Mondo Enoico
Come preservare la freschezza di un vino giovane?
L'uso di preparati di lieviti inattivi ricchi di glutatione potrebbe essere un’alternativa più sostenibile nel preservare l'aroma dei vini giovani rispetto ai solfiti
29 maggio 2014 | R. T.
Il mercato richiede sempre più vini freschi, giovani e con aromi brillanti. I consumi di questa tipologia di vini sale ma si pone il problema di come conservare queste particolarità organolettiche per almeno alcuni mesi.
Un team di ricerca spagnolo ha testato l'uso di preparati di lieviti inattivi ricchi di glutatione, dimostrandeone l'efficacia.
Si tratterebbe di un bel passo avanti rispetto all'utilizzo massicio di solfiti, composti che possono anche dare problemi di intolleranze alimentari.
L'uso di additivi a base di lievito enologico inattivo rappresenta una interessante alternativa naturale attualmente molto bene accolta dal settore enologico. Tuttavia, a livello scientifico , fino ad ora , non era stata ancora dimostrata la capacità tecnologica di questo tipo di preparazione per la preservazione dell'aroma dei vini giovani.
A questo scopo i ricercatori hanno studiato l'effetto di un preparato di lievito inattivato arricchito di glutatione sull'aroma di un vino rosato Grenache in confronto con lo stesso vino prodotto in modo tradizionale.
E’ stato utilizzato un panel di 12 giudici addestrati al riconoscimento di certi odori e sapori e all'uso di scale d’intensità. Fino a 9 mesi di conservazione i vini erano sensorialmente simili. Dopo di che, per valutare qualitativamente e quantitativamente le differenze, è stata realizzata una analisi sensoriale descrittiva che ha evidenziato come i vini addittivati con lieviti inattivi presentassero aromi di frutta (fragola e banana) statisticamente più intensi e note aromatiche legate all’ossidazione meno intense.
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Vini bianchi italiani, ecco la mappa sensoriale delle varietà autoctone
Un nuovo studio scientifico definisce il primo lessico condiviso per 18 vini monovarietali italiani: uno strumento destinato a cambiare produzione, comunicazione e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale
01 maggio 2026 | 12:00
Mondo Enoico
Autolisi dei lieviti enologici per vini bianchi e spumanti
Basi biochimiche, implicazioni tecnologiche e prospettive innovative dell'autolisi dei lieviti, con il rilascio di composti organici capaci di modificare profondamente il profilo chimico e sensoriale del vino
20 aprile 2026 | 14:00
Mondo Enoico
Troppo vino nelle cantine italiane: 55,9 milioni di ettolitri
Il 56,5% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Il 53,9% del vino in giacenza è a DOP, di cui il 48,7% vini bianchi e il 48,4% vini rossi. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,3% del totale delle giacenze di vini a IG
14 aprile 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Vino italiano, la sfida è salire di fascia: i Premium reggono la crisi e guidano la crescita globale
Nonostante il calo delle importazioni, i vini tra 8 e 50 euro crescono più del resto del mercato. Per l’Italia la chiave è aumentare il peso del segmento alto e puntare su nuovi mercati emergenti
13 aprile 2026 | 08:30
Mondo Enoico
Il tasso annuale di crescita del mercato del vino frmo al 3%
Il mercato globale del vino è stimato avere un valore di circa $360 miliardi nel 2025 che dovrebbe diventare circa $370 miliardi a fine anno. Stati Uniti, Germania e Regno Unito, primi tre mercati di destinazione, rappresentano quasi il 50% dell’export italiano di vini
11 aprile 2026 | 13:00
Mondo Enoico
La qualità sensoriale dei vitigni PIWI: prospettive per una viticoltura sostenibile
Merlot Kanthus ha evidenziato il contenuto zuccherino più elevato, mentre Merlot Khorus ha mostrato valori inferiori di zuccheri ma anche un pH più basso, cioè una maggiore acidità potenziale. I vini da Merlot Kanthus e Merlot Khorus sono risultati mediamente più graditi rispetto al Merlot classico
31 marzo 2026 | 14:00