Economia

L'impatto del Covid-19 sull'agricoltura italiana nel secondo trimestre

Migliora la bilancia commerciale perchè le importazioni calano più dell'export ma il saldo è comunque negativo. I prodotti maggiormente esportati sono stati pa­sta e conserve di pomodoro e pelati

05 novembre 2020 | C. S.

Anche l’agricoltura, come gli altri settori produttivi dell’economia italiana, ha risentito della grave crisi del sistema economico innescata dall'emergenza sanitaria legata alla pandemia e dalle misure contenitive che ne sono conseguire. Infatti, rispetto al trimestre prece­dente, si registra una contrazione del PIL pari a -12,8% e del valore aggiunto in tutti i comparti produttivi: -3,7% agricoltura, silvicoltura e pesca, -20,2% l’industria e -11% i servizi. Ma non solo: in caduta, rispetto al trimestre precedente, risultano anche i consumi finali (-8,7%) e gli investimenti fissi lordi (-14,9%). È quanto emerge dalla fotografia scattata nel II trimestre del 2020 da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia.  

Si è verificata nei primi quattro mesi del 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, una forte contrazione dell’indice della pro­duzione dell’industria alimentare pari a -3,7% (-7,3% a maggio e -3,5% a giugno) e delle bevande pari a -8% (-24,2 % a maggio e -9,4% a giugno). Anche l’indice del fatturato dell’industria alimentare ha mostrato una flessione (-2,6% rispetto al secondo quadrimestre dell’anno precedente), sebbene nel mese di giugno si sia evidenziato rispetto al 2019 un incremento di + 3,5% dell'indice del fatturato totale (mercato interno e estero) e di +8% dell'indice del fatturato sui mercati esteri. Ulteriore frenata dell’industria delle bevande con una forte riduzione sia sul mercato in­terno (-14%) sia su quello estero (-9,7%). In particolare, la contrazione si è verificata nei mesi di maggio (-27,1%) e di luglio (-8,9%).  

Le esportazioni agroalimentari nel II trimestre 2020, pari a circa a 10,62 miliardi di euro, si riducono, rispetto allo stesso periodo del 2019, del -3,6% mentre le importazioni calano del -12%.  In forte aumento i flussi verso Germania, Svizzera e Regno Unito. I prodotti maggiormente esportati sono stati pa­sta e conserve di pomodoro e pelati. Le diminuzioni più significati­ve riguardano l’export di vini rossi e rosati Dop (-20,6%) e del caffè tor­refatto.    

Sulla base dei dati raccolti su twitter successivi alla fase 3 (dal 16 giugno al 30 settembre), in controtendenza rispetto al periodo precedente, emerge un clima di fiducia nei confronti del settore primario e delle sue politiche con prevalenza dei giudizi positivi e molto positivi (55%) rispetto ai negativi e molto nega­tivi (42%), registrando una variazione del +23% rispetto alla rilevazione del primo semestre.  

Potrebbero interessarti

Economia

Bilancio commerciale agricolo positivo per la UE ma le importazioni corrono più delle esportazioni

Chiude in positivo di quasi 25 miliardi il bilancio commerciale agricolo europeo. In un decennio gli acquisti dall’estero crescono al +5% annuo contro il +4,4% delle vendite. Londra primo partner per l’export, Brasile in testa per l’import

20 maggio 2026 | 16:00

Economia

I nuovi comportamenti d’acquisto degli italiani davanti allo scaffale del supermercato

Dai dati NielsenIQ emerge spesa in aumento moderato, ma domanda sempre più frammentata tra categorie salutistiche. Si riduce la propensione ai grandi acquisti, frequenza di acquisto elevata e forte competizione tra insegne

20 maggio 2026 | 10:00

Economia

Il prezzo dell'olio di oliva al 19 maggio: la fioritura dell'olivo fa il prezzo

Le quotazioni dell'olio extravergine di oliva appaiono abbastanza stabili in attesa dei risultati della fioritura in Spagna e Italia. Sotto i 6 euro/kg a Lecce, Taranto e Brindisi. Attenzione anche ai prezzi del vergine e del lampante a Jaen che danno segnali di stanchezza

19 maggio 2026 | 18:00

Economia

Brusco calo dei prezzi all'ingrosso delle ciliegie

Abbondano i meloni retati siciliani, con nuove raccolte in arrivo anche da altri territori. Le fragole vivono il passaggio di testimone tipico di queste settimane mentre è iniziata la campagna delle ciliegie

19 maggio 2026 | 12:00

Economia

Olio d’oliva, prezzi ancora in calo a marzo: mercato fermo e scorte in forte aumento

Il comparto oleario continua la fase di ridimensionamento iniziata negli ultimi mesi. I ribassi rallentano ma restano costanti, mentre la domanda debole e l’aumento delle giacenze spingono il mercato verso una nuova fase di equilibrio

17 maggio 2026 | 10:00

Economia

Brusca frenata dei consumi di olio di oliva in Europa

L'ultimo mese che ha visto un incremento delle vendite di oli di oliva entro i confini comunitari è stato ottobre 2025. Da allora la discesa, poi il tonfo di gennaio 2026. Anche l'extravergine soffre. Importazioni italiane di 156 mila tonnellate in quattro mesi

15 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli