Mondo Enoico
Come tannini, fenoli e antociani possono influenzare gli aromi di un vino?
Amaro e astringenza, ma non solo, anche colore. Il livello di antociani può inoltre influenzare il contenuto di lattato di etile, isovalerato etile, 1-pentanolo e ottanoato di etile. Tutti composti che possono mutare l'aroma di vini rossi giovani
07 marzo 2014 | R. T.
Tre ricerche mettono in luce il ruolo di tannini, antociani e polifenoli sulle caratteristiche di un vino.
Abitualmente consideriamo che questi composti possano mutare i livelli di amaro e astringenza, semmai il colore, ma non la percezione aromatica complessiva.
In realtà il contributo sensoriale dei fenoli del vino potrebbe essere più complesso.,
Qual'è il rapporto tra i composti a basso peso molecolare presenti nei vini e il loro contributo sensoriale?
La mancanza di etanolo e proantocianidine aumenta notevolmente l'acidità percepita. L'astringenza può essere percepita anche in assenza di proantocianidine, grazie a composti come acido cutarico, quercitina e 3-O-rutinoside. Inoltre non sempre il sapore amaro è frutto di più elevate concentrazioni di composti ma è correlato anche con la persistenza di un vino.
E' inoltre da considerare che vini ad alta concentrazione di antociani hanno anche elevati valori di tannini. E' vero anche il contrario. A bassi livelli di antociani corrispondono bassi livelli di tannini. Questa stretta relazione deve essere considerata nella chimica della formazione dei pigmenti polimerici alla base del colore del vino. La concentrazione di antociani potrebbe dunque essere un elemento chiave per aumentare la solubilità e l'estrazione di tannini nel vino e quindi la formazione di pigmenti polimerici.
E' noto, inoltre, che le tecniche enologiche possono cambiare molto il profilo aromatico di un vino. I livelli di sostanze volatili possono cambiare anche in ragione del periodo di maturazione del vino in bottiglia. Meno noto che anche i livelli di tannini e antocianine si modificano in ragione delle pratiche enologiche. Ancor meno conosciuto che vi è una correlazione lineare tra la concentrazione fenolica e quella aromatica. Su giovani vini rossi della Mencia è stata riscontrata una correlazione diretta tra il livello di antociani e quello di 14 diversi composti aromatici. In particolare il contenuto di antociani ha influenzato significativamente il tenore di lattato di etile, isovalerato etile, 1 -pentanolo e ottanoato di etile .
Si scopre così che l'aroma dei vini rossi, in particolare giovani, può essere significativamente influenzata dai livelli di antociani totali.
Bibliografia
Ana Gonzalo-Diago, Marta Dizy, Purificación Fernández-Zurbano, Contribution of low molecular weight phenols to bitter taste and mouthfeel properties in red wines, Food Chemistry, Volume 154, 1 July 2014, Pages 187-198, ISSN 0308-8146
Rachel L. Kilmister, Marica Mazza, Nardia K. Baker, Peta Faulkner, Mark O. Downey, A role for anthocyanin in determining wine tannin concentration in Shiraz, Food Chemistry, Volume 152, 1 June 2014, Pages 475-482, ISSN 0308-8146
Ana Añón, Jorge F. López, Diego Hernando, Ignacio Orriols, Eugenio Revilla, Manuel M. Losada, Effect of five enological practices and of the general phenolic composition on fermentation-related aroma compounds in Mencia young red wines, Food Chemistry, Volume 148, 1 April 2014, Pages 268-275, ISSN 0308-8146
Potrebbero interessarti
Mondo Enoico
Vini bianchi italiani, ecco la mappa sensoriale delle varietà autoctone
Un nuovo studio scientifico definisce il primo lessico condiviso per 18 vini monovarietali italiani: uno strumento destinato a cambiare produzione, comunicazione e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale
01 maggio 2026 | 12:00
Mondo Enoico
Autolisi dei lieviti enologici per vini bianchi e spumanti
Basi biochimiche, implicazioni tecnologiche e prospettive innovative dell'autolisi dei lieviti, con il rilascio di composti organici capaci di modificare profondamente il profilo chimico e sensoriale del vino
20 aprile 2026 | 14:00
Mondo Enoico
Troppo vino nelle cantine italiane: 55,9 milioni di ettolitri
Il 56,5% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Il 53,9% del vino in giacenza è a DOP, di cui il 48,7% vini bianchi e il 48,4% vini rossi. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,3% del totale delle giacenze di vini a IG
14 aprile 2026 | 11:00
Mondo Enoico
Vino italiano, la sfida è salire di fascia: i Premium reggono la crisi e guidano la crescita globale
Nonostante il calo delle importazioni, i vini tra 8 e 50 euro crescono più del resto del mercato. Per l’Italia la chiave è aumentare il peso del segmento alto e puntare su nuovi mercati emergenti
13 aprile 2026 | 08:30
Mondo Enoico
Il tasso annuale di crescita del mercato del vino frmo al 3%
Il mercato globale del vino è stimato avere un valore di circa $360 miliardi nel 2025 che dovrebbe diventare circa $370 miliardi a fine anno. Stati Uniti, Germania e Regno Unito, primi tre mercati di destinazione, rappresentano quasi il 50% dell’export italiano di vini
11 aprile 2026 | 13:00
Mondo Enoico
La qualità sensoriale dei vitigni PIWI: prospettive per una viticoltura sostenibile
Merlot Kanthus ha evidenziato il contenuto zuccherino più elevato, mentre Merlot Khorus ha mostrato valori inferiori di zuccheri ma anche un pH più basso, cioè una maggiore acidità potenziale. I vini da Merlot Kanthus e Merlot Khorus sono risultati mediamente più graditi rispetto al Merlot classico
31 marzo 2026 | 14:00