Mondo Enoico
NEL CAMPO DELL’ANTI-SOFISTICAZIONE DEL VINO, E’ ITALIANO IL MODELLO VINCENTE
I russi studiano i nostri sistemi riconoscendo all’Italia un ruolo di leadership nella lotta all’adulterazione dei vini. La normativa e i controlli italiani sono apparsi come un ottimo modello che sarà possibile adottare in tempi brevi anche oltre frontiera
31 marzo 2007 | R. T.
Per il Vinitaly, un bel fiore allâocchiello per il mondo del vino italiano.
La Suar (Unione degli Operatori Privati Russi del Mercato Alcolico, che raggruppa circa lâ80% dei maggiori importatori della Federazione Russa) giunge infatti nel Belpaese per siglare un accordo che ha come obiettivo quello di creare un forum permanente tra gli Enti dei due Stati preposti al controllo della qualità e delle genuinità .
A fare gli onori di casa sarà la Promex scpa (lâAgenzia di internazionalizzazione, frutto della collaborazione tra la Fiera di Roma e la Camera di Commercio e Sviluppo Lazio) già protagonista nellâambito di Interdrink del novembre del 2006.
Proprio durante la Mostra Internazionale di Vino e Bevande Alcoliche, svoltasi a Mosca, si erano creati i presupposti di questa interessante collaborazione. La delegazione italiana, infatti, composta da rappresentanti di Promex, del Ministero della Salute, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Nucleo dei Carabinieri per la lotta alle sofisticazioni (Nas) si era particolarmente distinta per la competenza e la specificità dei propri interventi.
Da qui lâinteresse dei dirigenti russi a una collaborazione stretta e fattiva.
In Russia, infatti, negli ultimi anni si è registrato un preoccupante incremento di vini adulterati, piaga che ha provocato anche un rilevante numero di vittime. La normativa e i controlli italiani sono quindi apparsi come un ottimo modello da adottare in tempi brevi.
Da qui lâesigenza di ufficializzare lâaccordo con un documento che sancisca la collaborazione in questo senso dei due Paesi, con una particolare attenzione per le Dogane (il sistema di monitoraggio antifalsificazione di quella italiana, denominato Falstaff, è internazionalmente riconosciuto come uno dei più validi).
Sono stati quindi Federico dâErrico, Direttore Generale di Promex, e Osman D. Paragulâgov, Presidente della Suar, a porre le loro firme in calce a questo importante documento che sancisce al tempo stesso lâamicizia tra i due Paesi e la volontà di entrambi di garantire la migliore qualità di un prodotto nobile quale è il vino.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Le cantine sono piene: quasi 61 milioni di ettolitri di vino in giacenza
Forte aumento delle giacenze dei vini rispetto a un anno fa. Il 56,8% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord ed è in prevalenza rosso con i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,5% del totale
13 febbraio 2026 | 09:00
Mondo Enoico
Nasce la Glera del futuro: sette nuove varietà resistenti per sostenere il Prosecco Doc e Docg
Quattro delle sette varietà resistenti nascono dal programma di miglioramento genetico autonomo di VCR e sono in fase avanzata di iscrizione al Registro varietale nazionale, con disponibilità prevista tra febbraio 2026 e fine 2027
02 febbraio 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Aumentano le giacenze di vino nelle cantine italiane
Rispetto alla vendemmia 2024 in forte aumento sia la gicenza di vini che di mosti. Nel solo Veneto è presente il 27,1% del vino nazionale. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,4% del totale delle giacenze di vini a indicazione geografica
07 gennaio 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Vino per le Feste natalizie: si beve meno e solo alta qualità
In crescita le bollicine italiane premium, come Franciacorta, Trento e Alta Langa, in calo gli Champagne medio-bassi. Nei fatidici 35 giorni di fine anno in Italia, non supereremo i 90-92 milioni di bottiglie di bollicine stappate. 240 milioni di tappi Made in Italy nel mondo
10 dicembre 2025 | 15:00
Mondo Enoico
Trattamenti fogliari per migliorare le risposte della vite alla siccità, alle alte temperature e alla salinità
Le applicazioni fogliari possono migliorare la tolleranza della vite alla salinità, alla siccità e allo stress termico modulando le risposte fisiologiche e il metabolismo secondario, sostenendo così la stabilità della produzione e la qualità dell'uva
08 dicembre 2025 | 13:00
Mondo Enoico
L'Italia è il più grande produttore mondiale di vino nel 2025
Il mercato mondiale del vino dovrebbe rimanere sostanzialmente equilibrato, poiché la crescita limitata della produzione contribuirà a stabilizzare le scorte in un contesto di indebolimento della domanda e di continue incertezze commerciali
14 novembre 2025 | 10:00