Cultura
Mario Soldati, un ritratto per immagini e parole
Un omaggio al grande e versatile artista - scrittore, regista e sceneggiatore - ma anche all'uomo che ha valorizzato la cultura e la civiltà contadina. Il 10 ottobre si inaugura una mostra a San Marino di Bentivoglio
27 settembre 2008 | T N
Dopo le celebrazioni per il centenario della nascita nel 2006-2007, è lâEmilia Romagna a rendere di nuovo omaggio al mondo e alla versatile personalità artistica di Mario Soldati, figura fondamentale del â900, scrittore, regista e sceneggiatore.
Si inaugura venerdì 10 ottobre 2008 presso il Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio (BO), nella sede di Villa Smeraldi, la mostra âMario Soldati â La scrittura e lo sguardoâ a cura di Anna Cardini Soldati (nuora di Mario, attualmente residente proprio in provincia di Bologna con il marito Volfango Soldati) e Giuliana Zagra, in collaborazione con la Provincia di Bologna.
In occasione dellâinaugurazione del 10 ottobre, saranno presenti diversi ospiti del mondo della cultura e dellâenogastronomia e verrà presentato anche il libro âViaggio in Emilia Romagnaâ, uscito da poco per Minerva Edizioni (realizzato in collaborazione con la Regione e la Provincia di Bologna), a cura di Anna Cardini Soldati. Eâ unâantologia sulle pagine che lâautore ha âdedicatoâ proprio a questa regione. Il libro raccoglie alcuni brani di âVino al Vinoâ relativi allâEmilia Romagna e poi racconti, ritratti, appunti che testimoniano il suo legame con questo territorioâ¦
âSoldati, lâEmilia-Romagna lâattraversa e ci sosta nei suoi mille viaggi per lâItalia. La regione orizzontale che prende il nome da una via e che ha come confine naturale il Po, non poteva non essere amata da Soldatiââ¦.
Lâantologia, introdotta da Vittorio Emiliani e da un ricordo di Attilio Bertolucci, contiene diverse foto dâepoca scattate da Volfango Soldati alla fine degli anni â60 nei luoghi del vino. Ma ci sono anche le immagini, tratte da vari archivi, che ritraggono Soldati con gli amici emiliani e romagnoli: Bassani, Fellini, Bertolucci, Zavattini e Longanesi.
La mostra di Villa Smeraldi, che rielabora e amplia un percorso espositivo già presentato a Roma lo scorso aprile con notevole successo, sarà poi visitabile da sabato 11 ottobre fino al 7 novembre 2008.
Lâesposizione è incentrata su 15 grandi pannelli con testi e immagini che rimandano al complesso universo soldatiano. Le foto, tratte da vari archivi (privati e della famiglia), attraverso una vivace e articolata veste grafica, percorrono la vita e il lavoro dellâartista sia nei set dei suoi film che nei reportage realizzati per la televisione.
Soldati, in effetti, fu un precursore delle moderne inchieste TV sulla civiltà rurale e gastronomica: i suoi programmi Viaggio lungo la Valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini â 1957 - e Chi legge? â Viaggio lungo il Tirreno â 1960 - (questo in collaborazione con Cesare Zavattini) costituiscono ancor oggi un modello dâindagine sul campo.
Completa la mostra il progetto fotografico-letterario âLo charme di una disarmante quotidianità â, esposizione incentrata sul Soldati più intimo realizzata dal fotografo Mario Rebeschini e da Marina Zappi, che raccoglie diverse immagini di Soldati in momenti felici della sua vita. Si potrà vedere anche il bel video-album âRitratto di Mario Soldatiâ realizzato da Giuliana Lonzi.
Info: tel. 051.891050 - fax 051.898377
www.provincia.bologna.it/cultura/vsmeraldi
www.comitatomariosoldati.it; info@mariosoldati.it
Fonte: Fabio Bottonelli
Potrebbero interessarti
Cultura
Dentro c’è l’Italia
L’arte del vino italiano diventa spettacolo alla vigilia dell’apertura del 58° Vinitaly. In scena oltre cento artisti che celebrano l'identità culturale italiana attraverso una grandiosa festa scenica dove uno spettacolo multisensoriale fatto di teatro, danza e musica sono fusi in un’unica voce
10 aprile 2026 | 18:00
Cultura
Un relitto romano nel lago di Neuchâtel riaccende la storia delle rotte commerciali dell’olio d'oliva
Il carico affondato probabilmente destinato a rifornire una legione romana di stanza a Vindonissa, l’attuale Windisch. Recuperati due grandi frammenti di anfore romane, contenitori comunemente impiegati per il trasporto di derrate come olio d’oliva
09 aprile 2026 | 09:00
Cultura
In Turchia apre la prima biblioteca dell’olio extravergine
A Orhanlı, nel cuore dell’Egeo, nasce la Yücel Sönmez Olive Oil Library: 90 oli da tutto il mondo, degustazioni guidate e formazione per professionisti e appassionati
08 aprile 2026 | 17:00
Cultura
L’olivo nell’Italia romana e preromana: espansione e archeologia
L’espansione avviene con i Romani, che introducono l’olivo in aree meno adatte alla coltivazione; ancora oggi si rinvengono le vestigia dell’olivicoltura dell’epoca
07 aprile 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
Cultura
La mostra di uova artistiche Quintov inaugurata a Perugia
L’esposizione presenta 15 uova artistiche che raccontano Perugia attraverso panorami, monumenti e scorci della città. La mostra sarà visitabile fino al 13 aprile con ingresso libero negli orari di apertura del museo
29 marzo 2026 | 16:00
Cultura
L’olivo nell’Italia romana e preromana: dal Neolitico, una presenza costante
Come si è sviluppata la produzione di olio d’oliva in Italia prima e durante l’epoca romana? Una ricerca dell’archeologo Emlyn Dodd analizza la presenza dell’olivo già dal Neolitico e l’uso che se ne faceva.
28 marzo 2026 | 11:00 | Giosetta Ciuffa