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Olio di menta piperita in olio d’oliva: una nuova frontiera per la conservazione dei globuli rossi?

Olio di menta piperita in olio d’oliva: una nuova frontiera per la conservazione dei globuli rossi?

La ricerca su un preparato a base di olio d'oliva e olio essenziale di menta piperita apre scenari innovativi per la medicina trasfusionale e la diagnostica microbiologica

30 giugno 2026 | 11:00 | R. T.

La conservazione dei globuli rossi (RBC) al di fuori dell'organismo rappresenta da decenni una sfida cruciale per la medicina trasfusionale e la ricerca biologica. In condizioni standard di coltura cellulare priva di siero, come il terreno RPMI, i globuli rossi mostrano una sopravvivenza estremamente limitata: mentre circa il 50% può persistere fino al sesto giorno, entro il decimo giorno solo una piccola frazione rimane vitale .

I tentativi di prolungare questa sopravvivenza mediante l'aggiunta di siero o plasma hanno mostrato risultati modesti, spesso a scapito dell'integrità funzionale delle cellule. Questa limitazione ha stimolato la ricerca di nuovi approcci biocompatibili che possano mantenere la vitalità cellulare riducendo al contempo il rischio di contaminazioni microbiche.

La scoperta dell'ATP-oil®

Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Molecules ha valutato gli effetti di un preparato innovativo chiamato ATP-oil®, composto da olio d'oliva vergine e olio essenziale di Mentha piperita L. (menta piperita), sulla sopravvivenza dei globuli rossi in coltura priva di siero .

I ricercatori dell'Università di Belgrado e di altri istituti serbi hanno condotto un esperimento su globuli rossi provenienti da nove donatori adulti sani, coltivandoli per 18 giorni in quattro condizioni diverse: controllo (terreno semplice), veicolo (terreno con olio d'oliva), ATP-oil® genuino e una preparazione di laboratorio che "mimava" l'ATP-oil®.

I risultati sono stati sorprendenti. Mentre le colture di controllo e quelle con il solo olio d'oliva mostravano un rapido declino della vitalità cellulare, i campioni trattati con ATP-oil® genuino mantenevano una percentuale di globuli rossi vitali compresa tra il 35% e il 45% al diciottesimo giorno . Un risultato eccezionale se si considera che, anche con integratori plasmatici tradizionali, la vitalità raramente supera il 2% allo stesso punto temporale.

Un effetto duplice: sopravvivenza e azione antibatterica

Particolarmente interessante è l'osservazione che l'ATP-oil® sembra esercitare un'azione duplice. Oltre a prolungare la sopravvivenza cellulare, il preparato è risultato associato a una marcata riduzione qualitativa della contaminazione batterica nelle colture, rispetto ai controlli che mostravano invece una crescita batterica abbondante accompagnata da lisi cellulare .

Questo duplice effetto può essere ricondotto alle proprietà dei singoli componenti. L'olio d'oliva vergine è ricco di polifenoli e acidi grassi monoinsaturi noti per le loro proprietà antiossidanti e la capacità di proteggere le membrane cellulari dallo stress ossidativo e dalla perossidazione lipidica . L'olio essenziale di menta piperita, caratterizzato dalla presenza di mentolo e mentone come componenti principali, è noto per la sua attività antibatterica ad ampio spettro, agendo sulla membrana batterica e alterandone la permeabilità .

Il mistero della preparazione "mimicking"

Un aspetto intrigante emerso dallo studio riguarda il confronto tra l'ATP-oil® genuino e la preparazione "mimicking" realizzata in laboratorio con gli stessi componenti e le stesse proporzioni. Sorprendentemente, la preparazione di laboratorio non è riuscita a riprodurre gli effetti positivi del prodotto genuino .

Questa discrepanza, secondo i ricercatori, potrebbe riflettere sottili differenze nella preparazione, nello stato ossidativo o in contaminanti introdotti durante la manipolazione in laboratorio. Un aspetto che sottolinea l'importanza della standardizzazione e del controllo qualità per eventuali applicazioni future.

Implicazioni per la medicina trasfusionale e la diagnostica

I risultati dello studio aprono prospettive interessanti in diversi ambiti clinici. In medicina trasfusionale, il mantenimento della sterilità rappresenta un parametro critico: la contaminazione batterica rimane una delle principali cause di reazioni avverse alla trasfusione, nonostante gli attuali protocolli di screening .

In ambito diagnostico, l'effetto antibatterico dell'ATP-oil® potrebbe trovare applicazione nel migliorare l'affidabilità dei test microbiologici. Le colture urinarie, ad esempio, sono particolarmente suscettibili a contaminazioni che possono generare falsi positivi e portare a terapie antibiotiche inappropriate .

Limiti e prospettive future

Lo studio presenta alcuni limiti che richiedono approfondimenti. Il numero di donatori coinvolti è limitato (nove), la valutazione della contaminazione batterica è stata prevalentemente qualitativa e non sono stati condotti saggi meccanicistici approfonditi. I ricercatori sottolineano la necessità di future indagini che includano la quantificazione delle unità formanti colonie (CFU/mL), analisi proteomiche e lipidomiche, e coorti di donatori più ampie .

Un'altra osservazione degna di nota è la correlazione positiva tra la compliance dei donatori al regime di assunzione orale di ATP-oil® e la sopravvivenza dei globuli rossi in vitro, suggerendo che l'esposizione sistemica possa "primare" le membrane cellulari attraverso l'incorporazione di lipidi.

La strada verso possibili applicazioni cliniche è ancora lunga, ma questi risultati preliminari indicano che l'olio essenziale di menta piperita in olio d'oliva potrebbe rappresentare una strategia biocompatibile promettente per migliorare la conservazione dei globuli rossi e ridurre le contaminazioni in ambito microbiologico. Come sottolineato dagli autori, ulteriori ricerche con coorti più ampie e analisi meccanicistiche sono necessarie per validare questi risultati e definirne il potenziale traslazionale.

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