Economia

Agli italiani la spesa alimentare piace sempre più on line

In Italia il numero di persone che ordinano su internet è più che raddoppiato. I problemi non mancano anche per chi acquista online, con ben il 50% dei partecipanti che lamenta la scarsità di finestre per la consegna

21 aprile 2020 | C. S.

Meno frequente e più digitale, ma anche meno fedele al solito supermercato: è la spesa ai tempi del Covid-19, che in pochissimo tempo ha cambiato radicalmente tempi e modalità con cui le persone si riforniscono di alimenti e prodotti per la casa. A rilevarlo è un sondaggio della società di consulenza Oliver Wyman svolto su nove Paesi colpiti dalla pandemia tra cui Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Regno Unito e Usa.

Le misure imposte dai vari governi per contenere l’emergenza hanno costretto le famiglie a cambiare le proprie abitudini: la maggioranza degli intervistati ha ridotto la frequenza con cui fa la spesa, dato confermato anche dal campione italiano (56%).  Allo stesso tempo, com’era immaginabile, le limitazioni al movimento dei cittadini hanno dato una forte spinta alla spesa online: in Italia il numero di persone che ordinano su internet è più che raddoppiato, tanto che la percentuale italiana di consumatori di E-Food – regolari o per lo meno saltuari – è oggi la più elevata in Europa (39%).

Questo probabilmente anche per evitare le difficoltà riscontrate da chi continua ad andare nel punto vendita fisico, come le lunghe code d’attesa e l’assenza dei prodotti cercati, segnalate rispettivamente dal 44% e dal 49% del campione italiano. Ma i problemi non mancano anche per chi acquista online, con ben il 50% dei partecipanti che lamenta la scarsità di finestre per la consegna.

Nonostante ciò, e sebbene il 47% delle famiglie italiane dichiarino che stanno sperimentando un calo del proprio reddito (seconda percentuale più alta dopo il 58% della Spagna), la spesa per gli alimenti è in crescita, anche se indirizzata maggiormente verso prodotti di primo prezzo e pacchi famiglia, con una ricerca dei formati più economici. Ben il 38% degli italiani, inoltre, ha cambiato supermercato, con il 13% che dichiara di averlo fatto in maniera definitiva.

Potrebbero interessarti

Economia

Biologico globale in controtendenza: mercato a 145 miliardi, l’Italia resta leader in Europa

Nonostante crisi e inflazione, il settore cresce del 6%. Il mercato bio nazionale ha raggiunto 10,4 miliardi di euro complessivi nel 2024ed export a quota 3,9 miliardi. Primati su produttori e trasformatori

22 maggio 2026 | 10:00

Economia

L'export vola e traina la crescita internazionale del Taleggio Dop

Il Taleggio Dop consolida il suo posizionamento globale:  produzione stabile e mercati esteri sempre più strategici, con Francia e USA in prima fila. A contribuire a questo nuovo posizionamento, la partnership con Joe Bastianich

21 maggio 2026 | 13:00

Economia

Il biologico torna protagonista nel carrello degli italiani

Nel 2025 acquisti a quota 4,4 miliardi. Crescono spesa e volumi: il bio avanza più del doppio rispetto all’intero comparto agroalimentare. Trainano ortofrutta, latticini e consumi nel Sud Italia

21 maggio 2026 | 09:00

Economia

Bilancio commerciale agricolo positivo per la UE ma le importazioni corrono più delle esportazioni

Chiude in positivo di quasi 25 miliardi il bilancio commerciale agricolo europeo. In un decennio gli acquisti dall’estero crescono al +5% annuo contro il +4,4% delle vendite. Londra primo partner per l’export, Brasile in testa per l’import

20 maggio 2026 | 16:00

Economia

I nuovi comportamenti d’acquisto degli italiani davanti allo scaffale del supermercato

Dai dati NielsenIQ emerge spesa in aumento moderato, ma domanda sempre più frammentata tra categorie salutistiche. Si riduce la propensione ai grandi acquisti, frequenza di acquisto elevata e forte competizione tra insegne

20 maggio 2026 | 10:00

Economia

Il prezzo dell'olio di oliva al 19 maggio: la fioritura dell'olivo fa il prezzo

Le quotazioni dell'olio extravergine di oliva appaiono abbastanza stabili in attesa dei risultati della fioritura in Spagna e Italia. Sotto i 6 euro/kg a Lecce, Taranto e Brindisi. Attenzione anche ai prezzi del vergine e del lampante a Jaen che danno segnali di stanchezza

19 maggio 2026 | 18:00