L'arca olearia

La corretta indicazione della campagna sull’etichetta dell’olio extravergine di oliva

La corretta indicazione della campagna sull’etichetta dell’olio extravergine di oliva

Cosa scrivere in etichetta per essere in regola? I chiarimenti dell’ICQRF: la dicitura “campagna di raccolta”, da utilizzare per l'etichettatura e prevista all'art. 11 del Reg. (UE) 2022/2104, "non ha alcun legame con la “campagna di commercializzazione”

04 dicembre 2025 | 16:00 | T N

Oggi per i produttori italiani è importante distinguersi con l’indicazione corretta della campagna olearia in etichetta.

Quando prodotta in un’unica campagna l’olio italiano deve riportare obbligatoriamente l’indicazione.

Recentemente sono stati posti a ICQRF alcuni quesiti su quale sia il periodo che debba essere considerato ai fini dell’etichettatura, tenuto conto di quanto previsto dal Reg. (UE) n. 2021/2117 che citando la campagna di commercializzazione dell’olio di oliva, prevede una tempistica che va dal 1° ottobre al 30 settembre.

ICQRF, a riguardo ha riconfermato quanto già scritto dal MASAF – tramite nota PIUE IV (prot. n. 0433085 del 16/09/2022) – in risposta ad un quesito FOA Italia, e ha fornito nuovamente il seguente chiarimento: per la campagna di commercializzazione (UE) i termini fissati dal Reg. (UE) n. 2021/2117 valgono solo per le finalità dell’Organizzazione Comune dei Mercati (OCM).

Pertanto: la dicitura “campagna di raccolta”, da utilizzare per l'etichettatura e prevista all'art. 11 del Reg. (UE) 2022/2104, "non ha alcun legame con la “campagna di commercializzazione”, trattandosi di due definizioni differenti sia nella sostanza che nel fondamento legislativo".

FOA Italia invita le imprese associate a considerare che, ai fini dell’etichettatura, è fondamentale utilizzare il termine corretto: “Campagna di raccolta” (e non “campagna di commercializzazione”), cosi come previsto dall’art. 11 del Reg. (UE) 2022/2104 e applicato a livello nazionale dall’art. 7, comma 3, della Legge 14 gennaio 2013 n. 9.

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