Cultura

LE SMORFIE, LE CARICATURE, I VOLTI, LE ESPRESSIONI

Una mostra d’arte a Catania: da Boilly a Manet, da Renault a Rodin. Organizzata dall'arcidiocesi di Catania, dal settimanale "Prospettive" e dalla Galleria d'arte contemporanea

12 febbraio 2005 | Ada Fichera

Dal 29 gennaio al 13 febbraio, si sta svolgendo, a Catania, presso la Galleria S. Giuseppe al Duomo, una mostra di varie opere d’arte, fra cui 69 incisioni di Léopold Boilly, le sue note “Grimaces”, ovvero le smorfie, realizzate dal 1790 al 1830.
Ecco allora smorfie, caricature, volti ed espressioni anche esasperate, che cadono sotto il “tema” dato alla mostra, “Léopold Boilly ed il suo tempo”.



Presso tale mostra si possono ammirare anche tre oli su tela di Antonio Mancini, Ernesto Reyper e Luigi Conconi; una preziosa e rara incisione di Manet; un acquerello di Auguste Rodin; due pastelli di Casciaro e di Besnard; un disegno di Francesco Paolo Mighetti.
Vi sono anche trentatre opere di grafica di artisti italiani e stranieri, fra cui Bertea, Bignami, Bosio, Broquemond, Conconi, Daumier, Denis, Lautrec, Leger, Legros, Morelli, Magliaro, Pastois, Piranesi, C. Pissarro, L. Pissarro, Renault, Rodin, Signorini, Steinlen.
Pittura, grafica, litografia si uniscono in questa bellissima mostra che è ben incorniciata dalla galleria appena restaurata, la cui inaugurazione è datata nel recentissimo 21 gennaio.

La mostra è stata realizzata dall’Arcidiocesi di Catania, dal settimanale regionale d’attualità “Prospettive” e dalla Galleria Permanente d’Arte Moderna di via Vittorio Emanuele di cui è titolare Mauro Lombardo.

Potrebbero interessarti

Cultura

Il commercio di olive da tavola nel Mediterraneo orientale durante l'antichità

Il confronto con una raccolta di riferimento moderna estesa di 57 varietà coltivate e 15 popolazioni selvatiche di oliva di varie origini ha rivelato che un morfotipo principale domina il carico del naufragio Mazotos, integrato da altri tipi in quantità minori

13 marzo 2026 | 11:00

Cultura

Olio extravergine e musica classica: quando il gusto incontra l’armonia

Un gioco affascinante: associare una grande pagina della musica classica alle principali varietà di oliva, come se ogni olio avesse la propria colonna sonora. La personalità forte della Coratina richiama l’emozione del celebre coro Va, pensiero

12 marzo 2026 | 10:00

Cultura

Ecco cosa mangiavano gli italiani 2700 anni fa

Nei campioni di tartaro dei denti ritrovati sono state trovate tracce di cereali, legumi, fibre vegetali e spore di lieviti, elementi che indicano una dieta piuttosto varia e suggeriscono anche il consumo di alimenti fermentati come pane, vino e birra

06 marzo 2026 | 10:00

Cultura

Sfruttamento e gestione dell'olivo nel Mediterraneo durante la preistoria

Grazie a campionamenti di legno in siti archeologici è stato possibile distinguere tra fasi distinte nell'utilizzo dell'olivo. La storia inzia con esclusivo sfruttamento di giovani rami e ramoscelli per legna da ardere per arrivare nell'età del bronzo alla potatura per ottenere produzione di olive

03 marzo 2026 | 11:00

Cultura

Intorno alle origini e al significato delle parole: oliva, ulivo e olio

Da elaion a oleum, una denominazione che è poi rimasta anche quando sono stati utilizzati oli proveniente da altre piante, non solo nelle lingue neolatine, olio in italiano, huile in francese, oleo in spagnolo, ma anche nelle lingue germaniche

06 febbraio 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini

Cultura

Gli agronomi medioevali dell'ordine religioso degli agostiniani

L’ordine agostiniano ha costruito il suo potere attraverso miracoli agronomici: ripristinare la terra sterile, guarire il bestiame, far rivivere alberi da frutto. Questi atti hanno aiutato le comunità rurali a sopravvivere e hanno dato legittimità all'ordine

05 febbraio 2026 | 11:00