il Pil agroalimentare nell'ultimo trimestre del 2021, ma anche la sfiducia per la vasta diffusione della variante omicron in tutta Europa e lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina

22 aprile 2022 | C. S.

Si conferma buona la performance economica anche nel IV trimestre 2021, con un aumento del PIL sia nei confronti del trimestre precedente (+0,6%)  sia a livello tendenziale (+6,2%), dovuto alla crescita del valore aggiunto di industria (1,1%) e dei servizi (0,4%). Ciò è legato alla domanda interna con la crescita dei consumi finali nazionali (+0,2%) e degli investimenti fissi lordi (+2,8%). È quanto emerge dalla fotografia scattata nel quarto trimestre del 2021 da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia.  

Rispetto allo stesso periodo del 2020, fra ottobre e dicembre 2021, si è verificato un aumento sia dell’indice della pro­duzione che di quello del fatturato: per l’industria alimentare rispettivamente +6,7% (con picco a novembre) e +13% nel complesso (e +18% sui mercati esteri); per l’industria delle bevande rispettivamente +16% (con un picco di 23,5 % a novembre) e +19% nel complesso (e +15% sui mercati esteri).

Le esportazioni agroalimentari nel IV trimestre 2021 hanno superato i 13,75 miliardi di euro e, rispetto allo stesso periodo del 2020, crescono del +11,2% , confermando l’ottimo andamento rilevato nel trimestre precedente, in particolare verso la Spagna i Paesi Bassi, il Belgio e la Polonia. In aumento anche le importazioni (+24,5% rispetto al medesimo trimestre 2020 e del +14% rispetto al trimestre precedente),  con la Francia come principale fornitore. I prodotti maggiormente esportati sono stati i vini, i derivati dei cereali e i prodotti lattiero-caseari. Sul fronte delle importazioni si segnala la crescita di oltre il 30% di cereali e “oli e grassi” e del comparto ittico (+21,6%) e di prodotti non alimentari (+87,5%).

Sentiment analysis 2021: sulla base dei dati raccolti su twitter dal  13 dicembre 2021 e il 21 marzo 2022, emerge una lieve flessione (-1%) del clima di fiducia nei confronti del settore, probabilmente legata sia alla vasta diffusione della variante omicron in tutta Europa sia allo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina con ripercussioni immediate sulle economie di tutti i paesi. Emerge, in ogni caso, una prevalenza dei giudizi positivi e molto positivi (66%) rispetto ai negativi e molto nega­tivi (32%).

Impatto covid nel biennio 2020-2021: l’impatto è stato eterogeneo, con poche oscillazione del valore aggiunto del settore agricolo, mentre l’agroalimentare nell’ultimo trimestre 2021 ancora non è riuscito ad assorbirne l’onda d’urto. L’industria alimentare ha tenuto durante l’intero biennio 2020-21, ad eccezione dei mesi del lockdown. Luci ed ombre per quanto riguarda gli scambi con l’estero con la drastica riduzione di alcuni comparti mentre altri, come pasta e conserve di pomodoro, in netta crescita delle vendite. Più instabile il settore delle bevan[1]de, con un andamento negativo nei mesi di chiusura delle attività e la ripresa negli ultimi mesi del 2020 e tutto il 2021. 

Potrebbero interessarti

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 20 gennaio: si muove il prezzo dell’extravergine italiano

Mentre in Spagna volano gli scambi di olio vergine di oliva, sempre più vicino ai 3,85 euro/kg, in Italia torna l’interesse per l’extravergine con un aumento dei movimenti di cisterne e prezzi tendenzialmente sopra i 7 euro/kg. Sugli scaffali dei supermercati italiani olio vergine di oliva spacciato per olio extravergine di oliva

20 gennaio 2026 | 14:20

Economia

La Spagna conquista i mercati dell’olio di oliva con i prezzi bassi: differenza di quasi 2 euro/kg con l’Italia

Fuori dai confini dell’Unione europea, la Spagna ha esportato complessivamente 415 mila tonnellate di olio di oliva mentre l’Italia 223 mila. La quotazione media all’export spagnola è stata di 5,63 euro/kg, quella italiana 7,35 euro/kg

20 gennaio 2026 | 09:00

Economia

Noci, nocciole e mandorle valgono 1,1 miliardi di euro

Il 2025 segna un nuovo record: gli acquisti di frutta in guscio confezionata hanno superato 1,1 miliardi di euro e, in quantità, oltre 89 milioni di kg. La frutta in guscio rappresenta inoltre circa il 6% della spesa degli italiani per prodotti ortofrutticoli

19 gennaio 2026 | 13:00

Economia

Aumenti dei prezzi di alcuni prodotti orticoli stagionali

Nei mercati sono presenti anche prodotti ortofrutticoli stagionali che sono stati favoriti dal freddo e hanno mantenuto una sostanziale stabilità all’ingrosso. In particolare, gli agrumi, hanno visto un miglioramento della loro qualità

18 gennaio 2026 | 10:00

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 16 gennaio: si scaldano le quotazioni con la produzione mondiale inferiore al previsto

L’olio extravergine di oliva spagnolo torna sopra i 4,3 euro/kg, con una fiammata degli scambi che riguarda anche vergine e lampante. Si ferma la discesa in Italia, che vede profilarsi una risalita. Preoccupa una campagna olearia sotto le previsioni

16 gennaio 2026 | 10:00

Economia

Ottima performance dell'agroalimentare italiano con l’export che traina sempre di più

Aumentano ancora a livello tendenziale le esportazioni agroalimentari verso tutti i principali mercati esteri, ad eccezione degli Stati Uniti. Le importazioni agroalimentari a livello tendenziale continuano a crescere più dell'export

15 gennaio 2026 | 13:00