Legislazione
Fatture e registri: le nuove regole in vigore anche per l'agricoltura
Con legge di stabilità e decreto crescita bis, nuove disposizioni in tema fiscale. Le fatture dovranno riportare un numero progressivo che le identifichi in maniera univoca. Trasmissione obbligatoria del registro clienti fornitori anche per gli agricoltori esonerati ai fini Iva
12 gennaio 2013 | Antonio Rizzo
Dal 1 gennaio 2013 le fatture di vendita e le fatture per le prestazioni di servizi emesse subiscono alcune modifiche ad opera dell’articolo 1, commi 324 e seguenti, della Legge 218/2012). In primo luogo, riguardo alla numerazione delle fatture, mentre in passato era previsto che la fattura venisse datata e numerata in ordine progressivo per anno solare, ora viene, invece, stabilito che la fattura debba contenere “il numero progressivo che la identifichi in modo univoco”. Onde evitare una numerazione progressiva illimitata e quindi ridondante, appare ragionevole l'interpretazione che viene fornita in dottrina secondo la quale la numerazione debba essere accompagnata dall'anno di emissione (esempio 1/2013). E’ poi prevista l'indicazione del numero di partita Iva dell'acquirente o del committente; in caso di soggetto passivo Ue si deve riportare il numero di identificazione Iva attribuito dallo Stato membro; se, invece il cliente è un soggetto residente privato si deve riportare nella fattura il numero di codice fiscale. Devono, inoltre, essere inserite in fattura, se manca l’Iva, le annotazioni obbligatorie relative a operazione non soggetta o non imponibile, o esente, o regime del margine beni usati, o inversione contabile.
L’articolo 36 del Dl 179/2012 (Decreto crescita, convertito nella legge 221/2012), entrato in vigore il 19 dicembre scorso, stabilisce che anche gli agricoltori esonerati ai fini Iva devono trasmettere gli elenchi clienti e fornitori. Si tratta delle imprese agricole minime di cui all'articolo 34, comma 6, del Dpr 633/72 e cioè quelle che nell'anno precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a 7.000,00 euro e costituito per almeno due terzi da cessioni di prodotti agricoli di cui alla prima parte della tabella A, allegata allo stesso decreto. Non è chiaro, tuttavia, da quando decorra l’obbligo, in particolare se l’obbligo vale da dicembre o per tutto il 2012.
Fonte: Il Sole 24 Ore
Potrebbero interessarti
Legislazione
Etichettatura degli oli di oliva Dop e Igp: nuovi chiarimenti
La nuova normativa comunitaria apre alcune domande. Grazie a FOA Italia il Ministero ha fornito alcune chiare indicazioni ma resta l'esigenza di poter smaltire le etichette vecchie in tempi congrui
04 maggio 2026 | 11:00
Legislazione
Produttore DOP/IGP in etichetta dal 1 maggio: il caso olio di oliva
Il soggetto responsabile del prodotto deve comparire nello stesso campo visivo della denominazione protetta, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera. Secondo il Ministero l'imbottigliatore d'olio di oliva è "produttore"
01 maggio 2026 | 12:30
Legislazione
Approvato in via definitiva il disegno di legge sui reati agroalimentari
Il cuore della riforma è l’introduzione nel codice penale di un nuovo capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Sanzioni più severe per chi viola le norme su etichettatura, indicazione dell’origine, elenco degli ingredienti e uso improprio delle denominazioni
15 aprile 2026 | 14:15
Legislazione
10 milioni di euro per mettere in sicurezza i trattori
Il portale, per caricare le domande, sarà aperto il 15 aprile e rimarrà disponibile per le pre-convalida fino il 15 maggio, mentre sarà possibile presentare le domande dal 19 maggio al 29 maggio. Contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa
30 marzo 2026 | 11:00
Legislazione
Proroghe al via per il bando PNRR ammodermanento frantoi: il decreto e le nuove scadenze
Il Ministero della sovranità alimentare ha emanato il decreto ministeriale con la possibilità di proroga per le Regioni nel recepire i documenti dei beneficari. Nel Lazio 27 aprile, in Calabria al 30 aprile e in Sicilia il 10 maggio
27 marzo 2026 | 14:40
Legislazione
Credito d’imposta Industria 4.0 per i frantoi fino al 31 marzo 2026
Gli investimenti effettuati dai frantoi oleari possono rientrare pienamente nell’ambito del credito d’imposta Industria 4.0, qualora riguardino macchinari e impianti dotati di sistemi di automazione, controllo digitale e interconnessione ai sistemi informativi aziendali
18 febbraio 2026 | 10:00