Legislazione
SCOVATI DALL’AGENZIA DEL TERRITORIO ALTRI MIGLIAIA DI EDIFICI RURALI IGNOTI AL CATASTO IN 745 COMUNI, PROPRIO MENTRE LA FINANZIARIA MODIFICA I REQUISITI DI RURALITA PER I FABBRICATI ABITATIVI E A USO AGRICOLO
Proseguono gli accertamenti automatici previsti dalla legge Finanziaria 2006, mentre si allargano le maglie per gli aiuti fiscali previsti per gli edifici rurali. Aumentano le tipologie di attività strumentali e i soggetti che possono beneficiare di un’abitazione rurale, secondo il principio che l’agevolazione è svincolata da un’attività agricola definita dall’articolo 32 del Tiur
03 novembre 2007 | Ernesto Vania
Con il comunicato pubblicato il 26 ottobre 2007 nella Gazzetta Ufficiale, lâAgenzia del Territorio fornisce lâelenco di altri 745 Comuni nei quali sono stati individuati, anche attraverso unâattività di foto identificazione, condotta in collaborazione con Agea, fabbricati presenti sul territorio ma che non risultano dichiarati al catasto.
Gli elenchi, per comune, delle particelle iscritte al Catasto terreni, sulle quali si è accertata la presenza di costruzioni o di ampliamenti di costruzioni non dichiarati, comprensivi dellâeventuale data di mancata presentazione della dichiarazione al Catasto, sono consultabili, per i sessanta giorni alla pubblicazione del comunicto presso ciascun Comune interessato, presso le sedi dei competenti Uffici provinciali dellâAgenzia del Territorio e sul sito internet della stessa Agenzia.
Tali fabbricati sarebbero già dovuti essere dichiarati al Catasto edilizio urbano. Ora i soggetti titolari di diritti reali sugli stessi hanno ancora 90 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del suddetto comunicato, per provvedere direttamente alla prescritta dichiarazione catastale, evitando i maggiori oneri per le attività di surroga eseguite dallâAgenzia del Territorio e i maggiori importi sanzionatori per ritardata presentazione rispetto a quelli connessi allâadempimento spontaneo.
I soggetti titolari di diritti reali sui terreni nei quali risultano presenti fabbricati o ampliamenti di costruzioni che non risultano dichiarati in catasto non sono tenuti ad alcun adempimento nei casi in cui:
- il fabbricato sia già censito al catasto edilizio urbano
- lâaccatastamento dellâimmobile sia avvenuto successivamente alla pubblicazione del comunicato
- il fabbricato foto identificato è stato demolito
- la tipologia di fabbricato non richieda accatastamento
- non esista alcun fabbricato sul terreno indicato
Proprio mentre lâAgenzia del Territorio procede con la sua opera di accertamento della ruralità dei fabbricati, il decreto legge 1 ottobre 2007, collegato alla Finanziaria, allarga le maglie per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali previste per gli edifici agricoli, siano essi annessi o abitazioni.
In particolare il provvedimento, già varato dal Senato, prevede che si considerino strumentali allâattività agricola:
- le strutture destinate alla protezione delle piante;
- i ricoveri dei mezzi agricoli e delle attrezzature
- le stalle e altri locali destinati allâallevamento, anche quelli âsenza terraâ
- le strutture destinate alla conservazione dei prodotti agricoli, alla loro manipolazione, trasformazione, valorizzazione e commercializzazione, anche se effettuate da cooperative
- i fabbricati a uso ufficio dellâazienda agricola
Si considerano invece abitazioni rurali quelle utilizzate:
- da proprietari o titolari di diritto reali sul fondo, affittuari che svolgano attività di coltivazione/allevamento sul fondo e che abbiano il titolo di imprenditore agricolo professionale e loro conviventi
- dai titolari di pensione per lavoro in agricoltura
- da soci o amministratori di società che abbiano la qualifica di imprenditore agricolo professionale
- da dipendenti dellâimpresa che esercitano attività agricole, a tempo determinato o indeterminato, per almeno 100 giornate lavorative allâanno
- dagli addetti allâattività di alpeggio nelle zone di montagna
Nel complesso, quindi, vi è una riscrittura dei requisiti di ruralità per gli edifici strumentali, in particolare per quanto concerne quelli delle cooperative agricole e quelli degli allevamenti senza terra.
Si estende invece anche ai soci delle società agricole, ai sensi dellâarticolo 2 del decreto 99/04, non necessariamente quindi solo gli amministratori, purchè abbiano il titolo di imprenditore agricolo professionale, la possibilità di abitare in fabbricati rurali.
La revisione prevede che vengono fatti salvi i requisiti previsti dallâarticolo 9 del decreto legge 557/93, ovvero quelli relativi alla superficie minima di terreno, al volume dâaffari dellâazienda che deve essere più della metà di quello dichiarato dal contribuente e al divieto per le abitazioni di lusso.
Potrebbero interessarti
Legislazione
Approvato in via definitiva il disegno di legge sui reati agroalimentari
Il cuore della riforma è l’introduzione nel codice penale di un nuovo capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Sanzioni più severe per chi viola le norme su etichettatura, indicazione dell’origine, elenco degli ingredienti e uso improprio delle denominazioni
15 aprile 2026 | 14:15
Legislazione
10 milioni di euro per mettere in sicurezza i trattori
Il portale, per caricare le domande, sarà aperto il 15 aprile e rimarrà disponibile per le pre-convalida fino il 15 maggio, mentre sarà possibile presentare le domande dal 19 maggio al 29 maggio. Contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa
30 marzo 2026 | 11:00
Legislazione
Proroghe al via per il bando PNRR ammodermanento frantoi: il decreto e le nuove scadenze
Il Ministero della sovranità alimentare ha emanato il decreto ministeriale con la possibilità di proroga per le Regioni nel recepire i documenti dei beneficari. Nel Lazio 27 aprile, in Calabria al 30 aprile e in Sicilia il 10 maggio
27 marzo 2026 | 14:40
Legislazione
Credito d’imposta Industria 4.0 per i frantoi fino al 31 marzo 2026
Gli investimenti effettuati dai frantoi oleari possono rientrare pienamente nell’ambito del credito d’imposta Industria 4.0, qualora riguardino macchinari e impianti dotati di sistemi di automazione, controllo digitale e interconnessione ai sistemi informativi aziendali
18 febbraio 2026 | 10:00
Legislazione
Nature credit: un nuovo strumento per investire nella biodiversità
L'Unione Europea ha lanciato un sistema di crediti per promuovere azioni positive verso la natura un’opportunità anche per l'agricoltura. L'investimento può essere fatto da un'azienda, un istituto finanziario, un ente pubblico o un cittadino nei confronti di un'azione positiva per la natura
17 febbraio 2026 | 15:00 | Marcello Ortenzi
Legislazione
La riforma dei reati agroalimentari passa al Senato senza voti contrari
Introdotti due nuovi reati. La Frode alimentare per punire chi commercializza alimenti o bevande che, a sua conoscenza, non sono genuine o che provengano da luoghi diversi rispetto a quelli indicati. Il Commercio di alimenti con segni mendaci per punire chi utilizza segni distintivi o indicazioni per indurre in errore il compratore sulla qualità o sulla quantità degli alimenti
29 novembre 2025 | 09:00