Mondo Enoico
Nuove prospettive nella lotta biologica contro la peronospora
Si chiama BgLBP / BPI1 ed è una proteina ampiamente prodotta nel mondo vivente e che ha una potente attività anti-oomicetiche, aprendo una nuova strada nella lotta contro Plasmopara viticola
31 ottobre 2014 | R. T.
Come per molte scoperte anche l'attività anticrittogamica di BgLBP / BPI1, una proteina presente nel mondo vivente, è avvenuta per caso, anche se già da tempo se ne conoscevano le proprietà antibatteriche.
Lo studio è partito dalla lumaca d'acqua dolce Biomphalaria glabrata. "Per garantire la discendenza, questi molluschi depongono le uova in grappoli e le ricoprono con un gel protettivo. Studiando la sua composizione, si è scoperto che una singola proteina, BgLBP / BPI1, rappresenta il 60% di tutte le proteine che compongono la pellicola protettiva ", ha spiegato Christine Coustau, direttore di ricerca al CNRS/INRA.
In vitro, ceppi oomiceti molto diversi fra di loro come Phytophthora, patogeno delle piante, e Saprolegnia, patogeno dei pesci, non sopravvivono a una esposizione alla BgLBP / BPI1.
In vivo, le uova delle lumache nelle quali è stata inibita la produzione della proteina sono attaccate dagli oomiceti, contrariamente alle uova che presentano una quantità normale di proteina. Infatti, la proteina attacca le zoospore degli oomiceti che rappresentano lo stadio mobile ed infettivo. Pertanto la proteina può sia curare direttamente la malattia che prevenirne la propagazione.
Questa proteina potrebbe quindi rivelarsi un arma molto efficace per proteggere le risorse agricole contro gli oomiceti, rappresentando una alternativa biologica di lotta contro questi organismi. Di fatto sta suscitando l'interesse dell’industria fitosanitaria ed è stata oggetto di deposito di brevetto da parte dell’INRA.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Vino italiano, giacenze in crescita a 41 milioni di ettolitri nei registri telematici
Il report ICQRF al 30 settembre 2026: il Veneto resta il primo serbatoio nazionale con il 24,9% del vino, trainato da Treviso e Verona. Balzo dei mosti (+50,5%) e dei vini nuovi ancora in fermentazione (+92,8%). Il Prosecco è la denominazione più detenuta con 3,3 milioni di ettolitri
23 ottobre 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Potenziata la confusione vibrazionale contro la cicalina della Flavescenza dorata della vite
Due vigneti sperimentali in Trentino, nuovi emettitori e sistemi di alimentazione solare più efficienti per studiare una difesa sostenibile da Scaphoideus titanus. La ricerca sulla biotremologia ottiene intanto un riconoscimento internazionale con una pubblicazione su Nature Reviews Methods Primers
22 ottobre 2026 | 10:00
Mondo Enoico
Droni tra i filari: al via i test con droni d'avanguardia per il Progetto DROLig
Uno dei traguardi primari del Progetto DROLig è sviluppare un sistema di distribuzione adattato alle complesse caratteristiche territoriali locali, spesso segnate da forte pendenza, terrazzamenti e continui cambiamenti di tipologia del suolo e della vegetazione
18 ottobre 2026 | 10:00
Mondo Enoico
Gestione della peronospora della vite in un'annata di forte pressione del fungo
In due annate di prove la strategia biologica che ha funzionato meglio ha combinato il lievito PT22AV (formulato YSY®), rame proteico ed estratti vegetali, con applicazioni avviate già dalle prime fasi vegetative. Serve prevenzione precoce e miscele a più meccanismi d’azione, non il singolo prodotto
16 ottobre 2026 | 12:00
Mondo Enoico
Grande Franciacorta: la proposta per un nuovo distretto sostenibile del vino in Lombardia
Uno studio dell'Università di Scienze Gastronomiche propone di unire Franciacorta e Oltrepò Pavese sotto un'unica denominazione, "Grande Franciacorta", per coniugare crescita, sostenibilità ambientale e competitività sui mercati internazionali
12 ottobre 2026 | 16:00
Mondo Enoico
Virus della vite e potenziale enologico: sfatato il mito del miglioramento qualitativo
Analizzato l'impatto delle infezioni virali multiple (GPGV, GFLV, GLRaV-1 e GLRaV-3) sul Pinot grigio. Le coinfezioni virali compromettono gravemente la resa e il profilo metabolico del mosto, con ripercussioni significative anche sulle performance fermentative e sulle caratteristiche organolettiche del vino
06 ottobre 2026 | 15:00