Legislazione
Via libera del governo alla nuova 164
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legislativo di riordino della legge sulle denominazioni d’origine. I Consorzi non si occuperanno più di certificazione
12 dicembre 2009 | T N
Il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo sul settore vitivinicolo.
âEâ stata rivista e semplificata la legge 164 del 1992 â ha dichiarato il ministro Luca Zaia â nellâinteresse delle 265mila aziende vitivinicole di tutta Italia, sulle cui spalle la burocrazia peserà molto meno. Questa legge si pone lâimportante obiettivo di mettere ordine in uno dei settori più prestigiosi e importanti dellâagroalimentare italiano, qual è quello del vino. Si tratta di un provvedimento che si incardina sulla tutela e sulla valorizzazione della qualità di un prodotto dâeccellenza del nostro Paese.â
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta il primo sì al nuovo decreto legislativo di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, che, dopo 17 anni, sostituisce e rinnova la materia della legge 164 del 1992. Il Decreto legislativo in questione, grazie ad un lungo lavoro di concertazione con le parti sociali, la filiera e le Regioni, modifica la legge vigente e la adegua alle profonde innovazioni introdotte dalla nuova OCM vino.
âQuesta nuova legge â spiega il Ministro â presenta una novità di portata storica: sarà infatti un soggetto terzo a decidere sulla qualità dei vini, e non più i Consorzi. Se un provvedimento simile fosse stato varato tempo addietro, casi come quello del Brunello non sarebbero accaduti. In questo modo invece saranno tutelati tutti quei produttori onesti che ogni giorno fanno il proprio lavoro con serietà e rispettando le regole. Le aziende interessate al provvedimento sono ben 265 mila. Dobbiamo evitare il ripetersi di scandali che vadano a intaccare lâimmagine del vino italiano, simbolo del Made in Italy nel mondoâ.
Potrebbero interessarti
Legislazione
10 milioni di euro per mettere in sicurezza i trattori
Il portale, per caricare le domande, sarà aperto il 15 aprile e rimarrà disponibile per le pre-convalida fino il 15 maggio, mentre sarà possibile presentare le domande dal 19 maggio al 29 maggio. Contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa
30 marzo 2026 | 11:00
Legislazione
Proroghe al via per il bando PNRR ammodermanento frantoi: il decreto e le nuove scadenze
Il Ministero della sovranità alimentare ha emanato il decreto ministeriale con la possibilità di proroga per le Regioni nel recepire i documenti dei beneficari. Nel Lazio 27 aprile, in Calabria al 30 aprile e in Sicilia il 10 maggio
27 marzo 2026 | 14:40
Legislazione
Credito d’imposta Industria 4.0 per i frantoi fino al 31 marzo 2026
Gli investimenti effettuati dai frantoi oleari possono rientrare pienamente nell’ambito del credito d’imposta Industria 4.0, qualora riguardino macchinari e impianti dotati di sistemi di automazione, controllo digitale e interconnessione ai sistemi informativi aziendali
18 febbraio 2026 | 10:00
Legislazione
Nature credit: un nuovo strumento per investire nella biodiversità
L'Unione Europea ha lanciato un sistema di crediti per promuovere azioni positive verso la natura un’opportunità anche per l'agricoltura. L'investimento può essere fatto da un'azienda, un istituto finanziario, un ente pubblico o un cittadino nei confronti di un'azione positiva per la natura
17 febbraio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
La riforma dei reati agroalimentari passa al Senato senza voti contrari
Introdotti due nuovi reati. La Frode alimentare per punire chi commercializza alimenti o bevande che, a sua conoscenza, non sono genuine o che provengano da luoghi diversi rispetto a quelli indicati. Il Commercio di alimenti con segni mendaci per punire chi utilizza segni distintivi o indicazioni per indurre in errore il compratore sulla qualità o sulla quantità degli alimenti
29 novembre 2025 | 09:00
Legislazione
Accordo per semplificare le norme dell'agricoltura dell'Unione europea
Maggiore flessibilità per gli agricoltori sul mantenimento dei terreni in buone condizioni agricole e ambientali. Più alti gli aiuti de minimis per le piccole aziende agricole che subiranno meno controlli
13 novembre 2025 | 15:00