Mondo Enoico
DESTAGIONALIZZARE. PAROLA CHIAVE PER IL RILANCIO DELLO SPUMANTE
I numeri delle bottiglie stappate ogni anno rappresentano un buon punto di arrivo. Il traguardo di 300 milioni di bottiglie sembra ora alla portata. Stupisce la crescita di spumante metodo classico rosè. Il consumatore cambia velocemente le proprie scelte di acquisto. Si punta però a modificare i criteri di consumo
13 gennaio 2007 | Mena Aloia
Quasi 260 milioni di bottiglie di spumante prodotte ogni anno in Italia, ben 110 milioni stappate tra Natale ed Epifania, 800 aziende vitivinicole e poco meno di 2900 etichette. Questi i numeri di un grande successo registrato anche questâanno per gli spumanti italiani.
Il traguardo dei 300 milioni di bottiglie, impensabile fino a qualche tempo fa, sembra ormai vicino grazie anche ai successi internazionali dei nostri vini, basti pensare che Asti Docg e Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene sono leaders sui mercati stranieri, con 25 milioni di bottiglie, superando anche lo storico primato dello Champagne.
Questâanno bisogna, poi, segnalare una novità : la crescita del 100% dei consumi dello spumante âmetodo classico rosèâ.
Una crescita della domanda così significativa ha colto di sorpresa gli stessi produttori che hanno visto praticamente azzerate le proprie scorte di magazzino. à bene riflettere su questi spostamenti improvvisi di domanda perché è la dimostrazione di come anche in un settore tradizionale come quello vitivinicolo ci siano dei margini molto ampi di cambiamenti sia dal lato della domanda che dellâofferta.
Il consumatore non è mai totalmente fidelizzato come ogni produttore sogna che sia, il consumatore modifica velocemente le proprie scelte dâacquisto a volte anche per seguire una semplice moda passeggera più che i propri personali gusti.
Lâintero mercato dello spumante italiano, dopo tutto sta cercando di modificare le abitudini del consumatore di vino invitandolo ad abbinare lo spumante a tutto pasto.
à opportuno che per i vini spumanti italiani si proceda ad un riposizionamento di mercato poichè alla crescita qualitativa degli ultimi anni non si è accompagnato un cambio nei comportamenti di scelta dei consumatori di questo prodotto, mentre per i vini non spumanti la rivoluzione qualitativa dellâofferta è progredita parallelamente ad una crescita della cultura e della segmentazione della domanda, gli spumanti vengono ancora classificati, nellâimmaginario, come vino da festa o da occasioni particolari, il consumatore non ha ancora sviluppato le conoscenze necessarie per apprezzarne la qualità .
Destagionalizzazione, parola chiave per un efficace rilancio dellâintera enologia spumantistica italiana.
Fonte: Forum Spumanti d'Italia
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Spettroscopia iperspettrale, un nuovo alleato per la diagnosi precoce della flavescenza dorata della vite
Una ricerca condotta in Toscana dimostra come la spettroscopia iperspettrale possa individuare la flavescenza dorata della vite già nelle fasi pre-sintomatiche, offrendo uno strumento innovativo per il monitoraggio in campo e il supporto alle strategie di gestione della malattia
07 luglio 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Giovani e vino, il ricambio generazionale diventa la sfida decisiva per il settore
Gli under 30 rappresentano oggi una quota marginale dei consumatori, ma stanno cambiando profondamente linguaggi, occasioni di consumo e preferenze. Il futuro del comparto passa dalla capacità delle imprese di rendere il vino più accessibile, innovativo e vicino alle nuove generazioni
30 giugno 2026 | 12:00
Mondo Enoico
L’efficacia del tappo corona durante l’invecchiamento del vino spumante
Uno studio ha permesso di comprendere meglio come la capsule de tirage influenzi il potenziale di maturazione dei vini spumanti elaborati secondo il metodo classico. L'effetto combinato della temperatura di invecchiamento e della permeabilità della chiusura
27 giugno 2026 | 10:00
Mondo Enoico
Ripensare la gestione della peronospora della vite interrompendo il ciclo sessuale del patogeno
Ecco sette interventi mirati a diversi stadi del ciclo sessuale del patogeno, dalla formazione delle oospore alla loro germinazione e dispersione. Dagli interventi classici fino alle applicazioni post raccolta
26 giugno 2026 | 09:00
Mondo Enoico
Venduti quasi 3,5 milioni di ettolitri di vino italiano a maggio
Giacenze ancora superiori rispetto al 2025. Il 56,4% del vino è detenuto nelle regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto ed è a denominazione d'origine, il 26,1% a IGP, i vini varietali costituiscono appena l’1,7% del totale
18 giugno 2026 | 12:00
Mondo Enoico
Dalla resistenza al gelo al germogliamento: un nuovo modello prevede i rischi della primavera nella vite
Il modello, testato su Cabernet Sauvignon, Riesling e Concord in otto località europee e nordamericane, prevede con buona accuratezza la data del germogliamento e i danni da gelate tardive
11 giugno 2026 | 14:00