Mondo Enoico

Niente più grappa, dalle vinacce si produce etanolo

Una ricerca australiana mette in evidenza come la produzione di etanolo a partire dalle vinacce sia particolarmemnte efficiente, con un tasso di conversione che può arrivare al 40%

26 agosto 2015 | R. T.

Da una tonnellata di vinacce, ma anche semi e raspi, si può arrivare a produrre fino a 400 litri di bioetanolo.

Una ricerca australiana ha scoperto che la vinaccia può essere convertita direttamente in etanolo  ma la resa non è particolarmente soddisfacente. Con una fermentazione classica si possono arrivare a produrre 270 litri di etanolo per tonnellata di scarto vitivinicolo.

Attraverso un processo più calibrato, a base di acidi ed enzimi, si possono però arrivare a produrre fino a 400 litri di bioetanolo per ogni tonnellata di vinaccia. Un tasso di conversione che può rendere sostenibile l'impresa.

"Utilizzare le biomasse vegetali per la produzione di biocarburanti liquidi può essere difficile a causa della loro natura strutturalmente complessa, che non è sempre facile da scomporre",ha spiegato Kendall Corbin, ricercatrice coinvolta nello studio. Ma la ricercatrice sottolinea le potenzialità della vinaccia: "è disponibile senza difficoltà, può essere ottenuta a buon mercato ed è ricca del tipo di carboidrati che vengono fermentati facilmente".

L'etanolo prodotto dalla fermentazione delle vinacce può essere utilizzato facilmente come carburante dopo la raffinazione.

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