L'arca olearia

Meccanizzazione della potatura sull'olivo: ridurre i costi su impianti tradizionali

Meccanizzazione della potatura sull'olivo: ridurre i costi su impianti tradizionali

In un contesto caratterizzato da costi di produzione crescenti e da una progressiva carenza di manodopera, la meccanizzazione della potatura dell'olivo si conferma una leva strategica per garantire la sostenibilità economica del settore

03 febbraio 2026 | 12:00 | C. S.

Si è svolta presso Mas Bové una nuova riunione di monitoraggio del progetto OLIV PODA COOP, promosso dalla Federazione delle Cooperative Agricole della Catalogna insieme alle cooperative Olis de Santa Bàrbara, Coselva e Unió Fruits, in collaborazione con l’IRTA. L’incontro ha permesso di fare il punto sull’avanzamento delle attività e di condividere i risultati ottenuti finora nell’ambito della meccanizzazione della potatura degli oliveti tradizionali.

L’obiettivo del progetto è migliorare la redditività delle aziende olivicole catalane e ottimizzare l’uso dell’acqua, in particolare nei sistemi di coltivazione in asciutto. In un contesto caratterizzato da costi di produzione crescenti e da una progressiva carenza di manodopera, la meccanizzazione della potatura si conferma una leva strategica per garantire la sostenibilità economica del settore. Non a caso, questa operazione può rappresentare fino al 15% del costo totale di produzione dell’olio d’oliva.

Durante il workshop sono stati presentati i risultati delle prime due campagne di sperimentazione, basate su tre diverse prove di potatura adattate alle specificità degli impianti presenti nelle varie aree di studio. I dati raccolti hanno riguardato, tra gli altri aspetti, i costi e i tempi di esecuzione della potatura, il monitoraggio delle operazioni di raccolta e l’analisi qualitativa degli oli ottenuti.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre pianificata la potatura per la campagna in corso. I partner del progetto hanno concordato di approfondire l’analisi dei risultati attraverso elaborazioni statistiche, valutazioni fitosanitarie degli appezzamenti e uno studio economico comparativo delle rese per ettaro nei due sistemi di potatura, manuale e meccanizzato.

I risultati attesi contribuiranno a fornire indicazioni concrete agli olivicoltori catalani, favorendo l’adozione di pratiche più efficienti e sostenibili per la gestione degli oliveti tradizionali.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Il vero problema dell’olio italiano è il prezzo a scaffale dell’extravergine di oliva comunitario

Oggi nessun vero olio extravergine di oliva potrebbe essere venduto a scaffale a meno di 5,99 euro al litro in offerta. Ma impazzano i 3,99-4,99 euro/litro e così si comprimono le vendite di olio nazionale. E sull'olio italiano i buyer chiedono sconti indecenti. Ecco chi svilisce l'immagine dell'extravergine nazionale

26 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

L'influenza della gestione del suolo sull'olivo, ecco i vantaggi dell'olivicoltura conservativa

Uno studio triennale condotto in Sicilia ha confrontato gli effetti della lavorazione tradizionale e della non lavorazione del suolo su due cultivar autoctone di olivo, rivelando interessanti differenze varietali e confermando i benefici delle pratiche agronomiche conservative per la gestione idrica e la crescita delle giovani piante

26 giugno 2026 | 15:00

L'arca olearia

Imparare a gestire il caldo: l'impatto su olivo, olio di oliva e la resistenza delle varietà

Uno studio triennale nel cuore del Mediterraneo rivela come il caldo estremo e l'irrigazione con acque marginali influenzino la qualità dell'olio, aprendo nuove prospettive per la sostenibilità dell'olivicoltura italiana

26 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

Ecco come gli oliveti superintensivi impattano sull'erosione del suolo in ambienti aridi

I nuovi impianti super-intensivi di olivo stanno rivoluzionando il panorama olivicolo italiano, ma quale impatto hanno sul territorio? Uno studio condotto in Sicilia occidentale quantifica per la prima volta l’erosione del suolo in questi sistemi, rivelando dati allarmanti per i terreni in pendenza

26 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

Effetti sinergici di estratti di alghe, azoto e boro su produttività dell'olivo, stato nutrizionale e qualità dell’olio

L’integrazione con l’estratto di alghe, specialmente in combinazione con la coppia azoto-boro, migliora significativamente la resa produttiva, il contenuto in olio e la precocità di maturazione dei frutti, oltre a influenzare positivamente il profilo minerale delle foglie e la composizione acidica dell’olio, senza penalizzare il tenore in fenoli totali

26 giugno 2026 | 10:00

L'arca olearia

Residui di pesticidi nell’olio d’oliva, si riaccende l’attenzione sulla sicurezza della filiera

Una ricerca pubblicata su European Food Research and Technology ha analizzato la presenza di residui fitosanitari in oli d’oliva. I risultati mostrano una situazione generalmente conforme ai limiti europei, ma evidenziano anche criticità significative, tra cui il superamento del limite massimo per l’azoxystrobin e la presenza di phosmet, principio attivo vietato nell’Unione Europea dal 2022

25 giugno 2026 | 12:00