Economia
Pac, Green Deal e sostenibilità: professionisti fondamentali in agricoltura
In un contesto di transizione ecologica, il ruolo dei professionisti, nel fornire consulenza, supporto e formazione tecnica, è strategico
23 luglio 2021 | C. S.
Di fronte ai nuovi temi che pongono l’Unione Europea e la società civile come quello della crisi climatica, della necessità di un raccordo ambientale maggiore, della maggiore salubrità e sicurezza alimentare e dei prodotti, diventano sempre più fondamentali scelte di qualità molto alte. In questo contesto il ruolo dei professionisti, nell’accompagnare questo processo e nel fornire consulenza, supporto e formazione tecnica, è strategico.
Il CAA del Gruppo Liberi Professionisti, ha celebrato al Lingotto di Torino i suoi primi 20 anni di attività confrontandosi sul nuovo modello di agricoltura 4.0, fra Green Deal e competitività.
“Siamo orgogliosi di essere qui a festeggiare i nostri primi 20 anni di attività – ha detto Massimiliano Ricci, Presidente CAA Liberi Professionisti. Una parte del nostro obiettivo è stato centrato, nonostante questo ultimo anno e mezzo molto particolare. Siamo rimasti sempre al fianco delle aziende agricole continuando a dare un servizio alle aziende stesse e ai nostri professionisti. Vogliamo vivere da protagonisti la rivoluzione del New Green Deal attraverso un percorso di formazione permanente continua, in modo che i professionisti e le imprese siano protagonisti tutte quelle opportunità che il mercato potrà offrire”.
“In questo mondo che è fatto di relazioni e convenzioni – ha aggiunto il direttore CAA Liberi Professionisti Lorenzo Benanti - noi siamo convenzionati con i principali enti pagatori che erogano i fondi nazionali ed europei. Aver avuto la capacità di dialogare con loro in questi anni, è indice di aver svolto un buon lavoro, dimostrando a Regioni, enti pagatori e Stato, che siamo un soggetto serio, affidabile, proattivo e pronto a dare il nostro contributo per migliorare questo sistema”.
“Questo ventennale – ha concluso il Senatore Mino Taricco – cade anche nel ventennale della legge sull’orientamento e quindi credo che un ripensamento strategico sia fondamentale e questo ripensamento non può che coinvolgere tutto il mondo dei professionisti in campo agricolo. In futuro se vorremo fare un’agricoltura più integrata e sostenibile servirà grandissima competenza e tecnologia e quindi il ruolo della preparazione tecnica sarà centrale.
Il CAA del Gruppo Liberi Professionisti - nato a Torino proprio il 23 luglio 2001 - celebra i 20 anni di attività sul territorio nazionale, con una serie di iniziative che proseguiranno fino all’11 aprile 2022, data del riconoscimento ad operare da parte degli organi preposti.
Durante l’evento non sono mancati il confronto con i rappresentanti degli enti pagatori e un approfondimento sulla nuova Pac 2023-2027. “Con questa nuova Pac e con questa agricoltura smart che va verso la sostenibilità, l’innovazione, una forte attenzione alla resilienza, continueremo a fare reddito? – ha spiegato il professor Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia - Continueremo ad avere un’agricoltura forte in Italia? La risposta è sì se ci saranno degli imprenditori nuovi. Se l’agricoltore avrà la capacità di una svolta culturale e diventerà imprenditore”.
Potrebbero interessarti
Economia
L'Europa perde 145 milioni di export sull'olio di oliva solo a gennaio 2026
A pesare è soprattutto la riduzione del prezzo medio del prodotto, sceso del 20% su base annua. Il settore si conferma così esposto alla volatilità del mercato, influenzato da raccolti irregolari, tensioni sul lato dell’offerta e un contesto internazionale meno dinamico
17 aprile 2026 | 10:00
Economia
Vino e ristorazione: volumi stabili o in calo
Nella scelta dei vini, a fare da protagonista è ancora la “leggerezza”: i vini meno impegnativi evidenziano saldi netti positivi in doppia cifra, mentre in frenata risulta la domanda dei rossi leggeri e in misura maggiore di quelli strutturati
15 aprile 2026 | 13:00
Economia
Vino a scaffale: nel 2025 calano i volumi, ma regge il valore grazie alla corsa verso le fasce premium
Il fenomeno chiave è quello che gli analisti definiscono “effetto mix”: gli italiani acquistano meno vino, ma orientano sempre più le proprie preferenze verso prodotti di fascia medio-alta. Le etichette sopra i 10 euro mostrano infatti le performance migliori
15 aprile 2026 | 11:00
Economia
Prezzi dell’olio di oliva al 14 aprile: continua la discesa dell’extravergine nazionale
Sulla piazza di Bari le quotazioni dell’olio extravergine di oliva italiano sono ormai stabilmente sotto i 7 euro/kg, con scambi anche sotto i 5,5 euro/kg. In Spagna l’extravergine resta poco sopra i 4,2 euro/kg con il vergine che crolla a 3,5 euro/kg e il lampante che sale oltre i 3,2 euro/kg
14 aprile 2026 | 16:00
Economia
Produzione di fragole in grande spolvero al sud Italia
Dopo il periodo pasquale, si registra un netto calo dei prezzi all’ingrosso. In particolare, se per le eccellenze come la varietà Inspire di Matera si viaggia tra i 5,00 e i 5,50 euro/Kg, la Candonga è ormai stabilmente sotto la soglia dei 5,00 euro/Kg. Tra i 3,50 e i 4,00 la fragola comune siciliana e campana
13 aprile 2026 | 11:00
Economia
Il plant-based cresce in Europa ma resta marginale: vale 16,3 miliardi, solo il 2,4% del largo consumo
Nonostante la crescita, il differenziale di prezzo rispetto ai prodotti di origine animale resta uno dei principali ostacoli alla diffusione su larga scala. Frutta secca e semi dominano con il 45% del valore delle vendite, seguiti dalle alternative ai latticini e dai piatti pronti
13 aprile 2026 | 09:00