Mondo Enoico

Trattamenti fogliari per migliorare le risposte della vite alla siccità, alle alte temperature e alla salinità

Trattamenti fogliari per migliorare le risposte della vite alla siccità, alle alte temperature e alla salinità

Le applicazioni fogliari possono migliorare la tolleranza della vite alla salinità, alla siccità e allo stress termico modulando le risposte fisiologiche e il metabolismo secondario, sostenendo così la stabilità della produzione e la qualità dell'uva

08 dicembre 2025 | 13:00 | R. T.

Le sfide ambientali come la siccità, le alte temperature e la salinità compromettono la fisiologia della vite, riducono la produttività e influenzano negativamente la qualità dell'uva e del vino. Negli ultimi anni, le applicazioni fogliari di biostimolanti, antitraspiranti e fitormoni sono emerse come strategie promettenti per migliorare la tolleranza allo stress nelle viti. Questa revisione si concentra sui principali effetti della salinità, della siccità e delle alte temperature e sull'impatto combinato della siccità e delle alte temperature sulle viti ed esamina come le applicazioni fogliari influenzano le risposte della vite in queste condizioni di stress specifiche.

Sintetizzando i recenti risultati degli ultimi dieci anni (160 articoli), fornisce informazioni dirette sul potenziale di questi composti per alleviare ogni tipo di stress, evidenziando i loro effetti sulla fisiologia della vite, sui componenti di resa e sui metaboliti secondari nelle bacche. Mentre il loro meccanismo d'azione non è del tutto chiaro e la loro efficacia può variare a seconda del tipo di composto utilizzato e della varietà di vite, la maggior parte degli studi riporta un effetto benefico o nessun effetto sulle viti sotto stress abiotico (singolo o combinato).

Sotto stress da salinità, il silicio, l'acido ascisico e il brassinolide erano particolarmente efficaci. Per lo stress da siccità, il caolino, gli estratti di alghe, il jasmonato di metile, la melatonina, la putrescina e il brassinolide hanno dimostrato notevoli benefici. Nel caso di stress termico, sono stati osservati risultati positivi con caolino, estratto di alghe e acido gibberellico. Quando le viti sono state sottoposte a deficit idrico combinato e stress termico, le applicazioni fogliari di caolino, zeolite e CaCO 3 sembravano attenuare gli effetti dello stress. Questa evidenza supporta un approccio più mirato alle applicazioni fogliari, offrendo strumenti pratici per promuovere la produzione sostenibile di uva e vino di fronte al cambiamento climatico. Tuttavia, sono ancora necessarie ulteriori ricerche per ottimizzare i protocolli applicativi (come dose, tempistica e frequenza) per ciascun composto sotto specifici tipi di stress, in particolare nelle condizioni di campo. Inoltre, i meccanismi precisi di azione per molti di questi composti in condizioni di stress rimangono poco compresi. L'utilizzo di approcci -omics (trascrittomica, metabolomica e proteomica) potrebbe migliorare in modo significativo la nostra comprensione di come questi composti attivano le risposte delle piante sotto stress abiotico. In sintesi, le applicazioni fogliari possono migliorare la tolleranza della vite alla salinità, alla siccità e allo stress termico modulando le risposte fisiologiche e il metabolismo secondario, sostenendo così la stabilità della resa e la qualità dell'uva.

La ricerca futura è necessaria per ottimizzare le concentrazioni di questi composti e determinare il numero e i tempi appropriati delle applicazioni, in particolare nell'ambito di esperimenti a campo aperto. Inoltre, gli studi dovrebbero valutare l'effetto delle applicazioni fogliari in più condizioni di stress abiotico. In conclusione, l'integrazione delle applicazioni fogliari nella gestione dei vigneti rappresenta una tecnica sostenibile per mitigare gli stress abiotici associati ai cambiamenti climatici, come la salinità, il deficit idrico e lo stress da calore, preservando o migliorando la qualità delle uve e dei vini.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

Viticoltura biologica, un punto tecnico su gestione e difesa

Dalle sperimentazioni della Fondazione Edmund Mach arrivano nuove indicazioni per rendere più resilienti i vigneti biologici: sovescio, inerbimento controllato e curetage contro il mal dell’esca al centro delle prove sul campo

22 agosto 2026 | 10:00

Mondo Enoico

Quando la grandine colpisce la vite: il LiDAR svela il ruolo protettivo della chioma

Un recente studio condotto dall'Università di Udine ha utilizzato un robot mobile equipaggiato con sensore LiDAR per monitorare in tempo reale gli effetti di una violenta grandinata su un vigneto di Merlot. I risultati mostrano che la chioma nella zona basale, quella che ospita i grappoli, svolge un'azione protettiva fondamentale, riducendo significativamente il danno

20 agosto 2026 | 13:00

Mondo Enoico

Enoturismo in Italia: nasce il viaggiatore Eno-Slow che unisce vino, lentezza e sostenibilità

Un'indagine dell'Università di Palermo rivela il volto inedito del turista del vino: non più solo un appassionato in cerca di degustazioni, ma un viaggiatore consapevole che unisce la passione enologica alla filosofia dello slow tourism, desideroso di autenticità, natura e connessioni profonde con il territorio

14 agosto 2026 | 11:00

Mondo Enoico

Vitigni sostenibili e innovativi, ecco il mondo PIWI

Circa 40 varietà di vite tolleranti alle principali malattie fungine, una trentina delle quali frutto del miglioramento genetico della Fondazione Edmund Mach. Al centro della ricerca anche l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’impiego delle uve resistenti nella spumantizzazione

10 agosto 2026 | 15:30

Mondo Enoico

Agrivoltaico in vigneto: quando l’ombra dei pannelli solari migliora l’uva

L’integrazione tra fotovoltaico e viticoltura nel progetto pugliese della “Vigna Agrivoltaica di Comunità” dimostra che la tecnologia può proteggere le vigne dal caldo estremo, migliorare la qualità del vino e generare energia pulita. I risultati delle sperimentazioni universitarie confermano un aumento della resa e un profilo aromatico più complesso

04 agosto 2026 | 15:00

Mondo Enoico

Endofiti della vite: una promettente alternativa sostenibile ai prodotti fitosanitari

Il potenziale di batteri e lieviti endofiti come agenti di biocontrollo contro Botrytis cinerea, esplorando la loro interazione con la pianta ospite e la compatibilità con i trattamenti convenzionali

31 luglio 2026 | 12:00