Mondo Enoico

VINO AL SAPORE DI TAPPO? UN VECCHIO PROBLEMA. IL RIMEDIO COSTA POCHE DECINE DI EURO

Due francesi hanno ideato un sistema, la cui efficacia - assicurano - è indubbia, per assorbire le molecole di TCA, l’elemento chimico responsabile dello sgradevole flavour di tappo. Il corredo, utilizzabile anche da non esperti, è in vendita in Francia

18 giugno 2005 | R. T.

È stato ideato in Borgogna il sistema che promette di rimuovere lo sgradevole aroma del sughero da una bottiglia di vino entro un'ora.
Si tratta di un apparecchio, chiamato Dream Taste, inventato dal professor Gérard Michel e dall’enologo Laurent Villaume, che è in vendita in Francia già da 1 giugno al costo di 40 euro. Il sistema funziona usando un materiale ionizzato, un copolimero che assorbe la molecola che dà origine al sapore di tappo (2,4,6-trichloroanisole, o TCA) nel vino. Il vino contaminato dal sapore di sughero dovrà essere versato in un decantatore ed il copolimero, che è a forma di un grappolo di uva – viene quindi inserito nel vino fino a che lo sgradevole flavour non scompare. Nella confezione in vendita vi sono un decantatore e due copolimeri che, è bene ricordarlo, si possono usare una sola volta. I copolimeri saranno comunque disponibili a cinque euro ciascuno.
Il sistema è sto testato più volte sia dagli inventori sia da ricercatori indipendenti e funziona efficacemente tanto sui rossi che sui bianchi e anche sugli spumanti. Il professor Michel ha dichiarato di aver effettuato migliaia di test, sono stati chiamati i migliori sommelier ed enologi di Francia perchè rilevassero i sentori di tappo. “Si tratta – ha dichiarato Michel – di persone preparate e capaci di rilevare quantità di TCA anche solo di due nanogrammi, mentre il degustatore medio avverte la presenza del TCA quando la concentrazione in una bottiglia è di 3 o 4 nanogrammi.”
Anche il giornale francese “Le Figaro” ha effettuato le proprie prove con Dream Taste. Questi i risultati: per una bottiglia di vino con 11 nanograms di TCA occorre un'ora per perdere il flavour, sia sul naso che sul palato. "Le Figaro" inoltre ha effettuato la prova su vino con 21 nanograms di TCA, Dream Taste ha avuto bisogno di oltre 2 ore per eliminare il gusto di sughero.

Potrebbero interessarti

Mondo Enoico

Le cantine sono piene: quasi 61 milioni di ettolitri di vino in giacenza

Forte aumento delle giacenze dei vini rispetto a un anno fa. Il 56,8% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord ed è in prevalenza rosso con i vini varietali detenuti costituiscono appena l’1,5% del totale

13 febbraio 2026 | 09:00

Mondo Enoico

Nasce la Glera del futuro: sette nuove varietà resistenti per sostenere il Prosecco Doc e Docg

Quattro delle sette varietà resistenti nascono dal programma di miglioramento genetico autonomo di VCR e sono in fase avanzata di iscrizione al Registro varietale nazionale, con disponibilità prevista tra febbraio 2026 e fine 2027

02 febbraio 2026 | 11:00

Mondo Enoico

Aumentano le giacenze di vino nelle cantine italiane

Rispetto alla vendemmia 2024 in forte aumento sia la gicenza di vini che di mosti. Nel solo Veneto è presente il 27,1% del vino nazionale. Le prime 20 denominazioni contribuiscono al 58,4% del totale delle giacenze di vini a indicazione geografica

07 gennaio 2026 | 13:00

Mondo Enoico

Vino per le Feste natalizie: si beve meno e solo alta qualità

In crescita le bollicine italiane premium, come Franciacorta, Trento e Alta Langa, in calo gli Champagne medio-bassi.  Nei fatidici 35 giorni di fine anno in Italia,  non supereremo i 90-92 milioni di bottiglie di bollicine stappate. 240 milioni di tappi Made in Italy nel mondo

10 dicembre 2025 | 15:00

Mondo Enoico

Trattamenti fogliari per migliorare le risposte della vite alla siccità, alle alte temperature e alla salinità

Le applicazioni fogliari possono migliorare la tolleranza della vite alla salinità, alla siccità e allo stress termico modulando le risposte fisiologiche e il metabolismo secondario, sostenendo così la stabilità della produzione e la qualità dell'uva

08 dicembre 2025 | 13:00

Mondo Enoico

L'Italia è il più grande produttore mondiale di vino nel 2025

Il mercato mondiale del vino dovrebbe rimanere sostanzialmente equilibrato, poiché la crescita limitata della produzione contribuirà a stabilizzare le scorte in un contesto di indebolimento della domanda e di continue incertezze commerciali

14 novembre 2025 | 10:00