L'arca olearia

I due mercati per le olive da olio: verso il nord 120 euro/quintale, al sud 80 euro/quintale

I due mercati per le olive da olio: verso il nord 120 euro/quintale, al sud 80 euro/quintale

A seconda della destinazione delle olive cambia il prezzo ma anche la qualità del prodotto che deve avere residui zero. Molto ricercate la Peranzana e la Coratina che possono arrivare fino a 150 euro/quintale

12 novembre 2025 | 16:00 | T N

Il mercato delle olive da olio sta vivendo un grande momento di confusione, ma solo in apparenza.

I prezzi delle olive in Puglia variano da 80 euro/quintale fino ai 150 euro/quintale: differenze effettivamente mai viste quando tra i minimi e i massimi c’erano 10 euro al più.

La differenza nel prezzo sta nella destinazione: verso il nord i prezzi partono da 120 euro/quintale fino a 150 euro/quintale, per la vendita in loco la quotazione è di circa 80-90 euro/quintale.

Verso il nord sono molto ricercate le olive di Coratina e Peranzana, quasi in purezza, mentre il frantoio locale bada più alla resa che non alla varietà.

Verso il nord le olive devono avere un residuo di fitofarmaci zero o quasi, meglio ancora se sotto il LOQ (limite di rilevamento di laboratorio) mentre i frantoi locali sono meno fiscali sulla multiresidualità.

Vi è poi un problema di richiesta. La campagna olearia al centro nord è stata molto più di scarica rispetto al previsto, con i frantoi che devono dunque recuperare prodotto per soddisfare la clientela abituale. Una richiesta che si fa pressante, specie di olio di alta qualità, qualora con le olive del territorio si è ottenuto un olio non equilibrato o addirittura con qualche problema organolettico.

Alta richiesta di un prodotto selezionato e di alta qualità porta il prezzo a innalzarsi facilmente. Ma è un mercato che ha e avrà un limite quantitativo: appena soddisfatti gli ordini o le proiezioni di vendita gli acquisti si fermeranno, presumibilmente entro 15-20 giorni.

Poi le olive andranno a soddisfare il mercato locale anche se, presumibilmente, le moliture non andranno oltre le Feste di Natale o al massimo la seconda metà di gennaio se inizierà un periodo di piogge intenso. Allora sarà il prezzo dell’olio e la resa a determinare il prezzo delle olive.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Calore estremo e suoli mediterranei: la sansa di oliva compostata come scudo per i microrganismi

Uno studio spagnolo mostra come gli ammendanti organici ricchi di sostanza organica possano proteggare l’efficienza metabolica dei microrganismi del suolo fino a 50°C, offrendo una strategia concreta per l’adattamento agli eventi termici estremi

17 maggio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Erosione della biodiversità di fiori negli oliveti con l'uso di erbicidi

L’impiego crescente di erbicidi in Andalusia, in particolare glifosato e oxyfluorfen, ha ridotto il numero di specie da 301 a 187. Il ruolo della formazione degli operatori agricoli come fattore critico per la conservazione della biodiversità negli agroecosistemi mediterranei

16 maggio 2026 | 12:00

L'arca olearia

L'inerbimento in oliveto: i vantaggi anche negli anni aridi e secchi

Un confronto decennale su suoli gessosi in Spagna mostra come l'inerbimento permanente migliori la fertilità biologica del terreno rispetto alla lavorazione tradizionale, con effetti positivi che resistono anche alla variabilità pluviometrica del clima mediterraneo

15 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Stimare il contenuto di olio nelle olive in campo: iperspettralità SWIR e intelligenza artificiale

Una recente ricerca sperimentale condotta in Andalusia dimostra come sia possibile stimare in modo non distruttivo il contenuto in olio delle olive direttamente sulla pianta. Il sistema consente di monitorare l'inolizione in tempo reale, migliorando la gestione della raccolta

15 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Nuove frontiere per la conservazione e l’autenticità dell’olio extra vergine di oliva

Le strategie nanomicroincapsulative e i sistemi di autenticazione smart in grado di preservare il patrimonio fenolico dell'olio d'oliva, controllare la bioaccessibilità e potenziare la tracciabilità lungo tutta la filiera, senza compromettere l’identità normativa del prodotto

15 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Cattura massale e monitoraggio della mosca dell’olivo: la differenza tra i diversi modelli di trappole

Un’indagine in tre oliveti in una regione arida ha valutato l’efficacia di diverse trappole e attrattivi nel controllo di Bactrocera oleae, confermando il potenziale della cattura massale come strategia sostenibile contro uno dei fitofagi più dannosi per l’olivicoltura mondiale

14 maggio 2026 | 16:00