Legislazione
Nuove norme per l’utilizzo degli agrofarmaci
Vietato l'uso di pesticidi nei giardini pubblici e nei parchi gioco. Fissate severe condizioni per l'irrorazione aerea e la tutela delle acque
17 gennaio 2009 | Ernesto Vania
Durante la sessione plenaria tenutasi il 12 gennaio il Parlamento europeo ha adottato due provvedimenti legislativi sullâautorizzazione e la commercializzazione dei prodotti fitosanitari nonché sull'uso sostenibile dei pesticidi e la promozione della difesa integrata.
L'Aula ha approvato un maxi-emendamento di compromesso in merito a una direttiva che istituisce un quadro per realizzare un uso sostenibile dei pesticidi riducendone i rischi e gli impatti sulla salute umana e sullâambiente e promuovendo l'uso della difesa integrata e di approcci o tecniche alternativi, quali le alternative non chimiche ai pesticidi. Il provvedimento dovrà essere applicato due anni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Ue (inizio 2011).
La direttiva chiede agli Stati membri di adottare tutte le misure necessarie per incentivare una difesa fitosanitaria a basso apporto di pesticidi, privilegiando ogniqualvolta possibile i metodi non chimici.
E' anche precisato che la difesa fitosanitaria a basso apporto di pesticidi include sia la difesa integrata sia l'agricoltura biologica.
Un allegato inoltre, illustra nel dettaglio come dovrebbero essere perseguite o favorite la prevenzione e/o la soppressione di organismi nocivi: rotazione colturale, utilizzo di tecniche colturali (quali la falsa semina), l'utilizzo di "cultivar" resistenti/tolleranti e di sementi e materiale di moltiplicazione standard/certificati, l'utilizzo di pratiche equilibrate di fertilizzazione, calcitazione e di irrigazione/drenaggio e la protezione e accrescimento di popolazioni di importanti organismi utili.
Entro cinque anni dall'entrata in vigore della direttiva, gli Stati membri dovranno adottare piani dâazione nazionali per definire i propri obiettivi quantitativi, le misure e i tempi per la riduzione dei rischi e degli impatti dell'utilizzo dei pesticidi sulla salute umana e sull'ambiente e per incoraggiare lo sviluppo e l'introduzione della difesa integrata e di approcci o tecniche alternativi âal fine di ridurre la dipendenza dall'utilizzo di pesticidiâ.
La direttiva impone poi agli Stati membri di assicurare che l'uso di pesticidi sia ridotto al minimo o vietato in aree specifiche, quali parchi, giardini pubblici, campi sportivi e aree ricreative, cortili delle scuole e parchi gioco nonché in prossimità di aree in cui sono ubicate strutture sanitarie o le aree protette.
Gli Stati membri dovranno anche assicurare che lâirrorazione aerea sia vietata. Si richiede inoltre agli Stati membri di assicurare l'adozione di misure appropriate per tutelare l'ambiente acquatico e le fonti di approvvigionamento di acqua potabile dall'impatto dei pesticidi.
Riguardo invece lâautorizzazione e la commercializzazione dei pesticidi il Parlamento europeo ha approvato un maxi-emendamento di compromesso concordato col Consiglio che ha lo scopo di attualizzare una direttiva europea del 1991 relativa allâautorizzazione, allâimmissione sul mercato, allâimpiego e al controllo dei prodotti fitosanitari.
Le procedure di autorizzazione applicate ai nuovi prodotti sono riviste al fine di rafforzare la protezione dell'ambiente e della salute umana e animale, stimolando allo stesso tempo la concorrenza tra i produttori.
Un nuovo prodotto fitosanitario, invece, potrà essere immesso sul mercato o impiegato solo se autorizzato nello Stato membro interessato in conformità alle disposizioni del regolamento e a condizione che le sostanze in esso contenuti siano state approvate. Tuttavia, a determinate condizioni, e per un periodo provvisorio non superiore a tre anni, gli Stati membri potranno autorizzare prodotti fitosanitari contenenti una sostanza attiva non ancora approvata.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Le Regioni modificano il decreto DAO extravergine: tracciabilità estesa anche agli oli d'oliva esteri
Intesa tra gli assessori regionali all’Agricoltura e il ministro Lollobrigida sul documento di accompagnamento olivicolo. Confermati i tre giorni per le registrazioni sul SIAN, mentre arrivano nuovi obblighi per olive e oli comunitari ed extracomunitari. Restano dubbi operativi per la filiera, in attesa del manuale ICQRF
17 ottobre 2026 | 11:00
Legislazione
L’UE modifica i limiti degli steroli per gli oli di Koroneiki e Nocellara del Belice
La Commissione europea ha adottato una modifica delle norme di commercializzazione dell’olio di oliva per introdurre limiti specifici al contenuto totale di steroli degli extravergini monovarietali Koroneiki e Nocellara del Belice. Previsti anche obblighi di identificazione varietale in etichetta e nella documentazione commerciale
13 ottobre 2026 | 15:30
Legislazione
Prezzi minimi per i contratti di vendita dei prodotti agroalimentari basati sui costi di produzione
L'obiettivo della proposta di legge, approvata alla Camera e attualmente al Senato, vuole tutelare la redditività delle imprese agricole, prevedendo criteri che stabiliscano chiaramente quali siano i fattori che concorrono alla formazione del prezzo
09 ottobre 2026 | 09:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
La Corte UE respinge la richiesta polacca: via libera all'accordo commerciale UE-Mercosur
Per i giudici europei, la Polonia, che ha proposto il ricorso, non ha dimostrato l'esistenza di un danno grave e irreparabile per gli agricoltori europei. Resta l'applicazione provvisoria dell'intesa commerciale UE-Mercosur
30 settembre 2026 | 13:00
Legislazione
Greenwashing, da oggi cambiano le regole: stop ai claim ambientali senza prove
Dal 27 settembre entra in applicazione in Italia il nuovo regime introdotto dal D.Lgs. 30/2026, che recepisce la direttiva europea 2024/825. Non basta più definirsi “green”, “sostenibili” o “climate friendly”: le dichiarazioni dovranno essere specifiche, verificabili e non fuorvianti
28 settembre 2026 | 10:00
Legislazione
Un marchio nazionale per i pubblici esercizi che utilizzano prodotti agroalimentari italiani di qualità
Un disegno di legge a firma di diversi parlamentari di Fratelli d'Italia vorrebbe un rafforzamento della politica agraria di qualità e anche la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali
06 agosto 2026 | 13:00 | Marcello Ortenzi