Mondo Enoico
ANCHE PER LE 350 DENOMINAZIONE D’ORIGINE CONTROLLATA VERRA’ ESTESO L’USO DELLA FASCETTA CON L’EMBLEMA DI STATO
Presto un decreto, come misura antisofisticazione e anticontraffazione dei vini e degli alcolici. La fascetta di garanzia contraddistinguerà il 30% della produzione vinicola nazionale
10 novembre 2007 | Ernesto Vania
In occasione degli Stati generali del vino in programma a Villa Miani a Roma, il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro ha annunciato il varo del decreto che estenderà lâuso della fascetta con lâemblema dello Stato anche ai 350 vini a denominazione di origine controllata (Doc) italiani.
La notizia è stata data a Mosca, a margine della terza conferenza internazionale sulle misure antisofisticazione e anticontraffazione dei vini e degli alcolici, da Giuseppe Ambrosio, capo dipartimento del ministero.
Come riportato in una nota del portale di informazione del Mipaaf, finora, come previsto dal decreto dellâ8 febbraio 2006, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 37 del 14 febbraio, la fascetta è stata usata solo per i 35 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg) nazionali.
Con il nuovo decreto, ha sottolineato Ambrosio, la fascetta di garanzia contraddistinguerà il 30% della produzione vinicola nazionale.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Vitigni più sani con inerbimento e microrganismi indigeni: ecco come ridisegnare la nutrizione della vite
L'inoculazione con comunità microbiche complesse estratte dal suolo viticolo e l'inerbimento controllato migliorano l'assorbimento di nutrienti essenziali e riducono gli elementi potenzialmente tossici. Nessuna sinergia tra le due pratiche, ma effetti indipendenti significativi
23 settembre 2026 | 12:00
Mondo Enoico
L'atlante chimico dell'uva: la FEM mappa per la prima volta il metaboloma di 126 vitigni
Uno studio pubblicato sul Journal of Agriculture and Food Chemistry ricostruisce le parentele tra le varietà di vite non più solo attraverso il DNA, ma sulla base della loro composizione chimica. Aromatici come Moscati e Gewürztraminer formano un gruppo a sé, mentre Teroldego, Lagrein e Marzemino si scoprono "fratelli" chimici
22 settembre 2026 | 11:30
Mondo Enoico
Vitigni resistenti alle malattie: una risposta sostenibile anche nel clima caldo del Mediterraneo
Uno studio condotto in Salento su Merlot Kanthus e Merlot Khorus, due varietà resistenti alle malattie fungine, dimostra che è possibile produrre vini di alta qualità anche in ambienti caldi e siccitosi. I vini delle varietà resistenti sono risultati più graditi al pubblico, più colorati e con acidità più equilibrata rispetto al Merlot tradizionale
21 settembre 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Vino dealcolato: perché l'etichetta conta più del gusto
Uno studio italiano condotto su 187 consumatori durante un festival scientifico in Puglia dimostra che, davanti a un Primitivo parzialmente dealcolato, la disponibilità a pagare sale soprattutto grazie alle informazioni sul prodotto, più che all'assaggio. Ecco cosa dice la ricerca e come orientarsi all'acquisto
17 settembre 2026 | 15:00
Mondo Enoico
Champagne 2026, la vendemmia più precoce di sempre punta alla grande qualità
La raccolta è iniziata già il 6 agosto, con quasi due settimane di anticipo sul 2025. Caldo e siccità hanno ridotto le rese, ma le uve sono arrivate in cantina in condizioni sanitarie eccezionali, con maturità, concentrazione e freschezza. Per gli operatori della Champagne ci sono i presupposti per una vendemmia storica
13 settembre 2026 | 12:00
Mondo Enoico
Strategie colturali e metodi fisici per il controllo dei parassiti della vite
Le alternative biotecnologiche agli insetticidi come la confusione sessuale e il controllo biologico con antagonisti naturali rappresentano già strumenti preziosi e consolidati. Tuttavia, la vera svolta potrebbe arrivare da un approccio più olistico
07 settembre 2026 | 15:00