Mondo Enoico
Sempre più automazione in vendemmia
Ci si basa troppo spesso su dati approssimativi, con campionamenti che non fotografano lo stato nell'uva nella sua interezza. L'Universitat Politècnica de València ha studiato un sistema di visione artificiale tridimensionale per misurare la qualità delle uve
28 novembre 2014 | R. T.
La qualità delle uve in vendemmia è fondamentale. Da uve cattive non si può fare vino buono. Si dà sempre più importanza al campo ma ancora ci si affida a campionamenti e a rilevazioni effettuate da tecnici che sono limitate.
Ecco perchè un team di ricercatori dell'Istituto di Automatica ed Informatica presso l'Universitat Politècnica de València (ai2-UPV) ha sviluppato un software che permette di ricostruire, con tecniche di visione artificiale tridimensionali, gli acini di un grappolo d'uva, consentendo la valutazione automatica di vari parametri che definiscono la qualità dell’uva da vinificazione in fase di vendemmia.
José Antonio Sánchez Salmerón, autore dello studio, ha affermato che "uno dei fattori che definiscono la qualità del vino è la qualità delle uve considerata come materia prima, ma questo concetto è difficile da valutare dipendendo da parametri soggettivi, dal fatto che si ha poco tempo a disposizione per eseguire le analisi in campo durante la vendemmia, per la mancanza di strumenti di misura dato il loro costo elevato ed infine a causa del mix di uva di buona e di cattiva qualità scaricata dai mezzi di trasporto all’arrivo in cantina".
"L'introduzione di questo sistema di ricostruzione 3D delle uve - continua Salmerón Sánchez - permette di stimare i vari parametri di qualità del grappolo evitando questi problemi. Uno di questi parametri è la dimensione media dell’acino, un fattore importante perché determina il rapporto tra polpa e buccia ".
"Aumentare l'obiettività e automatizzazione delle attività di controllo della qualità delle uve può rappresentare un grande progresso tecnologico rispetto al sistema di valutazione tradizionale ed avrebbe un grande impatto nel settore " aggiunge Sánchez.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Vini bianchi italiani, ecco la mappa sensoriale delle varietà autoctone
Un nuovo studio scientifico definisce il primo lessico condiviso per 18 vini monovarietali italiani: uno strumento destinato a cambiare produzione, comunicazione e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale
01 maggio 2026 | 12:00
Mondo Enoico
Autolisi dei lieviti enologici per vini bianchi e spumanti
Basi biochimiche, implicazioni tecnologiche e prospettive innovative dell'autolisi dei lieviti, con il rilascio di composti organici capaci di modificare profondamente il profilo chimico e sensoriale del vino
20 aprile 2026 | 14:00
Mondo Enoico
Troppo vino nelle cantine italiane: 55,9 milioni di ettolitri
Il 56,5% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Il 53,9% del vino in giacenza è a DOP, di cui il 48,7% vini bianchi e il 48,4% vini rossi. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,3% del totale delle giacenze di vini a IG
14 aprile 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Vino italiano, la sfida è salire di fascia: i Premium reggono la crisi e guidano la crescita globale
Nonostante il calo delle importazioni, i vini tra 8 e 50 euro crescono più del resto del mercato. Per l’Italia la chiave è aumentare il peso del segmento alto e puntare su nuovi mercati emergenti
13 aprile 2026 | 08:30
Mondo Enoico
Il tasso annuale di crescita del mercato del vino frmo al 3%
Il mercato globale del vino è stimato avere un valore di circa $360 miliardi nel 2025 che dovrebbe diventare circa $370 miliardi a fine anno. Stati Uniti, Germania e Regno Unito, primi tre mercati di destinazione, rappresentano quasi il 50% dell’export italiano di vini
11 aprile 2026 | 13:00
Mondo Enoico
La qualità sensoriale dei vitigni PIWI: prospettive per una viticoltura sostenibile
Merlot Kanthus ha evidenziato il contenuto zuccherino più elevato, mentre Merlot Khorus ha mostrato valori inferiori di zuccheri ma anche un pH più basso, cioè una maggiore acidità potenziale. I vini da Merlot Kanthus e Merlot Khorus sono risultati mediamente più graditi rispetto al Merlot classico
31 marzo 2026 | 14:00