Mondo Enoico
L'effetto del trattamento di invecchiamento subacqueo sulla qualità del vino
Il test sensoriale discriminante ha evidenziato che i vini affinati sott'acqua e in cantina sono stati percepiti in modo diverso in base al trattamento di invecchiamento e al momento della valutazione
11 marzo 2025 | 16:45 | R. T.
L’invecchiamento del vino subacqueo ha riscosso un crescente successo negli ultimi anni, perché rappresenta un’innovazione che può potenziare la gamma di prodotti in offerta. Ora ci sono diverse aziende che offrono questo servizio ai produttori, ma ancora poco si sa sugli effetti sui diversi tipi di vino.
Un studio preliminare dell'Università di Firenze ha affrontato l’argomento monitorando gli effetti di questo metodo di invecchiamento su tre diversi tipi di vino commerciale (bianco, rosato e rosso) che sono stati immersi per 6 mesi a 52 m sott’acqua, e confrontandoli con gli stessi vini conservati per lo stesso periodo in una cantina.
Per valutare gli effetti del trattamento subacqueo a lungo termine, sia i vini sottomarini che quelli invecchiati in cantina sono stati sottoposti a un ulteriore periodo di 6 mesi di affinamento in cantina.
Le caratteristiche chimiche dei vini ottenuti sono state analizzate al termine dei primi (6 mesi di cantina e affinamento subacqueo) e dei secondi periodi di invecchiamento (dopo ulteriori 6 mesi in cantina sia per i vini subacquei che in cantina) per verificare se ci fossero differenze significative tra loro. Un test di discriminante sensoriale è stato applicato sugli stessi vini.
I risultati hanno mostrato che l'invecchiamento subacqueo ha influenzato significativamente la composizione chimica dei vini. Il profilo fenolico e i composti responsabili del colore si sono rivelati i più colpiti dai due diversi tipi di invecchiamento, mentre i volatili sono risultati meno influenzati dai trattamenti.
Il test sensoriale discriminante ha evidenziato che i vini subacquei e della cantina sono stati percepiti in modo diverso in base al trattamento di invecchiamento e al momento della valutazione (dopo 6 o 12 mesi).
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