L'arca olearia
Fino a 10 generazioni all’anno di mosca dell’olivo: i range di temperatura ottimali
La mosca dell’olivo produce tra le 9 e le 10 generazioni all'anno, ogni generazione dura tra i 18 e i 28 giorni. La durata di ciascuna generazione varia a seconda della temperatura prevalente
06 maggio 2025 | 11:00 | R. T.
Tra gli insetti più dannosi per l’olivicoltura del Mediterraneo c’è la mosca dell'olivo, Bactrocera oleae (Rossi).
Una ricerca giordana, ha condotto due esperimenti: un esperimento in campo per determinare il periodo di attività della mosca adulta e le sue fluttuazioni numeriche, mentre un altro esperimento è stato condotto in laboratorio per determinare la durata della generazione delle mosche a due temperature costanti, nonché per calcolare il limite critico di crescita e la costante termica.
I risultati hanno mostrato che la mosca emerge come pupa durante l'inverno e dopo la raccolta dei frutti.

Se la temperatura è superiore a 2°C, la mosca inizia la sua crescita, diventa attiva e inizia a volare dopo la metà di febbraio, rimanendo in vita per 242 giorni.
I risultati hanno rivelato due picchi di attività: un picco estivo a luglio e un picco autunnale a ottobre.
L'attività della mosca cessa quando si conclude la stagione delle olive. Tuttavia, il loro numero rimane basso fino a metà giugno. L'insetto produce tra le 9 e le 10 generazioni all'anno, ogni generazione dura tra i 18 e i 28 giorni, e la durata di ciascuna generazione varia a seconda della temperatura prevalente.
Il tempo di generazione è stato di 28 giorni a 20±2°C e di 18 giorni a 30±2°C.
Inoltre, c'è una notevole coincidenza tra i picchi di attività della mosca delle olive e le più alte dinamiche di popolazione del batterio della rogna dell’olivo.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olivo e cambiamento climatico: quanto calore può sopportare la pianta simbolo del Mediterraneo?
Uno studio condotto su dieci cultivar di olivo italiane ha analizzato la resistenza al calore di foglie e germogli, individuando differenze significative tra varietà e fornendo indicazioni utili per la gestione agronomica
09 giugno 2026 | 12:00
L'arca olearia
Il modello Sicilia per l’olio extravergine di oliva italiano
C’era una volta il modello olio Toscano, con la sua capacità evocativa e forza comunicativa. La Sicilia ha saputo ben ispirarsi creando, dal 2017, un modello di successo per il sud Italia che deve crescere in valore aggiunto
08 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
Intelligenza artificiale in oliveto: possibile la diagnosi dell'occhio di pavone dell'olivo
Un gruppo di ricercatori turchi ha sviluppato un metodo ibrido che riduce del 95% i dati necessari per riconoscere l'occhio di pavone sulle foglie di olivo, mantenendo un’accuratezza del 99,7%. L’obiettivo? Portare l’intelligenza artificiale direttamente in campo, su dispositivi a batteria ed economici, senza dover passare per il cloud
08 giugno 2026 | 14:00
L'arca olearia
La vulnerabilità economica degli oliveti tradizionali
Il termine “oliveto tradizionale” è largamente impiegato ma privo di una definizione scientifica condivisa. I parametri agronomici, come pendenza, densità di impianto, regime pluviale o irriguo, e le implicazioni per le politiche pubbliche e la certificazione degli oli di qualità
08 giugno 2026 | 12:00
L'arca olearia
Effetti dell’irrigazione con acque reflue non trattate sull’accumulo di plastificanti su olivo
Gli olivi hanno mostrato un’assorbimento limitato, con concentrazioni nei tessuti vegetali ben al di sotto delle soglie di sicurezza internazionali. I coefficienti di bioaccumulo ridotti suggeriscono una traslocazione scarsa dalla radice alle foglie
07 giugno 2026 | 11:00
L'arca olearia
Foglie longeve e frutti pesanti: cosa ci insegna l’olivo sulla variabilità tra cultivar
Un ampio studio condotto su 52 varietà di olivo, sia coltivate che selvatiche, ha misurato per quattro anni durata delle foglie, fenologia e peso dei frutti. Ne emerge che la longevità fogliare varia fino al doppio tra le varietà. Foglie e frutti seguono logiche funzionali in gran parte indipendenti
06 giugno 2026 | 11:00