Mondo Enoico
Il gusto del vino si vede e si sente
Vista e udito esercitano un enorme effetto sul gusto. Vedere una bottiglia tappata col sugero e sentire il classico rumore quando viene stappata aumenta la piacevolezza della sua successiva degustazione
12 ottobre 2017 | T N
Il sughero ha mille difetti come tappo per il vino ma ha anche un fascino intramontabile per esperti e appassionati, secondo una ricerca inglese.
I ricercatori della Oxford University hanno cercato di determinare quanto vista e udito, legati al sistema di chiusura della bottiglia possano influenzare poi la percezione degustativa successiva.
Lo studio si è valso di 140 partecipanti, invitati a degustare vini identici e a valutarli in momenti diversi, ovvero dopo aver sentito il suono di un tappo di sughero e dopo aver sentito aprire un tappo a vite.
Dopo aver aperto entrambe le bottiglie e aver gustato ripetutamente i vini, i partecipanti hanno giudicato il vino servito in bottiglia con un tappo di sughero migliore rispetto a quello con un tappo a vite, con un 15% in più di preferenze, nonostante si trattasse dello stesso vino.
Inoltre i partecipanti hanno aggiunto che il tappo di sughero è migliore nel caso di feste e celebrazioni.
L’autore principale dello studio, il professor Charles Spence, ha evidenziato quanto i nostri sensi siano intrinsecamente legati fra di loro. Tanto che vista e udito esercitano un enorme effetto sul gusto e ha spiegato che i sensi producono delle aspettative circa il gusto del vino.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Vendite in calo e mercato più selettivo: il vino italiano chiude un 2025 difficile
Export in frenata, consumi nazionali in contrazione. Meglio resistono spumanti e vini premium, mentre le piccole imprese soffrono di più. Il settore guarda al futuro con diversificazione e nuovi mercati
22 maggio 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Vino globale in crisi: consumi in calo del 2,7%, superficie vitata in contrazione per il sesto anno
A pesare sono l’evoluzione degli stili di vita, il cambiamento delle abitudini sociali e i mutamenti generazionali, insieme a tensioni geopolitiche, interruzioni commerciali e spinte inflazionistiche. Calo dei vigneti legato ai sussidi per l’estirpazione in Francia e Spagna
18 maggio 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Venduti solo 3 milioni di ettolitri di vino italiano ad aprile
Sono ancora 52,5 milioni gli ettolitri di vino in giacenza, inferiori del 6,0% rispetto allo scorso 31 marzo 2026 e superiori del 5,6% rispetto al 30 aprile 2025. Il 54,4% del vino in giacenza è a DOP, in prevalenza rosso
14 maggio 2026 | 13:00
Mondo Enoico
Siccità e caldo influenzano la peronospora della vite: gli scenari per il viticoltore
Sebbene gli stress abiotici e biotici siano spesso studiati separatamente, in vigneto si verificano simultaneamente. Una recente ricerca ha analizzato l’effetto combinato di siccità, ondate di calore e infezione da peronospora, rivelando interazioni complesse tra meccanismi fisici e biochimici
11 maggio 2026 | 14:00
Mondo Enoico
Risposte fenologiche della vite al riscaldamento invernale nel Sud Italia
L’aumento delle temperature invernali sta alterando i cicli dormienti della vite, esponendola a rischi crescenti di gelate primaverili. Correlazione significativa tra l’anticipo di germogliamento, l’idratazione del fusto e il consumo delle riserve amilacee
06 maggio 2026 | 15:00
Mondo Enoico
Vini bianchi italiani, ecco la mappa sensoriale delle varietà autoctone
Un nuovo studio scientifico definisce il primo lessico condiviso per 18 vini monovarietali italiani: uno strumento destinato a cambiare produzione, comunicazione e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale
01 maggio 2026 | 12:00