Economia

Agea accelera i pagamenti per le aziende agricole in difficoltà

Erogati 80 milioni di euro da Agea, la maggior parte dei quali relativi a PSR e alla PAC, per complessivi 60 milioni di euro. In smart working è stata velocizzata l'erogazione delle risorse garantenzo liquidità alle imprese

19 marzo 2020 | C. S.

Circa 80milioni per 56mila 250 beneficiari. Sono i numeri che restituiscono la settimana di lavoro in modalità smart working di Agea, Agenzia per le erogazioni in agricoltura, relativamente ai decreti di pagamento autorizzati nell’ambito della domanda unica, dello sviluppo rurale e dei programmi operativi. 

Risorse che, in dettaglio, si riferiscono alla domanda unica per l’annualità 2019 in favore di 52.767 beneficiari per 25,2 milioni di euro; ai programmi regionali di sviluppo rurale (PSR), che Agea gestisce, in favore di 3.470 beneficiari per 34,6 milioni di euro; ai programmi operativi in favore di 13 beneficiari per 12 milioni di euro.

“Numeri importanti”, afferma la Ministra Teresa Bellanova, “a testimonianza di un’Amministrazione, quella del nostro Ministero, che non si ferma e anzi, anche sperimentando modalità di lavoro nuove mai testate in maniera così massiva, consente di proseguire e addirittura velocizzare, come ho espressamente chiesto agli Uffici interessati, l’attività di erogazione delle risorse da remoto. Garantire liquidità alle imprese agricole e della filiera alimentare è, in questo momento, una priorità assoluta. Vale per le misure  previste nel Decreto Legge pubblicato stamane in Gazzetta Ufficiale, compresa l’anticipazione della Pac e vale, a maggior ragione, per le pratiche in corso.

Con Agea e la piena collaborazione delle società partecipate, Agecontrol e Sin e l’RTI, siamo fortemente impegnati, con il personale che attualmente opera tutto in lavoro agile ad eccezione di alcuni unità di presidio del CED e di altre attività dell'agenzia, ad individuare le soluzioni di semplificazione dei processi di erogazione delle risorse pubbliche ma anche le possibili e legittime deroghe a norme comunitarie e nazionali con cui accelerarne l’erogazione venendo incontro alle evidenti criticità finanziarie delle nostre imprese agricole. Un lavoro che proseguirà ovviamente anche nelle prossime settimane, perseguendo un unico obiettivo: sostenere in tutti i modi il nostro sistema agroalimentare. Nessuno verrà lasciato solo. Ne va del futuro”.

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