Mondo Enoico
Le giacenze di vino in Italia valgono una vendemmia e mezza
In crescita lo stock rispetto all’anno passato, soprattutto nelle regioni del nord. Il 51,7% del vino detenuto è a denominazione di origine con 20 Dop che contribuiscono per più di metà delle giacenze
27 gennaio 2023 | C. S.
Sono 64,9 i milioni di ettolitri di vini in giacenza a fine anno secondo l’Icqrf, in aumento (+16,7%) rispetto allo scorso 30 novembre 2022 (+9.307.414 hl) e superiori del 5,0% rispetto al 31 dicembre 2021 (+3.084.553 hl).
Rispetto al 31 dicembre 2021, si osserva un valore delle giacenze superiore per i vini (+5,0%) e per i mosti (+1,6%), pressocché invariata risulta la giacenza di vini in fermentazione (-0,1%). Rispetto al 30 novembre 2022 il dato delle giacenze è superiore per i vini (+16,7%) ed è in calo sia per i mosti (-23,3%) che per i vini in fermentazione (-79,7%).

Il 55,3% del vino è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 24,9% del vino nazionale, soprattutto grazie al significativo contributo delle giacenze delle province di Treviso (10,8%) e Verona (8,3%).
Il 51,7% del vino detenuto è a Dop, con una prevalenza del bianco (50,4%), il 27,5% a Igp, i vini varietali costituiscono appena l’1,3% del totale. Il 19,5% è rappresentato da altri vini.
Le giacenze di vini a Indicazione Geografica sono molto concentrate; infatti, 20 denominazioni su 526 contribuiscono al 50,4 del totale delle giacenze.
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