Economia

L'alimentare tra i primi beneficiari degli accordi di programma e sviluppo

L'alimentare tra i primi beneficiari degli accordi di programma e sviluppo

Per la realizzazione degli interventi sono previsti investimenti complessivi pari a circa 286 milioni di euro, molti dei quali destinati a primarie industrie agroalimentari in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Sardegna e Veneto

29 giugno 2021 | C. S.

Il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha firmato i decreti che autorizzano sei accordi di sviluppo e tre accordi di programma tra il MiSE, le aziende coinvolte e le Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Sardegna e Veneto. Gli accordi puntano a favorire la competitività del territorio e la creazione di nuova occupazione, attraverso gli investimenti delle imprese in progetti produttivi e di ricerca e sviluppo di rilevante impatto strategico e tecnologico.

Per la realizzazione di questi interventi sono previsti investimenti complessivi pari a circa 286 milioni di euro, a sostegno dei quali il MiSE mette a disposizione circa 107 milioni di euro di agevolazioni.

“Il doppio binario della valorizzazione del Made in Italy nelle produzioni tradizionali che caratterizzano il nostro Paese anche all’estero e gli investimenti nell’innovazione e nella produzione industriale di avanguardia – afferma il ministro Giorgetti – rappresentano la linea guida che il MiSE deve avere per lo sviluppo e il rilancio della nostra economia. E’ importante, ancor più ora con gli strumenti e le possibilità che offre il PNRR, essere protagonisti in un’azione coordinata e continua per proteggere e rilanciare i nostri asset strategici”.

Tra gli accordi di sviluppo approvati, c'è il potenziamento ed efficientamento delle linee di produzione delle società Salumificio Fratelli Beretta Spa, CIM Alimentari Spa e Bresaole Del Zoppo Srl negli stabilimenti di Garbagnate Monastero (Lecco), Trezzo sull'Adda (Milano), Langhirano (Parma) e Buglio in Monte (Sondrio). Gli investimenti complessivamente previsti ammontano a circa 24,8 milioni di euro (di cui il Mise mette a disposizione circa 9,45 milioni di euro di agevolazioni). Con la realizzazione del programma, l’incremento occupazionale complessivamente previsto per le tre aziende è di 74 unità lavorative.

Vi è poi l’ampliamento e l’innovazione del sito di produzione della Heineken Italia di Assemini (Cagliari), con l’introduzione di macchinari automatizzati di ultima generazione per consentire un miglioramento del livello qualitativo della birra prodotta, una riduzione degli impatti ambientali e dei costi di produzione, nonché l’efficientamento dell’intero impianto. L’intervento, coerente con il Piano Nazionale Industria 4.0, consentirà un incremento occupazionale diretto di 25 risorse, con investimenti per oltre 70 milioni di euro (di cui 14,2 milioni a carico del Mise).

Approvato anche l’ampliamento del complesso industriale della Orogel di Cesena, per incrementare della capacità produttiva dei reparti di trasformazione dei prodotti orticoli in foglia, con la realizzazione di un nuovo reparto di confezionamento, di un tunnel aereo di movimentazione automatizzata e di un impianto di autoproduzione energetica trigenerativo. Gli investimenti previsti ammontano a circa 25 milioni di euro e consentiranno di incrementare l’occupazione, nel sito romagnolo, di circa 30 unità lavorative nell’anno a regime. L’agevolazione messa a disposizione dal Mise a supporto di tale intervento ammonta a 8,65 milioni di euro.

Altro programma approvato, quello di sviluppo industriale finalizzato all’efficientamento del ciclo produttivo degli stabilimenti Aia- Agricola Italiana Alimentare Spa (Gruppo Veronesi), di Castegnero (Vicenza) e Nogarole Rocca (Verona) e al rafforzamento dell’attività di filiera. Con 25 milioni di investimenti (12 a carico Mise), è previsto un incremento occupazionale di 78 unità lavorative.

Infine, c'è il progetto per aumentare la capacità produttiva dello stabilimento della Mister Pet Spa di Traversetolo (Parma). Nello stabilimento vengono lavorati i sottoprodotti della macellazione animale e i prodotti secchi, utilizzati quali materia prima per la produzione di alimenti per animali domestici. Gli investimenti complessivamente previsti ammontano a circa 25 milioni di euro (10 a carico del Mise), con incremento occupazionale di 50 lavoratori.

Gli accordi di programma riguardano l’ampliamento dello stabilimento per la lavorazione della carne di proprietà della All. Coop Società cooperativa agricola (Amadori) di Mosciano Sant’Angelo (Teramo). Gli investimenti (17 milioni di cui 6,2 a carico del Mise) che consentiranno di ottenere una migliore qualità finale del prodotto e notevoli risparmi in termini di consumi energetici ed emissioni di vapori, aumentare il livello di automazione complessivo dell’unità produttiva, nell’ottica Industria 4.0, con l’obiettivo di interconnettere tutti gli impianti per aumentare l’efficienza dei processi, consolidando i sistemi all’interno della Filiera Amadori. Oltre a salvaguardare gli addetti già impiegati nello stabilimento, sono previste 33 nuove assunzione.

Per ultimo, la creazione, da parte della Dwb Proteins Srl, società operativa nella commercializzazione di derivati del siero di latte bovino, per il settore alimentare, sia zootecnico sia umano, di un nuovo sito produttivo nel Comune di Villafranca di Verona (Verona): 19 milioni di investimento (5,6 a carico del Mise) e 30 nuove assunzioni.

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