Economia

L'agricoltura italiana si salva grazie all'export

Nonostante un incoraggiante +20% a ottobre, a fine anno il deficit agroalimentare potrebbe comunque peggiorare in valore assoluto

18 dicembre 2010 | T N

Si rafforzano ulteriormente le esportazioni dei prodotti agricoli, con un exploit a ottobre (+27,6% rispetto a ottobre 2009). E con un aumento, tra gennaio e ottobre, che supera il 20 per cento (+20,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Decisamente di più di quanto hanno “corso” sinora le esportazioni italiane complessive (+17,6% ad ottobre 2010 su ottobre 2009 e +14,7% negli ultimi dieci mesi). Lo sottolinea Confagricoltura sulla base dei dati Istat sul commercio estero.

“Il dato è molto positivo anche perché - commenta l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - le esportazioni di prodotti agricoli in Italia, da gennaio a ottobre, sono aumentate in misura decisamente maggiore delle importazioni (+11,4%). Mentre a livello generale il ‘sorpasso’ si è consolidato (nei dieci mesi l’import totale è cresciuto del 21,1% a fronte di un aumento dell’export del 14,7%)”.

Nel complesso l’export agroalimentare italiano è aumentato, negli ultimi dieci mesi, solo leggermente di più, in termini percentuali, dell’import (+11,3% rispetto a +10,1%); e questo è merito soprattutto del miglior andamento delle esportazioni agricole.

Confagricoltura, visto che, nonostante questi dati positivi - a fine anno il deficit agroalimentare potrebbe comunque peggiorare in valore assoluto - ritiene quanto mai opportuno continuare a puntare sulle politiche di promozione e torna a chiedere che, a livello europeo, “vadano evitati aumenti dell’import dovuti a concessioni commerciali squilibrate, come quelle che Bruxelles sta negoziando con i Paesi Terzi”.

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