Mondo Enoico
Ancora giacenze record di vino nelle cantine italiane
Il 58% del vino è detenuto nelle regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto. Il 50,4% del vino detenuto è a Dop, il 27,4% a Igp, i vini varietali costituiscono appena l’1,3% del totale
17 febbraio 2021 | C. S.
Alla data del 31 gennaio 2021 negli stabilimenti enologici italiani erano presenti 61,4 milioni di ettolitri di vino, 6,9 milioni di ettolitri di mosti e 710.256 ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione (VNAIF). Rispetto al 31 gennaio 2020, si osserva un aumento delle giacenze del 3,6% per i vini e una riduzione del 4,3% per i mosti e del 26,9% per i VNAIF. Rispetto al 31 dicembre 2020, non sono variate in maniera significativa le giacenze di vini (+0,7%) mentre, come prevedibile per il periodo, si osserva una riduzione del 16,6% per i mosti e del 74,9% per i VNAIF.

Il 58% del vino è detenuto nelle regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto. Il 50,4% del vino detenuto è a Dop, il 27,4% a Igp, i vini varietali costituiscono appena l’1,3% del totale. Il 20,9% è rappresentato da altri vini. Le giacenze di vini a Indicazione Geografica sono molto concentrate; infatti, 20 denominazioni contribuiscono al 57,0% del totale delle giacenze.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Grande Franciacorta: la proposta per un nuovo distretto sostenibile del vino in Lombardia
Uno studio dell'Università di Scienze Gastronomiche propone di unire Franciacorta e Oltrepò Pavese sotto un'unica denominazione, "Grande Franciacorta", per coniugare crescita, sostenibilità ambientale e competitività sui mercati internazionali
12 ottobre 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Virus della vite e potenziale enologico: sfatato il mito del miglioramento qualitativo
Analizzato l'impatto delle infezioni virali multiple (GPGV, GFLV, GLRaV-1 e GLRaV-3) sul Pinot grigio. Le coinfezioni virali compromettono gravemente la resa e il profilo metabolico del mosto, con ripercussioni significative anche sulle performance fermentative e sulle caratteristiche organolettiche del vino
06 ottobre 2026 | 15:00
Mondo Enoico
Dal vigneto alla vigna: compost e biochar trasformano gli scarti in risorsa
Il progetto M.Or.Vi.S.A., coordinato da Ri.Nova, sperimenta il recupero di potature, vinacce e fecce per restituire sostanza organica al suolo, migliorare la capacità di trattenere l’acqua e ridurre il ricorso ai fertilizzanti di sintesi. I primi risultati evidenziano maggiore vigoria e produttività delle viti senza penalizzare la qualità delle uve e dei vini
06 ottobre 2026 | 10:00
Mondo Enoico
Il successo del vino italiano non è solo questione di singole cantine, ma di ecosistemi territoriali
Uno studio su 1.091 aziende vitivinicole dimostra che l'intensità export di una cantina è positivamente influenzata dalla performance delle vicine di casa. La geografia del successo non è scritta solo nel suolo, ma nelle reti di prossimità
29 settembre 2026 | 14:00
Mondo Enoico
Vitigni dimenticati, la risposta del territorio al clima che cambia
Uno studio durato sei anni sui Colli Piacentini rivaluta 28 varietà autoctone sottoutilizzate: acidità, tolleranza alle malattie e aromi rari le rendono preziose per la viticoltura biologica del futuro
25 settembre 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Vitigni più sani con inerbimento e microrganismi indigeni: ecco come ridisegnare la nutrizione della vite
L'inoculazione con comunità microbiche complesse estratte dal suolo viticolo e l'inerbimento controllato migliorano l'assorbimento di nutrienti essenziali e riducono gli elementi potenzialmente tossici. Nessuna sinergia tra le due pratiche, ma effetti indipendenti significativi
23 settembre 2026 | 12:00