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ANCHE PER LE 350 DENOMINAZIONE D’ORIGINE CONTROLLATA VERRA’ ESTESO L’USO DELLA FASCETTA CON L’EMBLEMA DI STATO

Presto un decreto, come misura antisofisticazione e anticontraffazione dei vini e degli alcolici. La fascetta di garanzia contraddistinguerà il 30% della produzione vinicola nazionale

10 novembre 2007 | Ernesto Vania

In occasione degli Stati generali del vino in programma a Villa Miani a Roma, il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro ha annunciato il varo del decreto che estenderà l’uso della fascetta con l’emblema dello Stato anche ai 350 vini a denominazione di origine controllata (Doc) italiani.

La notizia è stata data a Mosca, a margine della terza conferenza internazionale sulle misure antisofisticazione e anticontraffazione dei vini e degli alcolici, da Giuseppe Ambrosio, capo dipartimento del ministero.

Come riportato in una nota del portale di informazione del Mipaaf, finora, come previsto dal decreto dell’8 febbraio 2006, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 37 del 14 febbraio, la fascetta è stata usata solo per i 35 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg) nazionali.

Con il nuovo decreto, ha sottolineato Ambrosio, la fascetta di garanzia contraddistinguerà il 30% della produzione vinicola nazionale.

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